S.O.S. ITALIA: FINTE SCIALUPPE NEL MARE IN TEMPESTA . Sul principale quotidiano Italiano, il “Corriere della Sera” dell’8 dicembre u.s. Roberto Saviano – nella rubrica “Primo piano”- documenta un motivato allarme dal titolo “L’usura dei clan può divorare le aziende in crisi”.
Trattasi di due pagine ricche di dati sulle denunce presentate in Italia nel 2019 (ben 191), e sull’incremento delle interdittive antimafia in Emilia Romagna nei primi 9 mesi del 2020 (l’89%). Roberto Saviano cita il Prefetto Dott.ssa Annapaola Porzio, ex Commissaria straordinaria del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura: “il Covid ha esasperato l’usura, perché trova una platea disponibile. Quello che sta succedendo è che imprenditori che avevano un ottimo ranking nei confronti delle banche, una storia familiare e industriale solida, si sono trovati con la crisi Covid in dinamiche assolutamente sconosciute”. Roberto Saviano cita anche la Relazione annuale 2020 del Prefetto Porzio nella quale si denunzia la crescita dell’impatto del “welfare mafioso di prossimità”….in cambio di “future connivenze”.
Intanto, bisogna ringraziare sia Roberto Saviano che il prestigioso “Corriere della Sera” per questo contributo chiaro in difesa degli imprenditori strangolati dalla crisi: il senso della verità ci può salvare dal naufragio. Questo “allarme” lanciato da Saviano è una ulteriore informazione sullo stato di crisi economica-industriale aggredito dalla malavita che minaccia il made in Italy e l’immagine dei prodotti Italiani nel mondo. La crisi di Governo matura anche a causa di un terreno sempre più fertile quando il potere perde stabilità, appesantito com’è da interessi di parte. In questa fase storica molto critica le forze politiche dovrebbero offrire una vera alternativa ai pericoli incombenti a causa della pandemia con oltre 400 mila imprese alla deriva per mancanza di ossigeno commerciale. Anche l’arrembaggio scomposto ai fondi europei deve poter trovare pace perché se il salvagente non tocca le acque in tempesta il naufragio sarà inevitabile.
L’Italia non riparte se è bloccata da uno stallo politico e da una incertezza permanenti: le polemiche non aiutano, le divisioni incombono sulla direzione di marcia e non bastano gli intenti per promuovere il riscatto delle genti italiane. Sappiamo che il turismo italiano è in lutto permanente, che molte – troppe – migliaia di strutture alberghiere sono in vendita o all’asta ed occorre reagire. I cittadini reclamano il diritto di superare gli ostacoli di questo tempo così generoso di annunci e di promesse e così avaro di fatti concreti. Un anno fa ci lasciava il filosofo Emanuele Severino: Egli cercava il senso inaudito della verità, un nuovo significato dell’esistente e sosteneva che “Lo Stato è un’impresa ma non può correre rischi”.
L’aristocrazia della finanza deve cedere il passo al bisogno della gente di riavere sia una vita da vivere sia la possibilità di consegnare un futuro alle nuove generazioni. Ricordiamo il mónito di Erasmo da Rotterdam quando educava il futuro imperatore Carlo V° insegnandogli le arti della pace: “Non c’è nulla di più pericoloso d’una buona legge piegata ad un uso malvagio”. Leggendo l’articolo di Roberto Saviano sembra che, purtroppo, qualcuno stia vincendo; ma non è il popolo Italiano. L’Italia può farcela: deve raccogliere il salvagente dell’Europa senza perdere altro tempo prezioso. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SALTI NEL BUIO, COME SE NON CI FOSSE UNA COSTITUZIONE, COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI: ROMA E’ LONTANA DAL PAESE REALE. Assistendo al via vai delle consultazioni per rimediare alla crisi si ha l’impressione di assistere alla trasposizione del capolavoro di Van Gogh “Campo di grano con corvi”, un olio su tela 50,5 x 103 cm., che si può ammirare al Van Gogh Museum di Amsterdan, dove tra le pennellate ricche di vortici e di tormenti volano decine di corvi difficili da contare perché alcuni si mescolano a nuvole scure. Spesso, si ha la sensazione di aver perso, anche se la partita non è ancora finita.
