Olbia CRONACA animali dati in custodia alla Lav

 

Sequestrati tutti gli animali di un circo. E’ quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania (Olbia), per gli animali del Circo Martin, i cui titolari sono indagati del reato di maltrattamento animale.

Il provvedimento è stato firmato dal Gip e confermato dal Tribunale del Riesame.

Siamo molto soddisfatti della decisione della Magistratura – afferma la LAV – e stiamo già lavorando per trasferire gli animali, la cui custodia giudiziaria ci è stata affidatain strutture già individuate, idonee a garantire loro una vita dignitosa”.

Il Circo Martin, il cui titolare è Eusanio Martino, consigliere direttivo dell’Ente Nazionale Circhi, detiene diversi animali di specie esotiche, le cui condizioni di detenzione hanno evidenziato forti criticità per il rispetto dell’etologia degli animali coinvolti.

Dal 2008 i volontari della LAV hanno raccolto numerose testimonianze foto e videografiche sugli animali nello zoo del Circo, noto soprattutto per il numero del carretto con un orso, trainato da un cavallo con in groppa una tigre, spettacolo assolutamente anacronistico e incompatibile con le esigenze etologiche degli animali. Le immagini mostravano gabbie minuscole e prive di qualsiasi arricchimento ambientale. Preoccupante, per la sicurezza pubblica, anche l’assenza di protezioni idonee ad impedire il contatto tra i visitatori e alcuni degli animali.

Le drammatiche condizioni di questi animali non potevano essere più ignorate. Come numerose sentenze hanno confermato, perché sia imputabile il reato di maltrattamento animali le lesioni non devono essere necessariamente fisiche, ma anche riconducibili a sofferenze di carattere ambientale, comportamentale, etologico o logistico, comunque capaci di produrre sofferenza agli animali in quanto esseri senzienti”, prosegue la LAV.

Ci domandiamo – aggiunge l’Associazione – come sia possibile che il Circo sia stato certificato appena un anno e mezzo dalla prof.ssa Raffaella Cocco, veterinaria dell’Università di Sassari, in regola addirittura rispetto al benessere degli animali, e come nessuna Asl abbia mai rilevato nessun problema agli animali, nei controlli effettuati in occasione del rilascio dei permessi per l’attendamento”.

I nostri sforzi si sono concentrati anche ad impedire che gli animali fossero affidati ai medesimi autori del reato: un paradosso inaccettabile, che rischia di ostacolare le forze di Polizia nell’applicazione della normativa vigente, penalizzando gli animali e la giustizia – conclude la LAV – In Italia la carenza di centri di recupero specializzati in animali selvatici è un gap da superare per mezzo di una concreta politica di sostegno e di un’adeguata prevenzione che passa, in primo luogo, attraverso l’attesa Legge per la riconversione dei circhi in spettacoli senza animali

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 903 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it