RIAPRE IL MERCATO CENTRALE DI ROMA E DA’ IL BENVENUTO A ROMANI E TURISTI CON LA PASSIONE E L’ENTUSIASMO DI SEMPRE
Per la riapertura Mercato Centrale conferma e rilancia la formula vincente che unisce qualità, convivialità e legame con il territorio
Il Mercato Centrale è molto più di un luogo dove fare la spesa e mangiare:oltre al cibo c’è di più. È un luogo da vivere tutti i giorni dell’anno dalle 8 del mattino a mezzanotte, dove ristorarsi in attesa del treno o girare tra le botteghe per fare la spesa, trovare un proprio spazio o socializzare, partecipare a presentazioni ed eventi. Un luogo di incontro e di scoperta, aperto alla città in un dialogo costante con il tessuto urbano nel pieno rispetto delle attuali norme di sicurezza. .
Un indotto di circa 150 posti di lavoro, una rinnovata squadra di 20 artigiani del gusto per altrettante botteghe, un interessante palinsesto di eventi e nuovi servizi digitali, il tutto condito da azioni di controllo e sensibilizzazione necessarie a vivere l’esperienza in totale sicurezza: è questa la ricetta che segna la ripartenza di Mercato Centrale Roma che, dopo quasi un anno di chiusura a causa della pandemia è tornato in piena attività con la passione e l’entusiasmo di sempre, confermandosi punto di riferimento non solo gastronomico ma anche sociale e culturale per chi vive il quartiere e la città.
“L’effetto Mercato Centrale” capace di una forte riqualificazione nelle aree in cui sorge e il costante dialogo con il territorio a sostegno di una ripresa del tessuto sociale ed economico sono stati il tema principale della conferenza tenutasi oggi, 17 settembre, alla presenza delle istituzioni locali e dei protagonisti che hanno contribuito alla ripartenza della struttura romana. Il dibattito è stato moderato dal Presidente di Mercato Centrale Umberto Montano e dall’attore e conduttore Pino Insegno. Hanno preso parte la Sindaca di Roma Virginia Raggi e Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio 1. Oltre alle istituzioni hanno partecipato Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail e Silvio Gizzi, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Rail.
«Finalmente riapriamo, torniamo al lavoro con la passione e l’ottimismo di sempre ma stavolta siamo guidati anzitutto dalla prudenza»ha commentato Umberto Monta-no, Presidente di Mercato Centrale. «Questa inattesa e indesiderata nuova stagione di Mercato Centrale Roma ci impone di essere al fianco delle istituzioni attraverso il più scrupoloso rispetto delle regole, che sono l’ingrediente principale per tornare a quella tanto agognata normalità che ci restituirà il sorriso, l’abbraccio e la gioia di stare insieme. Per noi è fondamentale perché è li che si colloca l’autentica esperienza del Mercato Centrale, luogo d’elezione del cibo di qualità e della socialità di cui, nonostante la pandemia, si continua ad avvertire forte il bisogno. La nostra ripartenza deve quindi farsi anche occasione di condivisione e aggregazione ma nella massima sicurezza».
La nuova stagione di Mercato Centrale Roma segna l’ingresso di nuovi nomi e progetti che si affiancano a quelli degli artigiani che da sempre fanno parte della squadra fin dal suo esordio.
In arrivo a ottobre la nuova proposta ristorante (come una volta) e miscelazione (all’italiana). Con il passaggio di Davide Scabin (tornato a Torino, la sua città), il testimone del ristorante passa a Giovanni Alferini Bertugno, che aprirà la Locanda di Stazione ad ottobre e che sarà un format di cucina popolare, fatto di sapori ritrovati con la collaborazione diretta con tutti gli artigiani del mercato, che diventano fornitori di prodotti e materie prime.
La nuova bottega Il Gelato è affidata al maestro gelatiere altoatesino Günther Rohregger. Un gelato artigianale rivisitato con creatività e preparato con ingredienti d’eccezione: dall’acqua Plose delle Dolomiti usata per i sorbetti, fino al pino mugo dell’Alto Adige.
Già presente al Mercato il maestro del ramen Akira Yoshida arricchisce la sua pro-posta di street food giapponese affiancando ai suoi ramenanche i gyōza (ravioli giapponesi). Si rinnova anche la proposta nella bottega di Andrea Orecchioni: nella sua cucina di pesce i protagonisti sono i piatti che omaggiano ed esaltano con originalità la cucina della sua terra, la Sardegna.
Arrivano per la prima volta al Mercato Centrale anche Matteo Insegno e Fabio Sardella con la bottega Il cornetto salato: cornetti farciti con ripieni che si ispirano ai sughi tradizionali della cucina romana, rivisitati in chiave originale e contemporanea
A completare l’offerta anche un cocktail bar vintage, curato dai fratelli Piccerillo.
La riapertura del Mercato Centrale Roma sarà segnata dalla ripresa degli eventi, che torneranno a renderlo l’importante punto di incontro e confronto che è sempre stato. Fulcro dell’attività sarà ancora una volta lo Spazio Fare, l’area interamente dedicata agli appuntamenti culturali per adulti e bambini sempre gratuiti e realizzati in sinergia con le realtà presenti sul territorio.
A migliorare servizio ed esperienza saranno i nuovi servizi digitali, che partiranno da metà ottobre. Zerofila è il servizio che permette di gustare le bontà degli artigiani ordinandole comodamente online (su zerofila.mercatocentrale.it) per consumarle al Mercato o portarle via, saltando la coda. Inoltre, grazie alla partnership con cosaporto.it - la start up tutta italiana che ha rivoluzionato il mondo del delivery–con un semplice click sarà possibile ordinare le bontà delle botteghe e riceverle comodamente dove si vuole, oppure farle recapitare per fare un regalo, gustando le bontà degli artigiani anche fuori dal Mercato.
Antonella Fiorito
Mercato Centrale di Roma – via Giovanni Giolitti, 36 Roma
Aperto tutti i giorni dalle otto e mezzanotte






















