

Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Contrasti poetici contemporanei
Ha il tempo moderno i suoi contrasti,/ e pure nelle ottave, ben s’intenda:/
ve li propongo, sperando che basti/ e lo sviluppo non li disattenda.
La scrittura
L’inchiostro (1)
“Sono l’inchiostro e secoli ho vissuto
solcando della carta il bel biancore,
il mio dovere, certo, che compiuto.
compagno dello scritto dall’albore
senza mai criticarne il contenuto
ma rispettoso, sempre, dell’autore:
pertanto son servito alla scrittura,
il mio servizio ho reso alla cultura”.
La videoscrittura (2)
“Non posso fare, certo, a te censura
perché la tua funzione è sorpassata,
una funzione, in vero, duratura
ma la tecnica ormai l’ha superata,
ben altri tempi ed altra congiuntura
e, certo, evoluzione più adeguata;
pertanto nel contrasto ti rispetto
sperando tu capisca il mio concetto”.
(1)
Il tuo modo di dire bene accetto
per un contrasto non irriguardoso,
pertanto con piacere non obietto
godendo di legittimo riposo,
io spero che il tuo fare sia corretto
e per chi ti usa sempre dignitoso:
io credo d’aver fatto il mio dovere,
ora ti lascio il posto con piacere”.
(2)
“Non c’è proprio bisogno di paciere
per un contrasto niente contrastato,
sarà perché lo scritto ha da valere
contando solo il suo significato;
con me lo scritto si può rivedere,
il tuo nero su bianco vien tracciato:
entrambi siamo figli ai nostri tempi
e, come tali, siamo buoni esempi”.






















