
IL PROFUMO DEL PANE
"Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai.
Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. È forse come questo il digiuno che bramo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. (Isaia 58,1-9)
PREGHIERA
Signore, aiutami a riconoscere la mia miseria. Non permettere che mi giustifichi dietro la mia bravura a digiunare e a rispettare norme e precetti. Donami un cuore misericordioso, amante della vita. Amen.






