Le parole ci trovano, ci cambiano. La politica ha perso le parole, quelle giuste che cambiano le cose e tutti noi abbiamo bisogno di parole nuove. Mentre si cerca di incollare i vecchi cocci, già si preparano nuovi salti nel buio tenendo saldo solo l’orizzonte della legislatura come se non ci fosse una Costituzione, come se non ci fosse un domani. Il confronto con le parti sociali?. Una barzelletta giusto giusto per i telegiornali, mentre trionfa il libro di Sallusti-Palamara dal titolo “Il Sistema” (potere, politica, affari – Edito da Rizzoli). Già, il “sistema”: un termine che spegne ogni urgenza politica, ogni speranza.
I piani operativi, i decreti attuativi (oltre 547) rimasti in aria?. Sono francobolli per una lettera mai scritta, una busta vuota che non arriva da nessuna parte. I tempi non offrono destini per bene, avanzano orbite di potere inattese ed è sempre più contorto il cielo della politica. Roma è lontana dal Paese reale. Secondo alcuni, il Premier Conte sarebbe il punto di equilibrio più avanzato: però, più un punto avanza, più rischia di non avere appoggio. E’ un non senso, come le “convergenze parallele”: lo spiegava bene l’On. Aldo Moro, se convergono - alla fine - si incrociano e non sono più parallele. Strumenti per uscire dalla baldoria delle dichiarazioni?. Forse, andrebbe bene una friggitrice ad aria calda. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
NOTIZIE DALLA SICILIA. La Provincia di Ragusa è in piena crisi con un calo dell’80%, un dato superiore alla media nazionale. Le aziende vanno sostenute immediatamente altrimenti chiuderanno. La perdita è stata di circa 15-20 milioni di euro in una zona che era molto cresciuta negli ultimi anni. Le isole minori della Sicilia verranno dotate di bus, minibus e altri mezzi ad innovazione tecnologica per incentivare il turismo ecosostenibile. In particolare nel Comune di Malfa si utilizzerà il bus per la futura “Green Line”, un percorso che racchiuderà un’isola ambientale con mobilità a impatto zero. Nelle Madonie parte il progetto “Forest Bathing Center” che ha come obiettivo il potenziale terapeutico e salutistico del Parco delle Madonie. Si potranno effettuare le immersioni forestali valorizzano e dimostrando l’elevato valore terapeutico della vegetazione autoctona con percorsi e installazioni specifiche. Nel periodo post-pandemia questa potrà essere una soluzione vincente.
Iniziano i lavori di sistemazione della casa di Luigi Pirandello nella contrada Caos ad Agrigento. La casa è una costruzione rurale di fine settecento e verrà adeguata con l’abbattimento delle barriere architettoniche e realizzando uno spazio culturale all’avanguardia. Nuovi finanziamenti per il restauro del centro storico di Palermo. Ecco alcuni degli interventi previsti: Il Monastero delle Suore Carmelitane Scalze alla Kalsa, il complesso dello Spasimo, il Collegio della Sapienza alla Magione, l’illuminazione dei monumenti UNESCO e dei percorsi pedonali, Museo Riso e la riqualificazione della “Gancia”. Parte da Trapani l’idea di un patto tra le città finaliste a capitale Italiana della cultura 2022 per non disperdere il ricco patrimonio progettuale realizzato e la grande rete di collaborazione attivata a partire dalla vincitrice, Procida. Nel corso di una riunione in videoconferenza tra le 10 città interessate si è stretto un patto di amicizia con Procida capofila. La cultura potrà aiutare nell’azione di ripresa post-pandemica ed è un percorso indispensabile per sostenere il comparto turistico culturale e le imprese. Verranno proposte al Mibact iniziative concrete di pubblicità e marketing elaborando un progetto nazionale unico. Anche a Trapani il turismo ha perso molte presenze: quasi un milione di presenze totali, 78% in meno gli stranieri e 30% in meno gli italiani.
