
Il vescovo di Viterbo Emidio Trenta in un quadro ad olio su tela del 1915 del pittore Umberto Richiello conservato nella Diocesi di Viterbo
a cura di Mauro Galeotti
In occasione del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri (1321-2021), l’Associazione culturale RinascimentiAmo: un Futuro per il Passato ha voluto editare la ristampa anastatica del volumetto dal titolo “Luoghi e monumenti danteschi a Viterbo disegnati da Richiello e descritti da Gino Rosi”, pubblicato cento anni fa, nel 1921, in occasione del sesto centenario, che evoca personaggi e fatti avvenuti nei tempi che di poco precedettero quelli di Dante e illustra i luoghi viterbesi ricordati dal poeta.
La ristampa è stata intesa come un’occasione per portare nuovamente a conoscenza questo “raro” libricino, ma anche i suoi autori, Umberto Richiello, Gino Rosi, e Domenico Sansoni (che ha curato le note storiche), che nella Viterbo degli inizi del XX secolo, vivace di fermenti culturali, per le loro specifiche attività hanno goduto di una notorietà non solo in ambito cittadino.
Essi sono stati riportati nel presente, da Enzo Bentivoglio nella Postfazione aggiunta alla ristampa, dal titolo “e i gigli non fecero più volare l’aquila nera”, nella quale sono approfonditi il contorno storico dei luoghi e dei personaggi che hanno attraversato e determinato la storia di Viterbo nel XIII secolo.
Ristampa a cura di Ginevra Bentivoglio Editoria vedi il sito clicca qui
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da http://www.lacitta.eu/cronaca/52469-enpa-lancio-campagna-ti-senti.html
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Luoghi e monumenti danteschi a Viterbo disegnati da Umberto Richiello descritti da Gino Rosi nel sesto centenario
Editore: Cooperativa tipografica "Unione"
Tipologia: Libro usato vintage
Anno edizione: 1921
Pagine: 15 p.
Viterbo 1921 - la Cooperativa tipografica "Unione", ubicata in via Mazzini 15, pubblica "Luoghi e Monumenti Danteschi a Viterbo: disegnati da Umberto Richiello: descritti da Gino Rosi nel sesto centenario".
Si tratta di un opuscolo con 8 illustrazioni disegnate e stampate con inchiostro rosso, accompagnate da brevi notizie storiche e dai versi della Divina Commedia che li hanno immortalati.
Titolo Luoghi e monumenti danteschi a Viterbo / disegnati da Umberto Richiello ; descritti da Gino Rosi nel 6. centenario
Pubblicazione Viterbo : Cooperativa tipografica "Unione", stampa 1921
Descrizione fisica XV p. : ill. ; 18x26 cm
Note generali
· Note storiche di D. Sansoni.
Per vedere le pagine dell'opuscolo vai su "Viterbo in cartolina" clicca qui
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Richiello, Umberto – Incisore, Pittore (Napoli, 19 gen. 1897 – Viterbo, 14 sett. 1943)
Figlio di Maria Eugenia Primicerio e di Gennaro, che era stato incisore di gioielli e che dal 1918 si era trasferito a Viterbo dove aveva casa e bottega in Via Mazzini, crebbe a Viterbo, poi partecipò alla Prima guerra mondiale e, fatto prigioniero, restò per due anni in Boemia.
Dopo il suo ritorno a Viterbo pubblicò un volume insieme a Gino Rosi sul rapporto tra Dante e Viterbo (Luoghi e monumenti danteschi a Viterbo disegnati da Umberto Richiello, descritti da Gino Rosi nel 6° centenario, Viterbo, Cooperativa tipografica Unione, 1921) poi insegnò disegno e, dopo il 1926, si trasferì a Roma dove rimase stabilmente specializzandosi nel campo dell’affresco, dell’illustrazione e della cartellonistica.
Fece disegni per cartoline pubblicitarie e per manifestazioni.
Alcune delle sue cartoline furono premiate a mostre ed esposizioni di livello nazionale.
Nel 1933 realizzò il disegno per il monumento funebre per la madre nel Cimitero di San Lazzaro.
Nel 1935 pubblicò un omaggio a Viterbo alla quale era rimasto sempre vicino (Viterbo. Disegni di Umberto Richiello, Roma, Tip. Grimaldi e Mercandetti, 1935).
Durante la Seconda guerra mondiale fu richiamato ed ebbe il grado di tenente dei mitraglieri.
Morì il 14 settembre 1943. A Viterbo una Via è stata dedicata alla sua memoria.
BIBL. – N. Angeli, Orafi e argentieri a Viterbo, Viterbo, Edizioni Archeoares, 2015, pp. 99-100;
M. Galeotti, L’illustrissima città di Viterbo, Viterbo 2002, passim.






















