Viterbo CRONACA Ulteriori attività di servizio hanno interessato altre attività commerciali, anche ambulanti e mezzi circolanti su strada

Nell’ambito della diuturna azione di controllo economico del territorio finalizzata alla prevenzione, ricerca e repressione dei traffici illeciti, coordinata dal Comando Provinciale Viterbo nell’intera provincia, sono stati operati nei giorni scorsi diversi sequestri di prodotti contraffatti, non conformi alle norme di sicurezza e di carburante di illecita provenienza.
I finanzieri delle Compagnie di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia hanno sequestrato complessivamente oltre 86.000 prodotti recanti marchi contraffatti o non conformi alle norme di sicurezza, in quanto sprovvisti di certificazione e nocivi per la salute e l’incolumità pubblica, e 215 litri di gasolio di illecita provenienze e destinati al mercato clandestino.
In dettaglio, con una distinta operazione di servizio la mirata azione di controllo ha interessato un’attività commerciale del capoluogo e si è conclusa con il rinvenimento all’interno dei locali di prodotti, tra cui giocattoli, oggetti di cancelleria destinati ad essere usati nelle scuole da ignari studenti, materiale elettrico e dispositivi di protezione individuale privi della prescritta certificazione con marchio CE.
Ulteriori attività di servizio hanno interessato non solo altre attività commerciali ma anche ambulanti e mezzi circolanti su strada. Ed è proprio durante un servizio di controllo del territorio sulle merci circolanti su strada che si è proceduto al fermo di un’autovettura condotta da un cittadino di nazionalità rumena, al cui interno venivano rinvenuti 215 liti di gasolio, suddivisi in 8 taniche, di illecita provenienza e destinati al mercato clandestino.
Nel complesso, sono nove le persone segnalate alle Autorità giudiziarie ed amministrative competenti.






