La Zecca dello Stato ha deciso di dedicare alla Sicilia una delle 15 monete della collezione numismatica 2021 che riproduce il cannolo siciliano, il passito e il Tempio della concordia della Valle dei Templi, simboli di eccellenza della tradizione millenaria siciliana. La pandemia ha messo a dura prova i settori dell’enogastronomia e del turismo ma speriamo che la Sicilia possa tornare ad essere protagonista al centro del Mediterraneo. Loredana Celebre
NAVI DA CROCIERA: “AVANTI MEZZA”. L’articolo 10 del Dpcm in vigore dal 16 gennaio detta le linee guida dei servizi di crociera. Sono comunque vietate le escursioni libere a terra. Questa limitazione non risolve i problemi della maggior parte delle guide turistiche che fanno capo ai tour operators nei vari porti di approdo. Intanto Costa Crociere potenzia la sua flotta con 7 nuove navi entro il 2023 la prima delle quali “Costa Toscana” è entrata in acqua e sta per prendere il largo. Pronta a salpare anche “MSC Grandiosa” per le crociere settimanali in partenza da Genova fino a Malta.
La nave – si legge in una nota - applicherà rigorosamente il protocollo di salute e sicurezza che prevede lo screening universale di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio prima dell’imbarco tramite tampone Covid-19 antigene, igienizzazione di tutti i bagagli a mano e da stiva, misure igienico-sanitarie e di pulizia rafforzate in tutta la nave, il distanziamento sociale a bordo, l’uso di mascherine nelle aree pubbliche fornite quotidianamente dalla compagnia. Inoltre, a tutti gli ospiti viene consegnato un braccialetto MSC for Me in omaggio, che consente di effettuare tutte le operazioni in modalità contactless, come l’apertura della porta della cabina o i pagamenti, e contribuisce anche di tracciare, se necessario, i contatti di prossimità. I rigorosi e precisi standard del protocollo per la salute e la sicurezza vengono applicati in modo analogo anche per tutte le escursioni a terra, dove gli ospiti permangono all’interno della cosiddetta “social bubble”, proteggendo sia loro stessi che le comunità locali che li ospitano durante le visite (Unionturismo news).
700 ANNI DALLA MORTE DI DANTE. Dante Alighieri mori a Ravenna la notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321. Un “gigante” del nostro Paese cui dobbiamo i canoni e gli onori della lingua italiana, unica a livello europeo di origine latina ad essere rimasta praticamente inalterata. L’anno appena iniziato segna il Settimo Centenario della sua morte e già si sono delineate in Italia le principali iniziative con la benedizione dell’Accademia della Crusca, dei più quotati dantisti e di una serie di edizioni per innovative e originali riletture della “Commedia. Iniziative che hanno il provvidenziale vigore di sostenere, in momenti così drammatici, l’immagine del Belpaese nelle campagne promozionali che ci si appresta a svolgere per la ripresa del turismo. A Firenze sono in programma una cinquantina di eventi consultabili su www.700dantefirenze.it.
Dal 1° gennaio sono visibili online agli Uffizi i disegni cinquecenteschi di Federico Zuccari che illustrano i vari scenari del Poema. Il 24 marzo (vigilia della giornata dantesca) gli Uffizi propongono anche una Lectura Dantis affidata a Paolo Procaccioli, studioso della lingua dantesca. Originale e densa di curiosità l’iniziativa dell’Accademia della Crusca nel cui sito apparirà periodicamente una parola o espressione di Dante con opportuni commenti. Si tratta di neologismi che ormai appartengono alla lingua italiana. Pensiamo ad esempio far tremar le vene e i polsi, perdere il ben dell’intelletto, il fatale andare, la morta gora, il natio loco, il mondan romore, ecc. Anche musica colta: il 12 settembre a Ravenna, il 13 a Verona e il 14 a Firenze concerti con l’Orchestra Giovanile Cherubini, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dirette da Riccardo Muti. A Ravenna il 12 settembre solenni celebrazioni in Piazza del Popolo. Alla Tomba di Dante si svolge in più giorni “L’ora che volge al disio” con letture della “Commedia” da parte di attori e comuni cittadini. Il regista Pupi Avati propone a voce alta la produzione di un film su Dante che sarebbe uno strumento promozionale eccezionale per il made in Italy (Unionturismo news).
