
Fuga di Enea da Troia
L’EROISMO DI ENEA, LA MORALE DI SENECA, LE LUCI E LE OMBRE DELLA POLITICA. Pensavamo o, meglio, speravamo che con il cambio di Governo sarebbe finita la ridda di voci, consigli, polemiche ed invettive che ci assale dai media con tanti nuovi e vecchi maestri di vita che danno direttive, mentre i politici continuano una campagna elettorale con manifesti e proposte sulla gestione dei vaccini e sulla crisi della pagnotta.
La verità è che non eravamo preparati a questi tragici eventi e che nessuno nasce imparato. Il fatto che in alcune Regioni la vaccinazione sia stata ondivaga per categorie e non per anzianità ha offerto la scusa per una attacco frontale alle Autonomie locali che pure sono ampiamente previste dalla Costituzione.
E’ pacifico che spetta al Governo ogni potere sul contrasto all’infezione pandemica, ma questo non può essere un pretesto per scavalcare le competenze statutarie delle Regioni in materia di sanità. Sul tema delle priorità per la vaccinazione bastava il buon senso del padre di famiglia: mettere in salvo gli anziani non per favoritismo, ma perché più esposti al pericolo. Alla Galleria Borghese di Roma c’è un magnifico olio su tela di Federico Baroni datato 1598, un’opera davvero espressiva che si intitola “Fuga di Enea da Troia”: Nella tela, Enea fugge da Troia con il padre Anchise sulle spalle ed il figlio Ascanio per mano.
Baroni ci consegna, così, non solo una leggenda, ma anche un’idea di umanità. È proprio l’eroe troiano a fornirci l’archetipo della cura degli anziani e dei più fragili, proponendo un ideale umanitario capace di offrire un senso positivo alla trama della nostra esistenza. “Homo sacra res homini”, l’uomo è cosa sacra per l’uomo sosteneva Seneca, ma aggiungeva anche “velle non discitur”, la volontà non si impara. Nella lettera 95 Lucilio possiamo leggere che “la natura ci ha creato fratelli, generandoci degli stessi elementi e per gli stessi fini; ci ha infuso un amore reciproco e ci ha fatto socievoli”.
I nostri politici potrebbero avvalersi della morale di Seneca che “insegna ad agire e a non parlare” (facere docet philosophia non dicere): invece, prevalgono gli scudi di bottega, i distinguo, le accuse secondo dinamiche costruite apposta per segnare il confine tra ideologie contrapposte, mentre i problemi esigono soluzioni condivise. Gli orizzonti delle diverse volontà politiche devono sincronizzarsi sul bene comune, se vogliono offrire risposte concrete al dramma della condizione umana e sociale degli Italiani, mentre l’Europa non brilla certo per iniziative concrete. La politica deve poter dimostrare di saper uscire dallo schema delle appartenenze per assumere un impegno frontale contro la pandemia senza mettere bandierine.
Seneca nella lettera 96 a Lucilio riprende la massima “ducunt volentem fata, nolentem trahunt”, i fati conducono chi li accetta e trascinano chi non li accetta. Questo è un ottimo avviso sia per Letta, con i suoi “primi passi”, che per l’ex premier Conte che, pur essendo validi leaders di un Governo di responsabilità, sembrano voler dettare la linea, come se al posto loro non ci fosse Draghi, lo stesso Draghi il cui Governo non ha assunto alcun impegno per varare lo ius soli. La politica di tipo elettorale deve fermarsi dando la precedenza agli atti di difesa dall’emergenza sanitaria (oltre 110 mila morti) e dallo sfacelo economico (400 miliardi persi solo nel 2020) perché lo scopo del Governo Draghi non è quello di accampare meriti o proposte divisive, bensì quello di sconfiggere il virus restituendo agli Italiani la salute ed una nuova stagione di Libertà. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
DAL PIATTO DEL GIORNO ALLE POLEMICHE DI GIORNATA: VACCINI E BUROCRAZIA. Tornano attuali i film di Alberto Sordi (il medico della mutua) sui vizi degli italiani e, con essi, la parata delle recite di Totò, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, De Sica con le astuzie e gli equivoci verbali. E’ cambiato ben poco da allora: una delle ultime polemiche riguarda il passo della burocrazia anti-Covid -19: sono ben 12 i passaggi cartacei necessari in Italia mentre gli altri Paesi sono molto più pratici.
