Ridurre la maternità a merce: ecco una delle pratiche più comuni dell’industria alimentare.
Scrofe e mucche, per esempio, vengono sfruttate fino allo stremo per partorire cuccioli che saranno futura “carne da macello”.
Ma non solo.
Oltre ad essere inseminate artificialmente a cicli regolari, le scrofe sono costrette a patire una vera e propria tortura per lunghi mesi.
Infatti, attualmente 11 milioni di scrofe (solo nell’Unione Europea) vengono rinchiuse in gabbie strette — le cosiddette gabbie di gestazione — fino a un massimo di 6 mesi.
In queste gabbie non possono nemmeno fare semplici movimenti, come per esempio alzarsi in piedi, e non possono avere alcun tipo di contatto con i cuccioli, a parte offrigli il latte che hanno a disposizione, pur sempre da dietro le fredde sbarre di una gabbia.
La costruzione del nido, il riposo dopo le poppate e l’interazione con i suinetti vengono del tutto a mancare.
Gestazione, parto e allattamento avvengono dentro una gabbia, privando le scrofe del diritto che ogni madre dovrebbe avere: prendersi cura dei propri figli.
Ma le parole, non rendono la sofferenza che possono provare scrofe e suinetti a causa di questo sistema di allevamento crudele e contro cui stiamo combattendo da anni con tutte le nostre forze.
Per questo, in occasione delle festa della Mamma, la coalizione internazionale End the Cage Age — di cui Animal Equality fa parte — ha rilasciato Motherhood, un cortometraggio che affronta il tema della sofferenza di scrofe e suinetti negli allevamenti intensivi.
L’uscita di questo nuovo cortometraggio arriva in un momento chiave per la campagna End the Cage Age, con cui stiamo chiedendo che le gabbie vengano abolite per sempre in tutta Europa.
Infatti, lo scorso 15 aprile si è tenuta un’audizione pubblica al Parlamento europeo, dove l’Iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e supporto da parte di parlamentari e di alcuni commissari UE.
Visto l’enorme sostegno dimostrato da più parti, abbiamo voluto aggiungere un tassello in più a questa battaglia, chiedendo alla Commissione che siano vietate anche le importazioni in Europa di prodotti che provengono da allevamenti che utilizzano gabbie.
La fine delle gabbie è sempre più vicina, Mauro, ma non smetteremo neppure un secondo di combattere perché ciò avvenga il più velocemente possibile.
Milioni di animali hanno solo noi, a difenderli.
Milioni di madri aspettano di potersi prendere cura dei propri cuccioli, e solo noi possiamo aiutarle.
Grazie per essere dalla parte giusta della storia.
Con stima,
Alice
P.S: La coalizione internazionale End the Cage Age — di cui Animal Equality fa parte — ha rilasciato Motherhood, un cortometraggio che affronta il tema della sofferenza di scrofe e suinetti negli allevamenti intensivi. GUARDA IL CORTOMETRAGGIO QUI.
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