Roccalvecce CRONACA Nel 1678, la tegola si trovava presso il castello della famiglia Costaguti
di Laura Ciulli

A circa un chilometro e mezzo da Roccalvecce, si erge il Santuario della Vergine Santissima del Nespolo.
Si tratta della Madonna venerata a Roccalvecce e S. Angelo, che apparve sopra un nespolo attraverso la stradina che scendeva dalle Dogane verso il Rigo del Castello, ad alcuni pastori, in forma di effige su di una tegola decotta, dove era incisa la Madonna con Bambino.
La portarono subito nella loro casa ed il giorno successivo, quando andarono a controllare, non trovarono la tegola. Corsero, così, nei pressi del nespolo da cui l'avevano presa e la trovarono proprio li, sull'albero, come il giorno precedente.
La pregarono e al tramonto la portarono di nuovo a casa chiudendola in una cassa, perché nessuno la potesse portare via.
Il mattino seguente, nonostante le precauzioni prese, I'immagine non era più nella cassa. Secondo la credenza del posto, sembra che per la terza volta tentarono di chiudere la tegola in un ripostiglio insospettato, ma per la terza volta l'immagine tornò lassù, sul suo nespolo.
Capirono quindi che si trattava di qualcosa di soprannaturale. Così fu deciso di costruire, proprio in quel dirupo, una chiesa di culto e la tegola venne posta in una nicchia sopra l'altare, dove ancora oggi è venerata devotamente.
Nel 1678, la tegola si trovava presso il castello della famiglia Costaguti, poiché la chiesa era stata quasi distrutta dalle intemperie , ma verso la fine del 1800, grazie all' Arciprete Parroco di Rocca del Vecce, don Giovanni Sonni, iniziarono i lavori e con l'aiuto del popolo di Roccalvecce e S. Angelo, venne realizzato il Santuario.
Ogni anno, nella prima decade di settembre, si celebra con grande devozione la Festa della Madonna del Nespolo.
Laura Ciulli






















