Pier Isa Della Rupe
Chi ha guardato con un po' di attenzione la grande Meridiana di Piazza XX Settembre di BAGNAIA anche quando era in gravi condizioni di degrado, avrà notato che l'ombra dello gnomone (l'asta metallica che indica le ore) segna nel pomeriggio le ore indicate con numeri alti, come 21, 22, 23.
Se lo gnomone dà ombra vuol dire che c'è il sole. Il sole alle 22, alle 23?
Non può esserci che una spiegazione: le ore indicate dalla Meridiana non hanno lo stesso significato di oggi.
Non può esserci che una spiegazione: le ore indicate dalla Meridiana non hanno lo stesso significato di oggi.
ESSE INDICANO INFATTI QUANTE ORE MANCANO AL TRAMONTO. QUANDO LA MERIDIANA INDICA LE 23 MANCA UN'ORA AL TRAMONTO, QUANDO INDICA, CHE SO, LE 20, VUOL DIRE CHE MANCANO QUATTRO ORE AL TRAMONTO E COSI' VIA.
INSOMMA I NOSTRI BISNONNI GUARDAVANO LA MERIDIANA E SAPEVANO CON UNA SEMPLICISSIMA OPERAZIONE (24 MENO L'ORA SEGNATA) QUANTE ORE DI LUCE AVEVANO ANCORA A DISPOSIZIONE PER IL LAVORO (O PER LO SVAGO, NATURALMENTE).

La meridiana nel 1900 (Archivio Mauro Galeotti)
Oggi questo sistema di computo dell'ora ci appare strano e complicato, ma non lo era affatto nel passato, quando la vita lavorativa fuori della propria dimora si svolgeva prevalentemente nelle ore di luce naturale e le ore di buio venivano trascorse tra le pareti domestiche.
In queste condizioni non era affatto utile all'agricoltore, all'artigiano o al cittadino in genere sapere, per esempio che sono le 11, cioè che sono trascorse 11 ore dalla mezzanotte, come avviene nel sistema attuale di computo del tempo.
Era molto più significativo sapere quando terminava il tempo utile per lo svolgimento delle attività lavorative, al fine di organizzarsi, di affrettarsi o di prendersela più comoda, insomma, al fine di regolare il ritmo della propria vita quotidiana.























