Il progetto, denominato “Partenariati comunali per l’emergenza epidemiologica COVID-19” è uno dei venticinque, a livello nazionale, di cui solo due nel Lazio, finanziati con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Si tratta dell’ultimo atto di un’intensa attività di scambio e collaborazione, che, come ha spiegato il sindaco Porri, ha avuto inizio oltre venti anni fa, riuscendo ad ottenere molti risultati importanti:
la realizzazione di 13 pozzi d’acqua, l’invio di libri in uso all’Università per stranieri di Perugia, un container con computer, un’ambulanza e diversi aiuti umanitari.
Nel 2015, inoltre, anche numerose attrezzature sanitarie donate dalla Asl di Viterbo e destinate alla città di Dschang”.
Il progetto, dedicato alla memoria di due grandi artefici della collaborazione con l’Africa, il dott. Martin e il dipendente comunale Mauro Manassei, entrambi scomparsi recentemente, si concretizzerà in tre filoni, come ha illustrato Elisa Fochetti, architetto e dipendente comunale, tutti legati da un aspetto comune: la gestione dell’emergenza.
Il primo, una sorta di trasposizione della Protezione Civile in Italia, punterà alla realizzazione di un centro per l’emergenza e la sicurezza nella vita quotidiana con una base operativa per coordinare le attività emergenziali.
Il secondo, incentrato sulla formazione e comunicazione, si tradurrà in un sistema di allerta telefonica e sulla sensibilizzazione della popolazione alle emergenze.
Il terzo si attuerà con la predisposizione di un’anagrafica sanitaria comunale, legata anche agli effetti del Covid 19, attraverso la quale raccogliere informazioni sanitarie e anagrafiche, mettendo in piedi un sistema di riferimento nella gestione emergenziale che sarà affiancato ad un programma di monitoraggio dell’epidemia finalizzato all’identificazione di positivi e al tracciamento del virus.
Prevista, infine, una startup nei processi d’innovazione e trasformazione tecnologica sempre in ambito sanitario.
Il finanziamento, concesso dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, permetterà uno sviluppo importante del Camerun e della sua popolazione, “un’eredità importante che arriva al termine del mio secondo mandato e che rappresenta il coronamento di un lungo percorso di solidarietà e collaborazione” ha concluso il sindaco Porri.






















