Caro Mauro,
ho letto il messaggio antiisraeliano di Save the Childeren.
Questa organizzazione politico-umanitaria, pretende che Israele fornisca petrolio alla striscia di Gaza da dove partono i razzi lanciati appunto su Israele, invece che chiedere ai palestinesi di darsi una calmata e stabilire regolari rapporti commerciali con Israele e con l’Egitto.
Anche l’Egitto infatti è stato costretto a difendere i propri confini da cui passavano i terroristi palestinesi che già, è storia, sono stati a suo tempo, per necessità, cacciati dalla Giordania e poi dal Libano di cui cercavano di impadronirsi.
D'altra parte la striscia di Gaza, dopo la fondazione di Israele sotto l’egida dell’ONU, era diventata territorio egiziano, ma piuttosto che convivere coi palestinesi gli egiziani hanno preferito andarsene. Sono nemici di tutti e non si capisce a che titolo vogliono essere aiutati.
Anche Israele aveva invaso la Striscia di Gaza a seguito della vincente risposta dell’aggressione araba e l'ha lasciata volontariamente e senza contropartita. Cosa credi che abbiano fatto i palestinesi delle ricche serre delle aziende agricole avviate dagli israeliani?
Quelli non vogliano lavorare, ma essere assistiti e i paesi musulmani gli mandano soldi e armi perché tengano sotto pressione Israele. Come riescono a mandare i razzi, perché non mandano medici, medicinali, alimenti, combustibile ecc.?
Se lo ritieni giusto e opportuno e lo puoi collegare alla dichiarazione di S d Children che hai pubblicato, allora puoi pubblicare anche l’opinione di Pasquino che ti saluta.
Save the Children vuol bene ai bambini
i cui padri lanciano razzi
su Israele, e poi questi cretini
da Israele richiedon petrolio.
Ma vi sembra possibile?
Come trovan le armi
trovino il combustibile!
Pasquino






















