
Mariella Zadro
La loro musica, non è solo da ascoltare, è da vivere e da partecipare: sono messaggi di pace, di solidarietà, di amicizia e d’amore.
Il mondo della mitica band, nata nei primi anni 60 tra Modena e Reggio Emilia dal tastierista Beppe Carletti e la voce di Augusto Daolio, esordisce nel 1963 con il nome Nomadi (forse per il suo intrinseco significato) da allora, non si è più fermata.
L’attuale formazione, vede al comando sempre Beppe Carletti, alle tastiere, alle chitarre Cico Falzone, e Daniele Campani alla batteria, Massimo Vecchi al basso, Sergio Reggioli al violino e, Yuri Cilloni come cantante.
Anche Rai3,in questi giorni, ha dedicato alla band un programma che ha ripercorso tutte le tappe più salienti del gruppo e dei loro 54 anni di attività.
Un ricordo, settembre 2019, si accendono le luci sul palco di Civitella d’Agliano in occasione delle feste patronali per San Gorgonio: si accordano gli strumenti, ma il primo pensiero è stato per lui, per Augusto Daolio…
“Cielo grande cielo blu
Quanto spazio c'è lassù
Cammino solo e non ti sento più
Cielo grande cielo blu
Al mio fianco c'eri tu
E il giorno che nasce
Cancella ogni segno di te…
E’ iniziato così il loro concerto.






















