Mario Olimpieri

Caro Mauro,

Torna a fiorir la rosa
che pur dianzi languìa;
e molle si riposa
sopra i gigli di pria.
Brillano le pupille
di vivaci scintille.” G. Parini
 
Mi ripresento con questa poesia particolare. Buona domenica a te e ai lettori. Mario
 
Poesia in settenari sciolti 

Questione di vene

Ieri visita medica

a controllar lo stato

delle mie stanche vene.

Trepidazione in me

e, finito il controllo,

è subito partita

la giusta mia domanda:

– Dunque, signor dottore,

che notizie mi dà?

– Beh, lei deve sapere,

per laboriose vene,

a questa tarda età,

un qualche problemino,

inevitabilmente,

o prima o dopo insorge;

una vena, però,

alcun declino ha

e fresca e giovanile

ancor si manifesta.

– Ah, sì, sono contento;

di qual vena si tratta?

– Possiede uno specifico

e suggestivo nome:

è la vena poetica

che limpida mi è apparsa

e proprio senza scorie!

– Grazie, signor dottore;

una miglior notizia

offrirmi non poteva:

essa è per me davvero

la più preziosa vena

che il cuore mio conforta

e che vitale linfa

alla mia vita infonde!