Viterbo CRONACA Chiusura dovuta al Comune che non ha versato il contributo
di Tiziana Mancinelli

Cuscinetto dell'800 (Archivio Mauro Galeotti)
Con quattro mesi di ritardo il Comune di Viterbo versa il contributo di nove mila euro relativo al secondo semestre 2014, dovuto in base alla convenzione, al Sodalizio dei facchini di Santa Rosa per il funzionamento del museo situato a San Pellegrino.
L’accredito sarebbe avvenuto oggi, ma intanto le attività museali sono state sospese dal 3 novembre scorso. Per più di un mese quindi il museo è rimasto chiuso.
L’adempimento, seppur tardivo, ha consentito tuttavia di riaprire le porte del locale che si articola su due piani, dove sono conservati alcuni modelli delle Macchine di santa Rosa, le riprese video del Trasporto e altro materiale e souvenir certamente apprezzati dai turisti che in questo luogo possono farsi un’idea di cosa sia l’evento del tre settembre.
Il versamento oggi della quota dovuta dal Comune, consentirà di riaprire il museo almeno per il periodo natalizio, precisamente fino al 6 gennaio 2015.
Dopo questa data il museo resterà aperto solo se il Comune provvederà a rinnovare la convenzione o a stipularne una nuova, all’interno della quale “dovranno essere inseriti elementi di garanzia atti a escludere il ripetersi di simili episodi”, dice in una nota il Sodalizio riferendosi al ritardato pagamento che ha impedito la regolare e continuativa apertura del museo. L’accordo tra Comune e Sodalizio dovrà essere siglato prima della fine di quest’anno.
Tiziana Mancinelli






















