Paolo D’Arpini
Miscellanea
Era il 23 aprile del 2009, mentre tornavo a casetta, reduce dai giardinetti del paese nuovo dove ero andato a giocare assieme al nipotino Sava, ho incontrato sulla porta della sua abitazione di via Cadorna l’amico Fabietto, appena mi ha visto ha detto: “Aspetta, aspetta che debbo darti una cosa favolosa.. favolosa…”.
DIALETTANDO: UN SOGNO EROTICO

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
UN SOGNO EROTICO
Ivano Aidala: MOTORISSIMI - AZIENDE SUPERVIP - CONI CONI CONI
Ivano AidalaSanta Giacinta Marescotti devota della Madonna della Quercia, scarica il documento in PDF sul tuo computer - Gianfranco Ciprini

Stampa del 1700
Gianfranco Ciprini
Carissimo Mauro oggi 30 Gennaio è la festa di Santa Giacinta Marescotti un'altra santa devotissima della Madonna della Quercia. Ti mando un ricordo! Gianfranco
IL PROFUMO DEL PANE "Lo presero con sé, così com'era, nella barca"
IL PROFUMO DEL PANE
"Lo presero con sé, così com'era, nella barca"
DIALETTANDO: LO SFOGO DE PEPPE

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
Tra la Merla e la Candelora ed il canto del Sadguru Ki Arati

Paolo D’Arpini
Secondo le fonti contadine e popolari i cosiddetti giorni della merla sono gli ultimi due giorni di gennaio e il primo di febbraio.
RONCIGLIONE – LA BIBLIOTECA COMUNALE ORGANIZZA “IL CARNEVALE SI RACCONTA”

Carnevale di Ronciglione nel 1935 circa (da carnevaledironciglione.org)
RONCIGLIONE – LA BIBLIOTECA COMUNALE ORGANIZZA “IL CARNEVALE SI RACCONTA”, LA MARATONA VIRTUALE DI VIDEO RACCONTI DEDICATI AL CARNEVALE DI RONCIGLIONE.
Altra favola del tempo che fu: Urcionio a Viterbo e Treja a Calcata – Da valle dell’Eden a parcheggio…
“Povero Urcionio! Cancellato, ucciso, dopo aver dato la vita a Viterbo!”.

1985 l'uscita accanto a Porta Faul del Torrente Urcionio, immagine ormai perduta per sempre perché l'uscita è stata sotterrata (Foto Mauro Galeotti)
Paolo D'Arpini
La bambina mi fissava curiosa mentre attonito contemplavo il panorama dal cortile alto del palazzo dei Priori.






















