
Il prof. Carlo Maria D’Orazi
Capranica
Prof. Carlo Maria D’Orazi
Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica
Si terrà a Capranica sabato 11 gennaio 2020 alle ore 17:00 presso la Sala “Kimairah”, sita in via Romana 62 (scendere le scale pubbliche alla sinistra del Municipio) una conferenza sul tema: “L’uso del colore nella statuaria e nell’architettura antica”.
L’avvenimento culturale fa parte del ciclo di conferenze per la stagione 2019-2020 voluto dal Centro Ricerche e Studi di Capranica, di cui è Presidente il prof. Carlo Maria D’Orazi, e dall’associazione culturale “Kimairah”, di cui è Presidente l’architetto Antonio Barella di Roma; l’intero ciclo di conferenze si svolge sotto l’ègida del Comune di Capranica.
Sarà relatrice della conferenza la dr.ssa Francesca Ceci archeologa presso i Musei Capitolini di Roma.
La dr.ssa Francesca Ceci di Roma è curatrice di una rubrica di numismatica antica sulla rivista “ARCHEO” ed è autrice di diversi libri di archeologia come, a titolo esemplificativo, quello intitolato “Lazio Settentrionale”, pubblicato nel 2008, che è una rassegna delle testimonianze archeologiche del Viterbese dall’età del Bronzo sino al V secolo dopo Cristo e quello dedicato alla via Cassia antica uscito nel 2015; ricordiamo inoltre che l’archeologa Francesca Ceci è stata protagonista di numerose iniziative culturali e conferenze sia in provincia di Viterbo che in Italia e all’estero.
Per quanto concerne la conferenza in esame l’archeologa Francesca Ceci analizzerà e illustrerà l’uso del colore nella statuaria e nell’architettura etrusca, greca e romana; difatti la storia dell'arte fin dalle sue origini -caratterizzate dagli studi e dagli ideali neoclassici di Johann J. Winckelmann (1717-1768), storico dell’arte tedesco- ci ha abituato a considerare le statue e gli edifici dell’età classica contraddistinti dal candore del marmo, tipico del mondo greco e romano, ma recenti studi e scoperte hanno invece restituito un'immagine diversa di quelle epoche che testimonia un mondo architettonico e artistico, nell’ambito della scultura, caratterizzato dai colori che, spesse volte, sono vivaci e pieni di contrasto.






















