Enzo Bentivoglio, architetto, autore di numerosi studi sul territorio
Con la morte di Fabiano Tiziano Buchicchio la ricerca storica, la cultura e l'esempio di una eticità a tutto tondo ha perso il suo "campione".
L'avevo sentito ieri e con la voce un po' offuscata aveva eluso di dare risposta alla mia domanda: "come va? come ti senti? ma mi aveva continuato a raccontare di alcuni dettagli circa lo studio complessivo che stava conducendo da un po' di tempo su palazzo Chigi-Albani di Soriano e sul quale di continuo mi parlava e che proprio recentemente aveva consegnato per gli atti di un passato convegno il suo testo.
Un’attività che da anni conduceva con estrema dedizione era il rilievo, pietra per pietra avendo trascurato un poco la sua lunga, di anni, campagna solitaria di rilevamento, pietra per pietra, del chiostro medioevale di Santa Maria in Gradi.
Ci conoscevamo già dal 1960 si era realizzata una intensa amicizia potenziata dal comune interesse per la ricerca storica e per lui all'origine quella archeologica. E sì! la casa di Bolsena era ai piedi della collina ove l'archeologo Raymond Bloch conduceva tra gli anni'50 e '60 le sue campagne di scavo sull'antica Volsinii e Fabiano "rapii" con gli occhi i metodi dell'indagine archeologica potenziata dalla sua eccezionale capacità di rilevatore "solitario" dei manufatti antichi nonché delle loro tracce nel territorio.
Fui suo compagno durante il rilevamento che Fabiano conduceva - sia per suo personale studio e sia per la "Carta archeologica"- del tracciato dell'antica Via Cassia da Volsinii a Forum Cassii. Basola per basola, muri realizzati con le basole e "segni" manifestati da siepi e andamento del terreno da Fabiano fu annotato e così altre antiche testimonianze: molte di quelle evidenze sono in parte perduti ma ci sono i disegni e le foto di Fabiano!
Nel 1970 l'Archeologischen Instituts di Rome accolse le sue "Note di topografia antica sulla Volsinii romana" e per due volte il Roemisches Jahrbuch del Max-Planck Institut in Roma accolse due fondamentali saggi, uno sulla fortezza di Civitavecchia e l’atro su Palazzo Orsini di Bomarzo a cui - grande onore scientifico- si abbinò Christoph Luitpold Frommel, dal dicembre scorso Cittadino onorario di Roma. Per amicizia mi rilevò la facciata della chiesa di santa Cristina a Bolsena, cosa che per altri edifici fece per altri.
Il complesso di Santa Cristina a Bolsena accolse Fabiano durante le faticose esplorazioni delle catacombe palesandone poi la loro realtà con rilievi esatti mentre con la sua eccezionale pazienza e capacità di lettura di documenti (quelli quasi “incomprensibili” dei più antichi notari) – così come per tanti altri eventi, fatti e personalità – ne trovò gli autori della facciata lì coinvolti dal cardinale Giovanni De Medici, poi papa Leone X.
In Santa Cristina non ci sarà data possibilità di dare l’estremo saluto a Fabiano Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio, così le sue ricerche portarono a rendere completa la storia di quel Fabiano che sessanta anni fa avevo incontrato.
Fabiano Sindaco irreprensibile di Bolsena: tutti al lavoro negli orari che gli spettavano secondo le mansioni e lui per primo là.
Ricorrente l’affettuoso pensiero dei cachi del suo piccolo orto, così come di altri prodotti che poi amorevolmente allestiti da Giovanna si gustavano insieme in quei particolari giorni di Maggio o Ferragosto, quando poi, dopo il pasto, Fabiano apriva il suo portatile e lì a osservare l’avanzamento dei rilievi e a ragionare delle nuove acquisizioni archivistiche.
Disponibile per tutti, buono che mai io abbia udito da lui parola malevola verso alcuno ma spesso affermava – come un mantra - che ognuno doveva fare il proprio dovere e che per l’assolvimento di questo c’erano le leggi per farlo rispettare.
Ciao, carissimo Fabiano, stai ben certo lassù che – come ci sarà permesso di fare – saremo vicino alla tua Giovanna e poi, quando arriverà per me il momento continueremo - se sarò considerato buono di stare vicino a te - i nostri discorsi sul destino degli archivi e sulla tutela e uso del patrimonio architettonico e ambientale.






