Riassumiamo: 1) riepilogo prenotazione Covid-19 con conferma, 2) cedola accettazione prenotazione, 3) informativa sul trattamento dei dati personali (4 pagine), 5) modulo di consenso vaccinazione anti-Covid-19, 6) personale sanitario che ha effettuato la vaccinazione, 7) vaccinazione anti-Covid-19 nota informativa sulle possibili reazioni, 8) anamnesi Covid scheda anamnestica, 9) anamnesi Covid – correlata, 10) conferma prenotazione vaccino con elenco documenti di identità, tessera sanitaria, modulo di Consenso e di anamnesi già compilato. In totale 12 fogli per una vaccinazione importante, ma pur sempre una vaccinazione. In Italia c’è sempre una poltrona speciale per lo spettacolo della burocrazia. Fisanotti: “Corre l’obbligo di rivolgere un ringraziamento sincero a tutto il Personale Sanitario ed ai Volontari che con cuore, competenza e sacrificio stanno offrendo una assistenza di primissimo ordine ai cittadini che si recano nei Centri di Vaccinazione in piena sicurezza e sapendo di poter contare su una vaccinazione così indispensabile per ritrovare la certezza della salute e la libertà di movimento”.
BOCCA: LA BATOSTA DEGLI ALBERGHI E LA LIBERTA’ DI ANDARE ALLE CANARIE. Il Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca in data 29-3 u.s. ha rilasciato una intervista alla Giornalista Claudia Voltattorni del prestigioso “Corriere della Sera”. Il senso delle dichiarazioni è che gli Albergatori sono stati “presi in giro” come si legge nel virgolettato attribuito a Bocca nel sottotitolo, mentre il titolo – sempre virgolettato – recita: “I nostri Hotel chiusi, ma per volare alle Canarie bastano due tamponi”. Bocca sostiene, tra l’altro, che “nel frattempo, il turismo, nazionale ed internazionale si organizza, perché è adesso che si pianifica la villeggiatura estiva. Ma senza alcuna indicazione certa, i turisti vanno altrove: stiamo regalando turisti all’estero”. Pare davvero difficile dare torto al Presidente di Federalberghi che denuncia le condizioni del settore con l’85% degli alberghi chiusi, mentre le Baleari fanno il pieno di turisti tedeschi. Sul fronte degli aiuti, Bocca si domanda come possono 12.000,00 Euro riparare alla perdita secca di un fatturato di 2 milioni di Euro.
Le cifre, i numeri non hanno fretta e nemmeno il raffreddore: parlano chiaro. Il Governo non può definire “sostegni” pochissimi ristori e dovrebbe sospendere con Decreto tutte le bollette ed i costi fissi degli Alberghi chiusi (comprese Tari e Tasi), dando aiuti molto consistenti e mirati sotto forma di prestiti e crediti a lungo termine restituibili in almeno 30-40 anni senza interessi per ciascun Albergo corrispondendo con garanzia dello Stato almeno il 70% del fatturato dimostrabile afferente ai bilanci del 2019. Un complimento va rivolto, infine, alla Giornalista Claudia Voltattorni che con domande chiare e trasparenti ha contribuito ad offrire un squarcio di verità sulla tragedia che incombe sul mondo turistico alberghiero italiano con aiuti insufficienti e tardivi e chiusure mentre all’estero si può andare senza restrizioni.
