Viterbo CRONACA La notorietà arriva nel 1970, anno in cui interpreta "Dramma della gelosia" di Ettore Scola

Giancarlo Giannini, attore
Affascinante, intrigante, appassionante, versatile, con più di 200 film all'attivo, per cui "Recitare è come sognare", è Gian Carlo Giannini, nato a La Spezia, diploma di perito elettronico industriale, inventore, ballerino e anche scrittore. Suo è infatti il giubotto indossato da Robin Williams in " Toys ". Ultimamente ha scritto un libro per Longanesi: " Sono un bambino " (Ma nessuno può sgridarmi), in cui racconta qualcosa di sé, della sua vita.
A 19anni, seguendo un amico, si iscrive ad un corso di recitazione, all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma e dopo essere apparso in numerose produzioni teatrali e televisive, nel 1965 debutta sul grande schermo in "Fango sulla metropoli" di Gino Mangini.
La notorietà arriva nel 1970, anno in cui interpreta "Dramma della gelosia" di Ettore Scola, ma importante è proprio l'incontro con la regista Lina Wertmüller.
Per lei interpreta personaggi ironici come "Mimì metallurgico ferito nell'onore", "Pasqualino Settebellezze", il marinaio Gennarino di "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto" che lo consacrano al successo, conferendogli il Nastro d'argento come miglior attore (1973, per "Mimì metallurgico") ed il premio come miglior attore a Cannes (1973, con "Film d'amore e d'anarchia") e una nomination all'Oscar come miglior attore protagonista (1977, per il ruolo di Pasqualino Settebellezze).
Diretto da registi del calibro di Visconti, Monicelli, Nanni Loy con il quale prende il David di Donatello come miglior attore protagonista.
Il suo debutto in regia è con "Ternosecco", da lui anche scritto e interpretato.
Con "Hannibal" (2001) di Ridley Scott,vince il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista. Il 2002 lo vede protagonista di "Ti voglio bene Eugenio", diretto da Francisco Josè Fernandez, nei panni di un uomo affetto dalla Sindrome di Down. Tre David di Donatello, due Nastri d'argento, una Targa d'Oro dell'Ente David di Donatello, nel suo palmares.
Doppiatore eccellente ha prestato la sua voce ad Al Pacino in "Carlito's Way" di Brian De Palma.
Laura Ciulli






















