
Il gabinetto chimico mobile acchiappa pipì e popò
Mauro Galeotti
Sì pipì a go-go per le vie del centro storico di Viterbo, fare la pipì è rilassante, piacevole, specie se la trattieni un pochino... dopo è una liberazione, un sollievo, è gioia di vivere, sì ma ci vuole il gabinetto acchiappa pipì.
Cosa accade a Viterbo?
Che con i numerosi incontri per pranzi e cene all'aperto lungo le piazze e le vie e le abbondanti bevute, poi ti scappa... e non tutti, purtroppo hanno la civiltà e l'educazione di usare il gabinetto del locale in cui si trovano.
Allora si alzano dalla sedia e dietro l'angolo di una via vicina, un po' all'oscuro, giù a spargere "acqua" colorata di giallo con tanto di cattivo odore, impregnante, insopportabile per chi percorre le vie "puzzolenti" e ancor più per chi abita in quelle strade con gli olezzi dell'odore pressante che raggiunge anche più piani delle abitazioni.
Ed allora se le persone non sono rispettose dell'ambiente e delle persone che ci vivono, il Comune di Viterbo deve entrare in azione collocando in più piazze e vie della nostra città i noti gabinetti chimici mobili.
Ciò consentirebbe quando scappa di svolgere la necessaria funzione nelle regole igieniche della vita di tutti i giorni.
Il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena, garante della salute pubblica, spero provveda per ovviare tale insopportabile spiacevole situazione.






