Il parco alberghiero italiano, attore di una ospitalità ricercata da centinaia di milioni di turisti di tutto il mondo, merita attenzione, fiducia, rispetto, considerazione. Se il Paese non riesce a trattare con la necessaria urgenza e con la opportuna sensibilità il tema di una difficoltà economica e sociale con indubbi riflessi occupazionali, sia fissi che stagionali, abbandonando i nostri migliori Ambasciatori, viene meno la stessa identità del Turismo Italiano che da oltre 50 anni offre risorse importanti al pil nazionale e che è rinomato sia per l’ottima cucina mediterranea sia per il costante collegamento con un’offerta culturale di assoluto rilievo mondiale. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
LIGURIA: LAIGUEGLIA PONE UNA BARRIERA NATURALE CONTRO LE MAREGGIATE. Avvicinandosi alla preparazione della stagione estiva 2021, nella speranza che possa essere un estate quasi normale, si stanno concludendo i lavori della prima trance eseguiti sull'arenile di Levante, riguardanti la messa in sicurezza del centro abitato e delle Infrastrutture, finanziato con fondi della Protezione Civile regione Liguria. L'opera che prevede un ripascimento strutturale importante, l'allungamento dei pennelli di 10 m e la regimentazione di alcuni scarichi di acque piovane. Si è finalmente messa una barriera naturale per contrastare le mareggiate che negli ultimi anni hanno fortemente intaccato l'arenile compromettendo la sicurezza del centro abitato. L'opera che ormai volge alla fine avrà anche un risultato importante: incrementare la spiaggia di Levante che porterà sicuramente ad avere più spazio per il distanziamento sociale dei nostri ospiti nonché per i servizi e per le attività. La seconda parte di questo progetto "storico" sarà sempre finanziato dalla protezione civile e avverrà nell'autunno inverno del 2021 con l'intervento nella zona di Ponente ( importante ripascimento allungamento pennelli ) e nella zona centrale con opere per difese del centro storico e passeggiata. A presto partirà anche il ripascimento stagionale che come ogni anno sarà finanziato con la tassa regionale, che è una percentuale del canone demaniale pagato dagli stabilimenti balneari, che insisterà sulla zona di Ponente e che prevederà anche l'autorizzazione dei singoli concessionari a ripascere i propri stabilimenti con fondi propri. Questa amministrazione ha cercato, soprattutto in questi momenti di emergenza sanitaria di essere vicino al tessuto economico del paese e ci auguriamo che questi lavori importanti che hanno oltretutto aumentato la Spiaggia, come mai visto a Laigueglia, portino più benessere in funzione di spazio e servizi ai nostri ospiti estivi. Il Sindaco Roberto Sasso del Verme . info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
LA PUGLIA E’ SERVITA DENUNCIA PESANTI AZIONI MALAVITOSE SUI RISTORANTI. BARI – il Presidente del Consorzio “La Puglia è servita” Beppe Schino: “aiutateci altrimenti finiremo falliti o usurati”. La disperazione dei ristoratori non accenna a placarsi ed avanza tra percorsi che non trovano ancora soluzioni. Gli enti preposti a dimostrare di aver compreso la drammaticità di una categoria in ginocchio da oltre un anno non danno segno di avere cognizione di ciò che sta accadendo nelle vite di questi imprenditori. ‘Altrimenti – sbotta Beppe Schino, presidente del Consorzio La Puglia è Servita - avremmo sui nostri conti correnti le risorse economiche promesse da questo e dal precedente esecutivo indispensabili per non fallire’. Inoltre, desta molta preoccupazione un fenomeno che – nell’ultimo periodo - si sta facendo strada nelle realtà imprenditoriali. Si tratta dell’interesse della malavita a fornire liquidità a scopo di usura (6,5% in più rispetto al periodo pre/Covid, fonte Osservatorio Antiusura San Nicola) ammantata dall’aura della solidarietà, oppure l’acquisizione di rilevanti quote societarie delle aziende in difficoltà. ‘Siamo molto angosciati per il futuro di un settore che marcia ahimè verso un epilogo doloroso e inaspettato. Il rischio grande è che un settore che dà lustro alla nostra terra e che ha contribuito significativamente al rilancio della principale industria pugliese, il turismo, venga snaturato e compromesso definitivamente’, conclude Schino. info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
