
Santa Maria in Poggio nel 1920 c. con la bella gradinata e la balaustra (Archivio Mauro Galeotti)
… E ADESSO?
Che decisioni si prendono per il criminale restauro della scalinata della Crocetta? Lo rifacciamo? Lo ignoriamo? Cerchiamo di dimenticarlo? Ci ridiamo su?
Vorrei proprio sapere chi è il committente dei lavori, chi è il progettista e direttore dei lavori, chi ha eseguito l’opera e se c’è stato un collaudatore o la supervisione della sovrintendenza.
Ma sicuramente non riceverò alcuna risposta in ossequio alla privacy.
Tutto tace!
Non una parola, un intervento, una indignazione, un chiarimento da chi dovrebbe tutelare la nostra storia e la nostra città per dovere istituzionale e professionale.
Sono amareggiato anche per la scarsa eco a livello cittadino causata da tale deturpazione … forse noi viterbesi ci stiamo rassegnando ad accettare tutto, anche il peggio.
Paolo Paganucci






















