Viterbo CRONACA Ci si sente più buoni, più rispettosi, più clementi
di Ivan Aidala
di Ivan Aidala
Ci sono dodici '25' nel nostro calendario annuale, ma quello principe, il 25 super, è l'ultimo della corposa lista: il 25 dicembre. Come dire: Natale è sempre Natale.
Ci si sente più buoni, più rispettosi, più clementi, e ci si sente perfino poeti, o quantomeno scrittori, sia pure di poco talento. Ti viene in mente di scrivere magari la Divina Commedia, ma poi ti ricordi che l'ha già scritta qualcun altro.
Pensi a quella simpatica coppia di fidanzati che conosci fin dalla scuola elementare e che vorresti immortalare in un romanzo tipo I promessi sposi, ma c'è già stato chi ha sontuosamente provveduto, tale Alessandro Manzoni.
E così passi oltre. Se poi per strada qualcuno strilla forte Natale, c'è quasi sempre chi si rivolta, perché crede che lo si stia chiamando. E se per caso ad agosto vi càpita di vedere su qualche giornale o in televisione un panettone, o anche soltanto una fetta, a che cosa pensate? Indovinato! Proprio a Natale, durante il quale molti trascorrono un piacevole periodo di riposo e di festa familiare in un luogo dilettevole.
Ed il lauto pranzo natalizio dove lo mettete? Intanto, è una prova generale per il Cenone di Capodanno, poi fa parte di una tradizione che vuol dire cappelletti in brodo, arrosti vari, frutta, dolci e conclusione esclusivamente con il panettone.
Natale, vuol dire neve (anche se non c'è), vuol dire sci, slitte, palle di neve e pallate, insidiosi scivoloni, magari una maligna influenza che vi blocca a letto per diversi giorni.
Naturalmente, prevale su tutto il carattere religioso di questa Festa Cattolica per eccellenza, la Ricorrenza Principe per i Cattolici, rispettata anche dai seguaci di altre religioni (con un paio di eccezioni...).
Ed è, questo santissimo Natale, la festa eccezionale per i piccoli, che attendono il relativo Babbo con giocattoli e dolci da gustare con eccezionale sveltezza.
Per concludere, rammento che c'è stato un bambino che ha chiesto a Babbo Natale: mi porti un fratellino? E Babbo Natale: se mi porti prima tua mamma...
Ivano Aidala






