FEDERTERME: LE TERME SONO LUOGHI SICURI PER IL COVID. Il presidente di Federterme Massimo Caputi ribadisce che i complessi alberghieri-termali sono luoghi sicuri ed il Protocollo Terme Sicure, varato ad aprile 2020, ha dimostrato enorme efficacia a tutela dei clienti e dei dipendenti. Infatti, nelle terme italiane non ci sono stati focolai Covid. Le terme si sono anche proposte al Governo come luoghi idonei per le vaccinazioni, data la presenza dei presidi medici obbligatori. Ne consegue – sempre a detta di Federterme – l’incongruenza delle disposizioni governative in base alle quali gli italiani possono andare in vacanza o per cura all’estero e sia vietata la circolazione tra Regioni perfino per raggiungere luoghi di prevenzione e benessere mentre possono accedere alle terme solo i clienti che necessitino di terapie termali o riabilitative. “Gli strumenti di diagnosi di cui si dispone oggi - prosegue la nota di Federterme - consentono di identificare con certezza i soggetti positivi in tempi velocissimi e questa procedura è applicabile con immediatezza e sicurezza negli alberghi termali italiani che sono tutti dotati di presidi sanitari. Invitiamo il Governo – conclude la nota - a valutare, con celerità, strumenti correlati alla specificità dei vari settori ricettivi e termali. E’ quindi assolutamente iniquo che si possa andare nei complessi alberghieri-termali spagnoli o croati o portoghesi e fruire di tutti i trattamenti e sia vietato, per esempio, andare in Veneto o Emilia Romagna o Toscana o Ischia o Lombardia. I complessi alberghieri-termali sono volani fondamentali per le economie territoriali di prossimità. E’ ora che si esca da questa incredibile situazione autolesionista che sta massacrando le aziende e l’occupazione del settore”. (Unionturismo news).
ALBERGHI DIFFUSI IN RIMONTA. Il Covid , come più volte sostenuto in queste news, cambierà taluni modelli legati alle accoglienze tradizionali. Si prevede, ad esempio, un sorprendente sviluppo degli alberghi diffusi che già si stanno organizzando per la prossima stagione, anche con investimenti importanti, per rendere unica e autentica l’esperienza di chi li sceglierà per soggiornarvi. Questa tipologia ricettiva, sostiene Giancarlo Dall’Ara presidente dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, potrà offrire un’esperienza perfetta per il post pandemia “Abbiamo rilevato – ha ribadito - che 8 strutture sulle 70 che sono in regola con l’iscrizione all’associazione, hanno in corso lavori di ampliamento, a dimostrazione l’albergo diffuso e la sostenibilità nei Borghi rappresentano una tendenza che ha delle conferme positive dal mercato”. (U.T.News)
GARAVAGLIA: CONFRONTO CON LE IMPRESE. Dopo i sindaci, gli imprenditori. Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia è intervenuto al consiglio generale di Federturismo Confindustria per illustrare i provvedimenti di sostegno al comparto. Secondo i vertici di Federturismo lo stanziamento di 1,7 miliardi di euro a favore del turismo non è assolutamente sufficiente. Garavaglia ha garantito che nei prossimi mesi ci saranno altri scostamenti di bilancio ed in tutti ci sarà una quota consistente a sostegno dell’industria turistica. Pur apprezzando l’eliminazione del meccanismo dei codici Ateco, Federturismo chiede di rivedere il limite dei 10mln di euro per l’accesso ai ristori a fondo perduto che comporta l’esclusione di gran parte delle più importanti imprese turistiche nazionali, così come il limite per la restituzione dei prestiti garantiti dallo Stato andrebbe portato ad almeno 20 anni. Ma è anche giunto il momento di progettare un dopo, di gettare le basi per una nuova partenza, iniziando dall’abolizione delle restrizioni agli spostamenti. “La grande sfida che ci aspetta, per far ripartire il turismo, è dar vita al Digital Green Pass Ue – ha sottolineato la presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli – che consentirà la circolazione delle persone in totale sicurezza e privacy, ma che non ostacolerà allo stesso tempo la mobilità di coloro che non hanno effettuato il vaccino. Il Parlamento europeo ha deciso di dare un’accelerazione in questa direzione e ci auguriamo che l’Europa possa trovare presto un accordo per condividere un documento di viaggio che sia rilasciato in vista della stagione estiva che soltanto in Italia, lo scorso anno, ha visto andare in fumo oltre 60 milioni di presenze estere” (Unionturismo news).
