Montefiascone - Villa Serena

 
A cura della dott.ssa Ilaria Alesse, Psicologa e Psicoterapeuta

A raccogliere le storie la persona più adatta è chi vive gli ospiti di Villa Serena, la dott.ssa Ilaria Alesse, Psicologa e Psicoterapeuta, che ringrazio per la professionalità e la disponibilità nell'assumere un sì particolare impegno. 

Con questo quinto racconto termina il primo ciclo di racconti, il prossimo, appena pronto, lo pubblicheremo anche perché è stato molto seguito dai nostri lettori che ringraziamo di cuore, ringraziamo anche chi ha narrato le storie pubblicate. (m.g.)

Racconti precedenti
Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - quarta memoria
Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - terza memoria

Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - seconda memoria
Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - prima memoria

Rosella M. “Ricordi estivi legati alla mia infanzia“

Sono nata a Reggio Emilia, mio padre faceva la guardia carceraria e mia madre Silvana faceva la casalinga, i miei genitori si erano conosciuti da giovani e poco più in la della mia nascita si erano trasferiti a Montefiascone dove era nato mio padre.

Un anno dopo il nostro trasferimento è nata mia sorella Laura e dopo 14 anni è nato mio fratello Luciano, le giornate in paese scorrevano serenamente.

Il ricordo più bello che ancora oggi mi emoziona, a pensarci, è stato quando d’estate andavamo a trovare i nonni a Reggio Emilia che vivevano in un podere e lì c’era anche mia zia Giovanna e tutte le mattine andavo con lei a portare il latte al caseificio e ricordo ancora le canzoni che cantavamo insieme… indimenticabili…

Mia zia mi ha insegnato ad andare in bicicletta all’età di 6/7 anni e avevo imparato su una di quelle grosse senza la canna centrale, mia zia non aveva avuto figli e in un certo senso mi aveva sempre voluto bene come una figlia e mi viziava tantissimo e forse è anche per quello che ho un bellissimo ricordo di lei….

Ricordo ancora che dove viveva la zia c’era anche una signora anziana che non aveva figli e tutte le sere prima di addormentarmi mi raccontava le fiabe… il suono della sua voce era caldo e dolce e aspettava che mi addormentassi e poi mia zia mi prendeva e mi portava a dormire con lei nel suo lettone.

Sono tornata da lei tutte le estati fino a quando ho compiuto quindici anni che ero adolescente e volevo stare con le mie amiche al paese per divertirmi insieme a loro andando al lago e al mare ma il ricordo di mia zia è ancora molto nitido dentro di me e al solo pensiero mi viene da piangere… posso solo che ringraziarla perché mi ha insegnato tante cose che conservo con cura nel mio cuore.

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