

dott. Giuseppe Di Prima
Cos’è l’acido folico? Acido folico e folati sono vitamine del gruppo B9; in particolare, queste due sostanze sono coinvolte nel metabolismo degli acidi grassi, degli amminoacidi (i “mattoni” che compongono le proteine) e degli acidi nucleici (per esempio il DNA) e sono fondamentali per la funzionalità dei globuli rossi e il funzionamento del sistema nervoso.
Nonostante spesso acido folico e folati siano identificati con lo stesso nome, è importante fare una distinzione: il termine folato si riferisce alla vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti. Si trova in numerosi cibi che fanno parte di una dieta varia ed equilibrata. I folati vennero scoperti tra il 1931 e il 1943. Il termine "folico" deriva dal latino folium (che significa foglia) perché furono individuati per la prima volta nelle verdure a foglia color verde scuro.
L'acido folico (acido monopteroilglutammico o pteroilmonoglutammico) è invece la forma ossidata della vitamina, e identifica la molecola di sintesi presente nei formulati vitaminici e aggiunta negli alimenti cosiddetti fortificati. Alimenti naturalmente ricchi di folati sono quelli di origine vegetale come le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), i legumi (fagioli, piselli), la frutta (kiwi, fragole e arance) e la frutta secca (come mandorle e noci).
Per quanto riguarda i cibi di origine animale, il fegato e altre frattaglie ne hanno contenuti piuttosto elevati, come pure alcuni formaggi e le uova, da consumare però nelle quantità consigliate dalle linee guida per una corretta alimentazione.
Nel campo della nutrizione, rappresentano una famiglia di nutrienti
essenziali legati all'acido folico ottenuto da fonti naturali. Il termine "acido folico" è quindi riservato alla forma sintetica che viene utilizzata come integratore alimentare. La vitamina B9, o acido folico, gioca un ruolo fondamentale in due circostanze: la gravidanza e la sintesi delle proteine. La sintesi delle proteine e del DNA, e la formazione dell’emoglobina, sono favoriti da questa proteina.
Inoltre riesce a prevenire svariati rischi di natura cardiovascolare, se presente nelle dosi adeguate nel nostro organismo.
La vitamina B9 è infatti particolarmente importante nei periodi di frequente divisione e crescita cellulare, come l'accrescimento infantile e la gravidanza.
I folati contribuiscono alla spermatogenesi e nelle donne sono importanti per la qualità e la maturazione degli ovociti, impianto, placentazione, crescita fetale e sviluppo degli organi.
Quando si desidera una gravidanza o si scopre di essere incinta è indispensabile seguire le indicazioni e i consigli del proprio medico per muoversi nel modo migliore e compiere scelte consapevoli e ponderate importanti per la salute della mamma e del suo bambino. Per le donne in gravidanza, questa vitamina protegge e favorisce lo sviluppo dell’embrione. Chi è rimasta incinta lo sa: l’acido folico gioca un ruolo importante nella prevenzione di alcune malformazioni congenite, in particolare a carico del tubo neurale. Per questo sulla sua assunzione insistono medici e ginecologi, sin da prima che la gravidanza abbia inizio. Soprattutto quando ci si trova sulla soglia di una gravidanza, tuttavia, è bene chiarire con il proprio medico la propria condizione. L’assunzione di folati attraverso gli alimenti che li contengono, infatti, potrebbe risultare insufficiente per affrontare la gravidanza. Per andare incontro a situazioni specifiche, in commercio si trovano integratori che forniscono un apporto di acido folico esattamente quantificato.
Chiarito questo, è possibile dare alcune indicazioni a proposito dell’acido folico che i professionisti del settore sanitario indicano come alleato strategico fin da prima dell’inizio della gravidanza per prevenire alcuni difetti del tubo neurale. In particolare, l’assunzione di acido folico è stata raccomandata negli ultimi decenni soprattutto nel primo trimestre di gravidanza e anche un mese prima del concepimento. Sarebbe infatti nel periodo iniziale dello sviluppo che l’acido folico può contribuire alla prevenzione di alcune rare criticità quali la spina bifida.
Ogni ragionamento, in linea generale, deve tenere in considerazione il fabbisogno di acido folico dell’organismo e alcune variabili che influiscono sull’assorbimento delle vitamine, a cominciare dalla cottura a cui viene sottoposto ciascun alimento. Non meno importante è verificare l’apporto di altri elementi che possono favorire o meno gli effetti benefici dei folati, come la vitamina B12. Anche l’assunzione di alcuni farmaci può avere influenza positiva o negativa sull’assorbimento dell’acido folico.
Alla luce degli studi condotti, per le donne che desiderano un figlio o che hanno appena avviato una gravidanza è fondamentale consultare il proprio medico in modo da assicurare al proprio corpo e al bambino la giusta quantità di questo componente tanto importante. Oggi i folati sono inclusi nell'elenco dei medicinali essenziali dell'organizzazione mondiale della sanità (OMS), i più sicuri, efficaci e necessari al sistema sanitario.
Sia gli adulti che i bambini hanno bisogno del normale apporto nutrizionale di vitamina B9 per sintetizzare globuli rossi e bianchi normali, quindi prevenire l'anemia, che inesorabilmente provocherebbe: affaticamento, debolezza e incapacità di concentrazione.






