NAVI DA CROCIERA FUORI DA CANAL GRANDE. Finalmente, non più le navi da crociera nel Canal Grande di Venezia. I ministri della Transizione ecologica, della Cultura, del Turismo e delle Infrastrutture hanno deciso che al fine di tutelare un patrimonio storico-culturale non solo italiano ma del mondo intero, il traffico delle grandi navi verrà dirottato verso lo scalo industriale di Marghera. Non si sa ancora, quando ma è già un segnale incoraggiante. Si è poi stabilito di predisporre un concorso di idee per portare gli approdi fuori della laguna e risolvere in maniera strutturale e definitiva il problema del transito delle grandi navi a Venezia. Del resto per un nuovo terminal crociere nel canale industriale Nord-sponda Nord di Marghera, l’Autority portuale di Venezia ha già lanciato un bando lo scorso 24 febbraio, per valutare la fattibilità tecnico economica dell’opera, che secondo alcune stime dovrebbe aggirarsi sui 41 milioni di euro. Il bando per una cifra di 936.804 euro, aveva inizialmente il termine di presentazione fissato al 31 marzo u.s., prorogato al 15 aprile p.v., con termine di sei mesi per la consegna del progetto. (U.T. News)
LE TERME DEL NUOVO MONDO: LE PROPOSTE FEMTEC. In occasione dei lavori sul convegno “ Stati Generali Mondo Lavoro del Turismo” – recentemente conclusosi a Roma - Umberto Solimene, presidente Femtec (Federazione Mondiale Termalismo) ha annunciato le attività in cantiere che riguardano l’attivazione del programma Femtec Weskill finanziato dall’Unione Europea, dedicato alla formazione di operatori specializzati per i luoghi termali e di benessere. A ottobre partirà invece una collaborazione con scuole di formazione universitaria nel campo delle scienze motorie, per avere profili competenti a 360 gradi. A novembre, infine, sarà organizzato un grande evento “Le terme del nuovo mondo”: un confronto internazionale tra Paesi come Usa, Cina, Russia, Sud America, e quelli europei, Italia, Francia e Spagna. Parola d’ordine “Uniamo le forze per apprendere gli uni dagli altri” (U.T. news).
IN RIPRESA GLI AFFITTI BREVI. Sembra che la domanda degli gli affitti brevi, in questa situazione di pandemia, vada abbastanza bene e si prepara ad una promettente ripartenza. Lo sostiene Michele Diamantini ceo di Halldis. “Nel 2021 - ha detto - non riusciremo a recuperare le perdite, ma se prima prevedevano una ripresa a fine 2021, oggi potremmo avere il rimbalzo già a partire dalla prossima estate”. Fra i motivi del recupero imprevisto c’è stata la campagna vaccinale che invoglia a viaggiare specie in alcuni Paesi. Il settore delle case vacanza non intercetta solo i desideri degli ospiti internazionali, ma anche quelli del turismo interno . (U.T. News)
SICILIA: NUOVI EVENTI CULTURALI A PIANO BATTAGLIA Sulle Madonie e precisamente a Piano Battaglia nasceranno installazioni d’arte con materiali naturali del territorio creati da artisti invitati apposta o vincitori di un bando che verrà pubblicato. Sarà un esempio di Land Art con creatività e natura al di fuori dei musei. A Piano Battaglia si svilupperanno eventi espositivi e performativi, le residenze d’artista e gli incontri con le scolaresche per un processo di riflessione, operatività e collaborazione tra uomo e natura alla riscoperta del paesaggio e del legami con la storia e le tradizioni. Loredana Celebre
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE NELLE ZONE DEL SISMA E’ BENE TRASFERIRE I POTERI COMMISSARIALI ALLE REGIONI RESTITUENDO ALLE AUTONOMIE LOCALI OGNI RESPONSABILITA’ .
N° 658 Roma, 5 aprile 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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