TURISMO E CULTURA: COME RIPARTIRE GLI 8 MILIARDI? E’ già polemica sulla ripartizione degli 8 miliardi del Recovery fund destinati a Cultura e Turismo. Secondo il Mibact dovrebbero essere divisi così: 3,4 miliardi a siti minori, aree rurali e periferie, 1,9 miliardi a Cultura 4.0 e 2,7 ad attrattori turistico-culturali. Bernabò Bocca presidente di Federalberghi nel manifestare perplessità sul termine “grandi attrattori turistico-culturali”, segnala che le richieste della Federazione di estendere il super bonus al settore alberghiero non sono state accolte. Vittorio Messina, presidente di Assoturismo, sostiene la necessità di destinare cifre importanti per una ripartenza in tempi brevi che garantiscano l'esistenza in vita delle imprese della filiera del turismo. Per Marina Lalli, presidente di Federturismo è necessario rivolgere una particolare attenzione ai progetti specifici velocizzando il loro processo realizzativo. Secondo Massimo Caputi, presidente di Federterme Confindustria gli 8 miliardi per il settore (da dividere con la Cultura) non sono coerenti con lo spirito di rilancio contenuto nel Piano. Intanto le principali associazioni di categoria hanno espresso le loro preoccupazioni nell’audizione davanti alla Commissione Attività produttive della Camera e chiedono anche di prendere esempio dalle mosse degli altri Paesi europei come la Germania e ancora meglio la Spagna che ha destinato 24 miliardi al turismo (Unionturismo news).
CHE COSA CI HANNO LASCIATO I GRECI? Bella domanda. Rispondono 100 licei d’Italia con migliaia di ragazzi che dall’8 al 10 febbraio parteciperanno alle “Giornate mondiali della lingua e della cultura elleniche”, promosse da un gruppo di licei classici e università di Roma e del Lazio, con il coordinamento dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (Delegazione “Antico e Moderno”), e il patrocinio dell’Ambasciata Ellenica e della Federazione delle Comunità Elleniche in Italia. Alla quinta edizione di quest’anno (a carattere nazionale sul web) prenderanno parte le delegazioni Aicc di Siracusa con collegamenti da vari regioni. Nutrito e qualificato il parterre dei relatori tra cui Luciano Canfora, Eva Cantarella, Marinella Linardos, Franco Montanari, Nuccio Ordine, Anna Parisi, Silvia Ronchey, Cinzia Tani, oltre ai grecisti di tutte le università laziali. Ma anche studiosi a livello europeo come Bernhard Zimmermann (Germania), Richard Hunter (Gran Bretagna), Claude Calame (Francia), José Antonio Fernandez Delgado (Spagna), Euripidis Garantudis (Grecia). Intermezzi musicali con l’Associazione italo-greca Hellas guidata dal maestro Theo Melissinopulos. L’evento, che sarà possibile seguire in diretta (https://www.youtube.com/channel/UC-2tFDpwaNmvoxkoxQjiNZQ; ) sul canale youtube AICC – Antico e Moderno e si propone di riaffermare l’importanza culturale che la civiltà greca antica gioca, ancora oggi, nell’Europa del terzo millennio, nonché la validità formativa e strategica dell’insegnamento della lingua e della cultura greca nei licei italiani. Parole chiave: Greco Antico, Traduzione, Mito, Europa, Covid 19. Info: Emanuele Lelli – Cristiano Luciani – 3476557895 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Unionturismo news).
