Dott. Giuseppe Di Prima
Ho abbandonato di seguire la politica da quando, decenni fa, vaporizzati gli ideali, i parlamentari hanno iniziato ad aumentare i loro emolumenti e quelli degli amici dirigenti di istituzioni, a creare pensioni e vitalizi scandalosi, a finanziare (sempre con le nostre tasse) i cento partituncoli, movimenti pseudopolitici, giornali, banche, ecc. invece di utilizzare le tasse per i servizi essenziali.
Sono diventato ignorante del politichese perché da alcuni decenni mi interesso soltanto della mia professione, ma a volte sono anche curioso.
Può qualche esperto (uno di quelli che ha sostituito il quadro della Madonna sul capezzale del letto con la foto del suo leader politico) darmi una spiegazione per la giustissima (ritengo) protesta dei poliziotti? Chi sarebbero i responsabili delle promesse non mantenute?
Grazie per i commenti chiarificatori, dopo aver letto la “PROTESTA” che segue: I POLIZIOTTI SI SONO STANCATI DI ESSERE TRASCURATI e adesso pretendono risposte !!
DA DECENNI SONO TROPPE LE PROMESSE NON MANTENUTE, LE BUGIE E LE DIMENTICANZE, A FRONTE DI UN SERVIZIO CHE VIENE RESO ALLO STATO E AGLI ITALIANI a costo di sacrifici personali non ripagati né riconosciuti.
Chi veste la divisa viene sbeffeggiato dai delinquenti già arrestati e rimessi quasi subito liberi in circolazione e quindi si sentono abbandonati dallo Stato e spesso “inutili” (vedi lotta al microcrimine e allo spaccio di droga).
Professionisti della sicurezza che sono considerati buttafuori da strada, e che nell’immaginario collettivo devono subire di tutto perché hanno scelto di portare l’uniforme, e registrano un ferito ogni tre ore ogni giorno; che non riescono a ottenere un contratto dignitoso, che non possono contare su leggi severe per chi delinque, su pene reali, su protocolli chiari, su dotazioni indispensabili, su organici sufficienti, su una paga dignitosa minimamente ancorata alle responsabilità che si assumono, su una pensione adeguata.
Il malcontento cresce, e la mollezza del sistema sta facendo sfaceli.
Noi pretendiamo risposte”.






















