“Franciszek Smuglewicz (1745–1807), artista che, malgrado il suo lungo soggiorno a Roma, rimane poco noto e perciò è opportuno spendere qualche parola sulle sue ‘gesta’.
Smuglewicz nacque a Varsavia in una famiglia di pittori; nella città natale compì i primi studi e giunse a Roma dopo aver compiuto diciotto anni, soggiornandovi tra il 1763 e il 1784.
Nel 1765 divenne uno dei borsisti del re Stanislao Augusto, per il quale progettò la decorazione della Camera dei Signori del Castello Reale di Varsavia. A Roma studiò prima presso l’Accademia del Nudo in Campidoglio e poi, dal 1765, all’Accademia di San Luca dove conobbe artisti di rilievo, quali Pompeo Batoni, Anton von Maron e Anton Raphael Mengs.
Nel 1766 vinse il primo premio con ‘L’incontro di Abramo con Melchisedec’: il disegno è conservato presso l’Accademia di San Luca. Suoi anche il bellissimo disegno per il frontespizio del volume “Il Vignola illustrato” del 1770, un ritratto del pontefice Clemente XIV e interessanti dipinti nel Palazzo Borghese a Roma e in una delle ville a Frascati. Fu probabilmente grazie all’appoggio dei suoi celebri insegnanti che Smuglewicz diventò collaboratore dell’antiquario scozzese James Byres a Tarquinia, ottenendo commissioni di copie di celebri pitture del Seicento per gli aristocratici inglesi. L’artista eseguì bei ritratti di Byres e dei suoi familiari, tipici nell’epoca del Grand Tour (c.d. ‘conversationpieces’).
E infine vale la pena di menzionare il libro: “Le vestigia delle Terme di Tito e le loro interne pitture”. Guardando questo grande libro del 1776 sulle pitture della Domus Aurea (all’epoca ancora ritenute delle Terme di Tito) pensiamo prima di tutto a Ludovico Mirri, Marco Carlone, l’autore delle incisioni riprodotte ne “Le vestigia” e Giuseppe Carletti, che ne scrisse un dotto commento, ma il lavoro più impegnativo fu fatto proprio da Smuglewicz e da Vincenzo Brenna, che in condizioni proibitive copiavano gli affreschi con le loro matite. Ben trentasette tavole realizzò Smuglewicz da solo firmandone alcune: ‘F. SmuglewiczPolonusfec[it]’ oppure ‘delin[eavit]’.
Dopo il notevole successo di “Le vestigia delle Terme di Tito” Mirri coinvolgerà Smuglewicz in un altro prestigioso progetto dedicato al Museo Pio-Clementino in Vaticano, realizzato insieme con Vincenzo Pacetti, Marco Carloni e Stefano Tofanelli.”. Da: Jerzy Miziołek - "Ercole a riposo" della collezione Lanckoronski : appunti sulle ricostruzioni del Torso del Belvedere nell'arte del Settecento - in: Pegasus : Berliner BeiträgezumNachlebenderAntike ; 13.2011, S. 141-165 Perché l’incontro a Tarquinia La storia e l’opera del pittore F. Smuglewicz è strettamente legata ai monumenti etruschi di Tarquinia. “Dal 1764 al 1766, il pittore polacco F. Smuglewicz eseguì disegni e copie degli affreschi tombali (Dobrowolski C 1978; C 20081 Prinzi C 1985), commissionatigli nel 1758 da J. Byres per illustrare la sua opera The History of the Etrurians (Ridgway C 1985; Dobrowolski C 20082).
Di questa restano solo le tavole che restituiscono, oltre alla tomba della Mercareccia e del Cardinale, documentazione di tombe allora visitabili e ora non più leggibili (tombe dei Ceisinie, della Tappezzeria e del Biclinio).”. Da: Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole tirreniche – XX siti Sutera e Toppo –Pisa, Roma, Napoli – 2011 – pag. 242 Scopo del convegno Rinverdire la figura e l’opera di Franciszek Smuglewicz e favorire, attraverso la partecipazione di valenti studiosi di diverse discipline, un attento esame dell’importanza storica dei suoi lavori realizzati a Tarquinia, che hanno dato impulso, in età moderna, alla riscoperta del popolo degli etruschi. Organizzatori: Società Tarquiniense d’Arte e Storia, Associazione ‘Omnia Tuscia’, Ambasciata di Polonia e Istituto Polacco di Cultura Roma
Data: 10 settembre 2021 Luogo: Tarquinia–Palazzo Bruschi Falgari Durata convegno: ore 9.00 – 13.00 Lingua di lavoro: italiano PROGRAMMA Saluti istituzionali: ore 9.00 - Comune di Tarquinia - Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale Daniela De Angelis – Direzione Regionale Musei Lazio - Ambasciata di Polonia in Italia Lukasz Paprotny - Istituto Polacco di Roma Costantino Moretti – segretario generale ‘Associazione Omnia Tuscia’ Introduzione: Alessandra Sileoni – presidente Società Tarquiniense d’Arte e Storia Apertura dei lavori: ore 10.00 Modera: Stephan Steingräber – Università di Roma TRE Programma: Jerzy Miziołek – Università di Varsavia Smuglewicz, chi era costui? (titolo indicativo) Maurizio Harari – Università di Pavia Franciszek Smuglewicz e la Tomba del Cardinale Giovanna Bagnasco Gianni, Matilde Marzullo -Università di Milano Smuglewicz nel progetto T.Arc.H.N.A. e il contributo di Witold Dobrowolski Marco Canani –Università di Chieti La riscoperta degli Etruschi nella letteratura inglese del XVIII secolo. Il ruolo di Smuglewicz Chiusura dei lavori: Enrico Cesarini – presidente ‘Associazione Omnia Tuscia’






















