

Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Contrasti poetici contemporanei
Ha il tempo moderno i suoi contrasti,/ e pure nelle ottave, ben s’intenda:/
ve li propongo, sperando che basti/ e lo sviluppo non li disattenda.
La vera ricchezza
La filosofia morale (1)
“Sono fertilizzante del pensiero
affettuosa sorella della mente,
per l’uomo sono valido sentiero
per essere percorso attentamente,
sempre è stato così, non è mistero,
nei tempi più recenti e anticamente;
patrimonio comune di buon senso,
compagna della vita, questo penso”.
La ricchezza personale (2)
“Devo manifestarti il mio dissenso
per quanto senza remore hai affermato
e, certo, non avrai da me consenso
per quanto, fino adesso, hai tu vantato,
ché se nel mondo c’è tanto nonsenso
quanto hai contributo al risultato?
Quello che conta è il solo stare bene
da poter fare quello che conviene”.
(1)
“Mi sembra di sentire cose aliene,
il bene che tu intendi, è materiale
ed il discorso tuo no, non contiene
alcun minimo accenno alla morale,
sì, la morale che comprende il gene
rivolto ad ogni azione nel sociale
e nel sociale trova compimento
il fine umano di affratellamento”.
(2)
“Non condivido il tuo ragionamento
e lo confuterò, come avversario,
quello che conta è il solo arricchimento
e poco importa se comunitario,
non interessa, no, l’abbinamento
ché ognuno del suo bene è proprietario:
nel mondo vale chi può stare in cima
e finisco il contrasto con la rima”.






















