Orvieto
Grosse infiltrazioni sotto Via Malabranca, nel quartiere medievale di Orvieto, rischiano di mettere in pericolo la sicurezza dello storico Palazzo Filippeschi e dell’uscita del percorso dei sotterranei del Pozzo della Cava.
Sebbene segnalata da oltre dieci anni, l’infiltrazione ha assunto recentemente dimensioni ragguardevoli, provocando anche alcuni distaccamenti di tufi e il licenziamento di un grosso masso, come evidenziato durante la rimozione delle piante infestanti sul muraglione di sostegno della via, di proprietà comunale.
Per questo motivo i proprietari, assistiti dal geometra Massimo Danti, questa mattina hanno inviato al Comune di Orvieto una relazione da cui si evincono i rischi per le due strutture monumentali e per la via che collega il centro cittadino all’antichissima chiesa di San Giovenale, richiedendo con urgenza la bonifica.
Tra le possibili cause, infatti, la mancanza di caditoie per la raccolta delle acque piovane della strada e la totale assenza di stuccatura del selciato di Via Malabranca.
Al Sig. Sindaco del Comune di Orvieto Ufficio Tecnico C.Att.ne Gnagnarini Luca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I sottoscritti
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- Tersilio Sciarra, nato ad Orvieto il 14/03/1943, c.f. SCR TRS 43C14 G148Q, in qualità di proprietario degli immobili turistico-ricettivi sotto citati;
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- Marco Sciarra, nato ad Orvieto il 26/02/1973, c.f. SCR MRC 73B26 G148G, in qualità di titolare della ditta “Casa Sciarra di Marco Sciarra” che ha la gestione degli stessi (cod. ATECO 91.03.00 - Gestione luoghi e monumenti storici) e in qualità di proprietario di una delle abitazioni che sta subendo i danni;
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- Geom. Massimo Danti, con sede in Orvieto Via degli Eucalipti n.3, regolarmente iscritto al Collegio dei Geometri di Terni al n.ro 1057, in qualità di tecnico incaricato dalle proprietà e dalla gestione;
facendo seguito
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- alla segnalazione inviata al Sindaco ed alla SII il 10 luglio 2010;
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- alla segnalazione con documentazione fotografica inviata al Comune, alla SII ed alla
Procura della Repubblica in data 19 e 20 agosto 2013;
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- alla richiesta di messa in sicurezza del muraglione e di ripristino della stuccatura del
selciato di Via Malabranca del 10 ottobre 2013, inviata a seguito dei sopralluoghi di
SII, servizio fognature e tecnici dell’Osservatorio della Rupe;
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- alla segnalazione congiunta a Comune, SII, UmbriaDue, ASM ed ASL del 15 aprile u.s;
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- al sollecito del 6 maggio u.s;
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- ai sopralluoghi effettuati da parte dei tecnici di Comune, ASM, UmbriaDue, SII e
professionisti privati nella tarda primavera 2021;
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- alle video-ispezioni effettuate dalle ditte Edilsole e Marrocolo e dai tecnici incaricati
da UmbriaDue in una parte degli scarichi del chiostro del Palazzo Filippeschi-
Simoncelli-Petrangeli e sulla rete fognaria di Via Malabranca e Via Simoncelli;
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- alle prove di tenuta mediante colorante del sistema di caditoie di Via Malabranca, Via
Simoncelli e del chiostro del Palazzo Filippeschi-Simoncelli-Petrangeli;
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- alle indagini pressorie sulle eventuali perdite dell’acquedotto di Via Malabranca e
della zona circostante;
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- alla risoluzione delle perdite derivanti da guasti su impianti privati;
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- all’ispezione effettuata la scorsa settimana dal personale incaricato della rimozione
delle piante infestanti lungo il muraglione di Via Malabranca, che ha evidenziato il
distacco di un grande masso di tufo proprio al di sopra dell’uscita dell’itinerario di
visita del Pozzo della Cava;
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- allo studio realizzato dal Geom. Massimo Danti, nel quale si evidenziano le reali quote
stradali e la sezione stradale (di cui si allega copia);
considerati
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- l’ingrandirsi delle infiltrazioni di Via Malabranca che compromettono la tenuta del muro di sostegno di proprietà comunale;
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- il perdurare delle stesse in ogni periodo dell’anno;
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- la caduta di parti di cornicione e di stuccature dal detto muro, tra Via Malabranca,
sulle proprietà Marino e Sciarra;
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- la caduta di tali porzioni all’interno del cortile di uscita del percorso archeologico del
Pozzo della Cava, riconosciuto come monumento nazionale dal 1999 ed inserito nel
Sistema Museale della Regione Umbria sin dal 2005;
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- la grave compromissione della parete sud delle ultime due grotte del complesso
archeologico suddetto;
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- l’estendersi delle infiltrazioni sui muri di sostegno del Palazzo Filippeschi-Simoncelli-
Petrangeli, anch’esso sottoposto a vincolo ministeriale come monumento;
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- l’estendersi delle perdite sul muraglione anche oltre l’area individuata, con la comparsa di una grande infiltrazione anche sulle proprietà Cerrone, Cupello,
Zazzaretta e Sciarra (Marco, abitazione);
valutati
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- la pressoché totale assenza della stuccatura del selciato di Via Malabranca, in particolare nel tratto interessato dalle perdite;
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- l’assenza di caditoie per un tratto di ml 40, sempre nel tratto interessato;
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- La minima differenza di quota fra le caditoie e la parte centrale della strada, che non
permette il corretto deflusso delle acque meteoriche;
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- La minima distanza fra il manto stradale ed il cielo delle grotte sottostanti
(visualizzabile nella sezione redatta dal Geom. Massimo Danti ed allegata alla
presente;
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- L’abbondante zona umida e le perdite di acqua nelle grotte sottostanti la strada
(molto più presenti e persistenti nel periodo invernale piovoso);
sono a richiedere
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- l’inserimento di Via Malabranca nel piano triennale di interventi sulle strade comunali;
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- una rapida indagine di ricerca di tutte le possibili cause di infiltrazione, al momento individuabili nella mancata impermeabilizzazione del manto stradale o in eventuali altre perdite private, la cui sorgente va individuata quanto prima mediante opportune verifiche al di sotto del selciato;
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- la bonifica delle aree interessate per scongiurare nuovi pesanti crolli nei monumenti citati;
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- il ripristino delle stuccature del muraglione che si affaccia sulle proprietà Sciarra, Marino, Cerrone, Cupello e Zazzaretta;
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- la messa in sicurezza del cornicione nel tratto appena citato.
Si allega
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- Piano quotato della zona interessata, redatto dal Geom. Massimo Danti;
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- Sezione della zona interessata dalla proprietà “Pozzo Della Cava”.
Restando in attesa di un rapido e risolutivo riscontro e rimanendo a disposizione per ogni integrazione, informazione e/o sopralluogo, si inviano i migliori saluti.
Orvieto, 29/09/2021
Tersilio Sciarra
Via della Cava 22/a
Orvieto
0763.342.373 - 0763.341.029
Marco Sciarra
Via della Cava 26/a
Orvieto
0763.342.513 - 339.648.0334 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Geom. Massimo Danti
Via degli Eucalipti, 3 Orvieto
340.350.7311 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.























