L’autolettura del contatore del gas è necessaria per evitare spese improvvise
La lettura del contatore del gas è un’attività semplice, veloce, immediata e necessaria per poter comunicare al fornitore del servizio gli effettivi e reali consumi.
Prender nota, e la successiva comunicazione al fornitore, dei dati relativi ai consumi è un’operazione che andrebbe svolta in prossimità dell’elaborazione ed emissione della fattura, solitamente, bimestrale.
Le tempistiche entro cui comunicare i dati, di norma, sono indicate sulla fattura precedente; ciò consente, di pagare effettivamente in base ai consumi evitando, quindi, il pagamento della bolletta di conguaglio.
Ma come leggere il contatore del gas? In realtà, molto dipende dal tipo di contatore in possesso dell’utente. Nel caso si utilizzi un dispositivo di ultima generazione, quindi tecnologico, sarà sufficiente premere il pulsante di visualizzazione per poter ottenere i dati richiesti.
Qualora, invece, si disponesse di un contatore classico, quindi con sistema a rulli, sarà semplicemente necessario prendere nota delle cifre, che precedono la virgola, che appaiono sul display.
Quando fare l’autolettura del contatore del gas?
L’autolettura del contatore del gas va effettuata rispettando i tempi consigliati dal fornitore.
I periodi di lettura, però, variano molto spesso a seconda del tipo di fatturazione. Infatti, la fattura può essere emessa con cadenza bimestrale, quadrimestrale oppure semestrale.
In linea generale, un cliente che ha scelto la fatturazione con cadenza quadrimestrale dovrà comunicare i dati entro il terzo mese del quadrimestre.
L’utente che, invece, ha optato per la fatturazione bimestrale dovrà rilevare i consumi entro un mese dalla data di scadenza dell’ultima bolletta.
In caso di fatturazione mensile è consigliabile effettuare l’autolettura, preferibilmente, l’ultimo giorno del mese.
Quali sono i passaggi necessari per poter eseguire l’autolettura?
Come già scritto, le operazioni riguardanti l’autolettura del contatore del gas sono piuttosto semplici, veloci e facili. Non sono richieste particolari competenze ed abilità tecniche, a parte un po’ di attenzione.
Come primo punto, è essenziale ricordare quando è consigliato ed indicato prender nota dei consumi. Successivamente alla presa visione, è opportuno comunicare i dati al fornitore tempestivamente, sarebbe preferibile che la comunicazione avvenisse entro le 24 ore dalla data indicata.
L’utente può utilizzare, per comunicare i dati, il numero di telefono, inviare un messaggio di posta elettronica o anche, quando previsto, avvalersi della comodità di un’applicazione per dispositivi mobili.
Un altro aspetto a cui prestare attenzione, al fine di evitare l’insorge di piccoli problemi, è accertarsi che il destinatario abbia ricevuto il messaggio con l’indicazione specifica dei consumi reali.
Qualora non si dovessero inviare i dati relativi alla lettura, il fornitore del servizio potrà emettere regolare fattura basandosi sui consumi stimati. Tale valore potrebbe tener conto delle dimensioni dell’abitazione e dei componenti del nucleo familiare.
Talli stime, però, spesso sono inferiori rispetto ai reali consumi, pertanto il cliente potrebbe ricevere una fattura di conguaglio la cui somma potrebbe essere tutt’altro che irrisoria.
Per evitare spese improvvise, sarebbe preferibile effettuare sempre la lettura del contatore, così da poter conoscere in tempo reale i propri consumi.






















