Montefiascone - Gli ospiti di Villa Serena

 
A cura della dott.ssa Ilaria Alesse, Psicologa e Psicoterapeuta

A raccogliere le storie la persona più adatta è chi vive gli ospiti di Villa Serena, la dott.ssa Ilaria Alesse, Psicologa e Psicoterapeuta, che ringrazio per la professionalità e la disponibilità nell'assumere un sì particolare impegno. (m.g.)

Racconti precedenti
Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - seconda memoria
Da Villa Serena, a Montefiascone, racconti - prima memoria

Dino C. classe 1938 “Adolescenza“

La mia adolescenza la ricordo con piacere, era un periodo nel quale si cercava di vivere positivamente e di uscire mentalmente dal brutto periodo che aveva accompagnato i miei primi anni di vita.

Ricordo che spesso andavo a ballare con la bicicletta alla Commenda, avere una bicicletta non era una cosa scontata, costavano tanto ed era un po' come possedere un'automobile.

Io avevo una Fiorelli grigia e con quella bicicletta andavo a prendere la mia ragazza che si chiamava Pasquina, era più grande di me.

Aveva 19 anni quando ci siamo conosciuti ed era la donna più bella che avevo mai visto, alta, mora, stupenda e avevo deciso che sarebbe stata la donna della mia vita.

Ci siamo conosciuti così perché lei non la volevano far ballare ed io che ne ero già innamorato le chiesi di venire via con me con la bicicletta e da li non ci siamo più lasciati perché è diventata mia moglie.

I miei genitori all’inizio non volevano questa relazione perché lei veniva da una famiglia povera di contadini, mentre noi eravamo benestanti perché avevamo i terreni, ma l’amore vince su tutto e alla fine la mia famiglia si è dovuta arrendere.

Ci siamo sposati nel 1958 e siamo rimasti insieme fino al 2007 quando lei è morta, ma lei è stata la cosa più bella che mi potesse succedere, l‘ho amata tanto e quando penso a lei mi viene un nodo alla gola e non riesco a parlare. Sarà per sempre l’Amore della mia Vita.