

dott. Giuseppe Di Prima
Quello delle spezie è un mondo affascinante e variegato; anche solo l’elenco dei loro nomi può ammaliare come una favola e portare a toccare i quattro angoli del mondo, dalla Cina all’Asia sud-orientale, dall’India alla Guinea.
Le spezie profumate e medicamentose hanno dato origine a guerre e rivalità secolari, sono state capaci di abbattere e far sorgere imperi, hanno condotto alla scoperta di nuovi continenti e nuove geografie. La storia del mondo segue un tracciato fatto di Cardamomo, Carvi e Cumino, un percorso aromatico che dai fenici, i primi detentori del commercio delle spezie, passa per il mondo greco, arabo e romano, segna la storia dell’Europa a noi più vicina, (per esempio Repubbliche Marinare e Compagnia delle Indie) e termina al giorno d’oggi sulla soglia delle nostre case.
Se per lunghissimo tempo le spezie sono state un bene riservato ai banchetti e alle dispense dei signori, che ad esse ricorrevano come ad un ingrediente imprescindibile delle medicine, della cucina e della cosmesi, oggi pepe, anice, cannella, ecc. si sono fatti più democratici e sono una ricchezza accessibile a chiunque. Senza eguagliare i fasti e le meraviglie colorate dei mercati cinesi, dei bazar mediorientali e dei negozi indiani, le erboristerie e qualche farmacia sono un luogo ideale nel quale potrete approvvigionarvi di spezie, dallo Zenzero per i biscotti ai Chiodi di garofano del vin brulè, dallo zafferano alla cannella.
Le spezie vi permetteranno di riprodurre i sapori di cucine esotiche e lontane, di creare, unite a petali e foglie dei vostri giardini, originali pot pourri, di aromatizzare vini e liquori e di apportare piccante e profumato sollievo ai piccoli malesseri quotidiani e stagionali.






