COMUNE DI ROMA: NUOVO ASSESSORE TURISMO. Andrea Coia è il nuovo assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro del Comune di Roma. L’ex presidente della Commissione Commercio, già portavoce del Movimento 5 Stelle in Campidoglio, subentra a Carlo Cafarotti al quale sono state ritirate le deleghe insieme al vice sindaco Luca Bergamo. “Ora è il momento di lavorare tutti insieme – da detto Coia - per far ripartire le attività produttive e ricettive e dare sostegno ai tanti lavoratori impiegati in questi settori. Questa è la priorità sulla quale dobbiamo lavorare con la partecipazione di chi vive la crisi sulla propria pelle da troppo tempo, portando sul tavolo del governo delle istanze efficaci che possano permettere di esercitare nel rispetto della salute e sicurezza e di salvaguardare anche i moltissimi posti di lavoro che dipendono direttamente e indirettamente dal settore” (Unionturismo news).
CORTINA SI PREPARA AI MONDIALI DI SCI. In tempi normali non avrebbe fatto notizia, ma in tempi di pandemia la riapertura a Cortina, la settimana scorsa, dello storico Grand Hotel Savoia Cortina d’Ampezzo (A Radisson Collection Hotel) e del Radisson Residences Savoia Palace, dopo un’ampia ristrutturazione, è incoraggiante anche perchè prelude al grande evento dei campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021 in programma dal 7 al 21 febbraio. Costruito nel 1912 in stile liberty, simbolo dell’eleganza italiana e del lusso contemporaneo, il Grand Hotrel è entrato da poco a far parte del Gruppo Radisson ed è gestito da Zeus international. Strategicamente posizionato nel centro di Cortina, mette a disposizione dei propri ospiti diverse tipologie di camere e suite, con una ricca scelta di servizi. Il Radisson Residences Savoia Palace offre 44 appartamenti in ambiente living, con spaziosi interni ispirati ai tipici chalet di montagna. Fisanotti: “Tutto bene, ma la montagna è in lutto economico”. (U.T. news)
IL FUTURO DEL TURISMO ITALIA. Quale futuro per il turismo in Italia? Mentre si fa avanti l'idea di un passaporto per i vaccinati, che possa favorire una ripresa dei flussi turistici, il direttore dell'Enit, Giovanni Bastianelli, auspica che l'ente rimanga focalizzato sulla promozione del Belpaese."L'Italia continua a dare prova di resilienza, versatilità, nonché creatività, soprattutto di riscoperta di se stessa. L’Enit sta facendo la propria parte attraverso campagne mirate e con un piano del turismo articolato che punta a distribuire il carico antropico in diversi momenti dell'anno e in aree meno conosciute . L'ente è impegnato in una intensa attività di networking internazionale in collaborazione col Mibact e con il coinvolgimento di influencer attraverso i canali social”. (Unionturismo news)
HOTEL D’ANNATA. Il Nishiyama Onsen Keiunkan, nella prefettura Yamanashi (Giappone), è l’hotel più antico del mondo con circa 1300 anni di attività. Lo leggiamo su Travelnostop e riportiamo la notizia come stimolante curiosità. La data d’apertura risalirebbe all’alto Medioevo, nell’anno 705, e l’hotel è rimasto aperto passando tra guerre, carestie e disastri naturali. A gestirlo sono state 52 generazioni di albergatori dal primo giorno dell’apertura sino a oggi. Il segreto di tanta longevità sarebbero i sei bagni termali, di cui due interni all’edificio, che lo rendono una tappa privilegiata per i viaggiatori che si trovano nei pressi del Monte Fuji. Prezzi della camera da 200 euro a notte ( più o meno) (Unionturismo news)
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
SULLE PROSSIME NEWS, PUBBLICHEREMO L’IMPORTANTE INTERVENTO DELL’ASSESSORE DELLA REGIONE MARCHE GUIDO CASTELLI SUL TEMA DELLA RICOSTRUZIONE E DELLA RIGENERAZIONE ECONOMICA DELLE ZONE COLPITE DAL SISMA.
-----------
N° 648 Roma, 1 febbraio 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 335 8358347






















