Viterbo
(I cani parlano, basta accostarsi alla loro bocca ed ascoltare, e se ti sembra di non sentire nulla, ascoltali guardando i loro occhi! m.g.)
Ciao a tutti. Vi racconto la mia storia in breve.
Ho varcato le porte di un canile del Viterbese nel 2019 e da allora le mie giornate sono state un copia incolla, per oltre 3 anni.
Al mio malessere psichico si è ben presto aggiunto quello fisico. Ho iniziato a zoppicare, sentivo che qualcosa in me non andava ma ahimè non ho avuto la possibilità di fare degli accertamenti. I giorni passavano e io mi sentivo sempre peggio. Ad Ottobre 2021 sono stata visitata ed ho ricevuto una notizia devastante.
Un tumore alle ossa che mi lasciava pochissimo tempo da vivere.
Mi sono chiesta: non era sufficiente la condanna a vivere dietro le sbarre di un box?
Finalmente, a Dicembre un’associazione di Viterbo ha deciso di adottarmi e di farmi trascorrere gli ultimi giorni "in libertà".
Ma io sono una cagnolina determinata, ho solo quattro anni, ho tanto amore da dare e ho tanta voglia di vivere. Non mi accontento di giorni, non voglio arrendermi!
Così, quando tutto sembrava finire, sono stata accompagnata dai Veterinari dell’Enpa della Provincia di Viterbo, che mi hanno visitata e coccolata.
Mi hanno guardata negli occhi e mi hanno detto "Tibia, non sei pronta per lasciarci, non è questo il momento. Probabilmente non vinceremo la guerra ma ti garantiamo che vinceremo tante battaglie. Tu sarai la guerriera e noi il tuo scudo".
Tibia... così mi hanno chiamata i miei Dottori, perché il mostro mi aveva colpita proprio là...
Questo nome mi piace. Mi è piaciuto sin dal primo momento in cui l'ho sentito... la mia coda ha danzato e non la controllavo più.
Mi hanno detto che si chiama felicità.
Mi piace la felicità.
Mi piace avere un nome.
Sono le 20:30 del 23 Dicembre 2021, la prima battaglia è appena iniziata.
I miei occhi si chiudono lentamente, ho indossato la mia corazza.
Ore 2:30 del 24 Dicembre 2021, sono tanto stanca, i miei occhi pian piano si riaprono, inizio ad intravedere qualcosa.
Passano i minuti, vedo sempre meglio.
Eccoli, davanti a me, i miei Dottori.
"Tibia, abbiamo vinto! Sei stata forte...ora riposa!".
La mia zampa non c'è più ma a me non importa niente, sono serena perché ora sono io la vera Tibia.
Mi hanno persino fatto un bel lifting al viso...
Sì, quel mostro aveva colpito anche il mio osso zigomatico sinistro.
Mi sono fatta fare un bel book fotografico perché ora mi sento proprio bella.
Non ci credete?
Vi posto alcune foto, fatemi sapere cosa ne pensate.
Una cara signora mi ha accolta nella sua casa e mi ha dato tanto affetto durante questi giorni di degenza.
Ho persino preso tutte le medicine che mi hanno prescritto i miei Dottori senza fare storie (devo dire che la sottiletta con cui me le dava era moooolto buona!!!).
Sto molto meglio, non ho più quei brutti dolori ma so che tra qualche giorno dovrò affrontare la mia seconda battaglia.
Si chiama chemioterapia.
So che non sarò da sola.
E così tutta l’Enpa viterbese con i suoi volontari ed i suoi veterinari, cioè i miei medici, stanno lottando con me.
Se hai letto la mia storia, chiederei anche a te un piccolo contributo per poter affrontare le spese e ti ringrazio per avermi dedicato il tuo tempo.
Eh sì, mi sono resa conto di quanto sia importante il tempo...
"È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante."
(da Il piccolo principe di Antoine De Saint Exúpery)
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Lettera riservata a me, ma non troppo.
Mauro, buona serata.
Ti allego un una storia che per ora è a lieto fine, e lo sarà per il più lungo periodo possibile.
E' la storia di Tibia, ed il mio grazie al nostro staff Veterinario Enpa Viterbo, per la difficile operazione alla cagnolina da loro battezzata TIBIA, e per le cure chemioterapiche che stanno facendo.
Ti prego di pubblicare, e a breve manderò i punti dove verrà posizionata una scatola raccolta fondi, per chi volesse partecipare con un piccolo aiutino alle spese.
Grazie
Un abbraccio,
Mauro Chiarle
presidente E.N.P.A. Viterbo
cell: 3275765265 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.






















