
Mario Olimpieri
Buona giornata Mauro, si sta avvicinando la raccolta del grano, ed io in questa poesia descrivo i vari passaggi dalla semina, fino alla trasformazione dei chicchi in farina e poi in pane profumato. Buona domenica a te e ai lettori. Mario
DA SEME… A PANE
Un dì dal contadino fosti sparso
qual seme nella terra rigogliosa,
poi la luce del sole a sé ti attrasse
e nacque una piantina verde chiaro;
alfin, ti colorasti tutto biondo
mostrando un ricco scrigno pien di semi.
Poi divenisti candida farina,
e con lievito, acqua e caldo forno
ti trasformasti in pane profumato
che ogni mensa onora ed arricchisce.
Oh, che fragranza e buon sapor regali
a chi ti apprezza e non può fare a meno
di accompagnarti ai cibi succulenti!
Anche da solo, sei talmente buono,
che le papille appaghi e il cuor conforti.
“Sei buono come il pane” è il complimento
che riceve chi ha il cuore generoso.
Onor ti fa tal grata somiglianza,
ed io ti vedo già ben compiaciuto.
Grazie, mio caro pane buono e sano,
per quell’incontro nostro quotidiano.






















