Viterbo CRONACA MILITARE Alla presenza delle massime autorità civili, religiose e militari 130 giovani tra i quali cinque donne
di Laura Ciulli
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"Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò "...dall'inno di Mameli cantato venerdì 26 settembre dagli Allievi della Scuola Sottufficiali del 15° Corso "Ardire", all'unisono con i numerosi parenti accorsi da ogni parte d'Italia, in occasione della cerimonia di consegna dei gradi di Maresciallo.
Alla presenza delle massime autorità civili, religiose e militari 130 giovani tra i quali cinque donne, hanno dato compimento a due anni di fatica, impegno, sacrificio, studio, ricevendo i gradi proprio dai lori cari. Ognuno di quegli allievi aveva, infatti, accanto a sé il padre, la madre, chi un fratello od il figlio che, con emozione, hanno appuntato sulla divisa quel "pezzetto" di stoffa che racchiude in sé quel motto particolare: "Ut ardeant ardeo".
"Un grado ampiamente meritato, una serie di rinunce e sacrifici - ha esordito il Generale di Divisione Antonio Zambuco - per dare a voi queste basi che vi renderanno agevole il percorso a venire".
Perché questi 130 allievi sono ormai pronti a dare prova di capacità , conoscenza, valore ed impegno, grazie ad un corso che li prepara a diventare dei Comandanti di squadra e di plotone, ad essere rispettati rispettando, ad essere autorevoli e non autoritari.
Tra i premiati come "Primi classificati al Concorso pubblico", Francesca Bartolo, impeccabile nella sua bella uniforme, premiata proprio da una donna: il prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero.
"Amore, lealtà , altruismo - come ha sottolineato il generale C.A. (Corpo d'Armata), Paolo Ruggiero - bisogna essere coscienti di quello che si fa a tutti i livelli.
Altruismo dimostrato ancora una volta con il ricordo dei 36185 caduti di cui l'Istituto conserva la memoria tra i quali Gian Domenico Pistonami di Lubriano, Roberto Marchini di Caprarola, caduti in Afghanistan.
I genitori di queste vittime dell'orrore della guerra sono sempre presenti, infatti, ad ogni cerimonia, testimoniando l'intenso legame con la Scuola Allievi Sottufficiali.
Una cerimonia toccante, con l'ingresso dei Medaglieri e dei Labari delle Associazioni combattentistiche e d'Arma, con il "Passaggio della stecca", la "Consegna della sciabola", offerta dal Lions Club di Viterbo, gli onori alla Bandiera. Tutto sotto l'attento sguardo dei parenti commossi e fieri di quei figli, nipoti, fratelli, zii che hanno deciso di onorare la Patria da validi comandanti.
Laura Ciulli






















