Norchia CULTURA Formula che si sta affermando con successo
di Luciano Pasquini

Foto di Luciano Pasquini
La Tuscia, è una terra generosa, anche se noi il più delle volte la ignoriamo.
La recente scoperta della tomba Etrusca di Norchia in località Sferracavallo ha visto la nascita di un’inedita collaborazione tra pubblico e privato.
Formula che si sta affermando con successo. Nello specifico, la Soprintendenza del Lazio, le Associazioni di volontari, aiutati da mecenati, sensibili alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Ciò ha permesso l’esposizione al pubblico in tempi brevi, un successo, confermato dall’alto numero di visitatori.
La sepoltura aveva l’ingresso parzialmente scavato, lasciando temere che già fosse saccheggiata da scavi clandestini. La tomba è del tipo a semidado, la facciata ci riporta alle case etrusche del IV secolo a.C.
Una finta porta, ben conservata su cui appare il nome del proprietario Vel figlio di Laris o Larth.
All’interno il corredo del defunto, composto da un cospicuo gruppo di vasi in ceramica, e uno strigile, strumento in bronzo utilizzato per detergere il corpo, sono ora visibili nello spazio dedicato, presso la Rocca dell’Albornoz.
Luciano Pasquini























