Acquapendente CRONACA Mostra delle opere di Italo Ronca e gli sarà anche intitolata una via nel centro aquesiano

Il 5 aprile del 2013 veniva a mancare Italo Ronca, uno dei più acuti studiosi del mondo classico e docente universitario che la Tuscia possa vantare. Ronca era nato ad Acquapendente il 16 dicembre 1936 e fin dai suoi primi studi, nella cittadina alto laziale, aveva mostrato una grande passione per la conoscenza; una passione che sarebbe continuata nel tempo, sostenendo prima il forte desiderio d'apprendere e, più tardi, l'altrettanto straordinaria virtù d'insegnare.
Proseguiti gli studi scolastici a Cesena, Frascati e all'Istituto "M. Massimo" di Roma, si formò negli studi accademici di Lettere Classiche, presso l'Università di Firenze e la J. Gutemberg-Universitat di Magonza. Dopo essere stato assistente presso la cattedra di Glottologia a Magonza, fu lettore di Lingua e Letteratura Italiana all'Università di Bonn, nella stesso studio e con identico incarico che aveva avuto Luigi Pirandello.
Diventato professore ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l'Università of South Africa a Pretoria, dal 1977, dove è stato anche research professor per Filologia Classica e Medievale e per Storia della Scienza Antica e Medievale.
Dal 1997 è stato docente presso l'Università Pontificia Salesiana (Letteratura Latina Medievale, Umanistica e Moderna) e presso la Pontificia Università Urbaniana (Filosofia Medievale). Fine conoscitore di una pluralità di lingue, come l'inglese, tedesco, francese, latino, afrikaans, romeno, greco classico, ebraico biblico, sanscrito, pali, arabo classico, avestico, pahlavi, farsi, paleoslavo, russo, serbo-croato, olandese, spagnolo e zulu.
Cavaliere della Repubblica Italiana dal 1995, a scritto un'ampia serie di pubblicazioni scientifiche riguardo testi classici e medievali, in particolare su Tolomeo, Epicuro, Guglielmo di Conches, Adelardo di Bath.
Sostenuto da ferrea volontà, unita ad una immensa erudizione, prese decisioni difficili in campo accademico, affrontando ardui temi e preferendo difficili percorsi nell'ambito della sua carriera professionale, per restare fedele al credo culturale che aveva coltivato fin dall'infanzia.
I suoi famigliari, gli amici, i colleghi ed Acquapendente tutta lo ricordano per il grande studioso e l'integerrima persona che è stata, presso il Museo della Città, sabato 13 settembre alle ore 17,00, grazie alla giornata in sua memoria organizzata dal laboratorio "Cassia km 141".
Parteciperanno alla commemorazione Bambini, Chiovelli, Ronca Giorgio e Dorina, Stammati, Muccifora e Vinci.
Con l'occasione sarà allestita una mostra delle opere di Italo Ronca e gli sarà anche intitolata una via nel centro aquesiano.






















