
Mario Olimpieri
Buona giornata Mauro, la poesia di oggi tratta il nostro presente con le sue evidenti difficoltà.
Buona domenica a te e ai lettori. Mario
“Carpe diem”?
Cogli il giorno, il presente.
PASSATO, PRESENTE E FUTURO
(Riflessioni su questo periodo)
Siamo imbevuti
di un umile
e felice passato,
ma esso più non esiste,
così come i giorni futuri,
e allor c’è unicamente
l’attual presente.
Se solo nel ricordo
è il lieto passato
e timore abbiam del futuro,
al presente allor
dovremmo noi aggrapparci.
Inver,
non è proprio il caso
perché con tremor
lo stiamo vivendo,
dopo il virale attacco.
Il “carpe diem” di Orazio
più non si addice ai nostri tempi,
e del vivere avvinti agli incerti giorni
non ci si può fidare.
Felice e spensierato
vorremmo il presente,
ma oscuro e inaffidabile
è il nostro oggi.
Se a superarlo indenni
riusciremo,
allor chiaro e gioioso
sarà il futuro.
È questa,
di ognuno,
la forte SPERANZA.
ADESSO C’È
IL PASSATO PIÙ NON C’È
ILFUTURO ANCOR NON C’È,
PERÒ SPLENDIDO SARÀ
SE…






















