
Claudio Cianchella
Ch.mo Direttore …
In questi giorni siamo testimoni, spettatori ed uditori assidui di vari programmi Televisivi e non, di critiche e commenti inerenti la inesistenza nel nostro Paese del cosiddetto “Piano Nazionale Pandemico”.
Alcune accuse mosse al governo rivelano addirittura che sia stato occultato il vetusto piano risalente all’anno 2006; altre insinuazioni sono esposte alle incapacità governative nell’affrontare con superficialità la epidemia prima e la pandemia poi, illustri giornalisti e non pochi “giornalai” hanno empito innumerevoli pagine ed emanato le rispettive e sacrosante opinioni non raramente ispirate a quel “politico” o quell’orientamento editoriale.
Quello che appare innegabile in questo mese di dicembre è dover assistere al brillante “risveglio delle attività informative”, con affermazioni legittime ed altre diverse o meno attendibili, comunque informazioni destinate ad un popolo paziente e con innata predisposizione nel credere approssimativamente quello che viene divulgato dalle Televisioni o da altre fonti credibili, considerati i “pulpiti” e le “entità” che narrano ed informano questa serena pubblica opinione.
Ebbene … dopo questa premessa e necessaria sintesi sulle dinamiche di storia contemporanea evidenziata da alcune inevitabili ironie … Lei Direttore avrà l’onere e l’onore di enunciare e diffondere “all’Olimpo Informativo” e Cittadini che …
L’anno di grazia 4 aprile 2020 il Suo Glorioso Quotidiano “ LA CITTA’ ” aveva pubblicato, fra gli altri avvenimenti, l’articolo di Claudio Cianchella contenente quanto segue:-
Nei primi giorni del mese di marzo 2020, esposi che il Covit-19, ormai Coronavirus, avrebbe cambiato alcune distrazioni umane per aver suscitato paure, drammi, sofferenze ed ancor…
Una situazione inquietante e dolorosa che ha prodotto inizialmente caos e messo a dura prova poi, il nostro Apparato Sanitario, già sofferente in “tempi normali”.
Tuttavia desidero iscrivere alcune circostanze inerenti al ”Piano nazionale di preparazione e risposta ad eventuale pandemia influenzale”, redatto nell’anno 2006 ed aggiornato nel 2010 a seguito della influenza H1N1, cosiddetta influenza suina.
Orbene questo piano nazionale consisteva nella istituzione di un SOTTOCOMITATO “Influenza e Pandemia Influenzale” rappresentato dai Ministri della Salute, Interni, Difesa, Affari Esteri, e Ricercatori dello Ist. Superiore Sanità e vari centri di ricerca Regionali. Il fatto eclatante ed allo stesso tempo indisponente è che questo Sottocomitato sia inoperoso da anni! Almeno così sul Web a “www.salute ed informazione” narrato dal Prof. Pierfrancesco Belli.
Ma l’aspetto più doloroso ed irritante è quello che nell’anno 2018, la Organizzazione Mondiale della Sanità, sosteneva ed all’armava: -
“IL MONDO DEVE ASPETTARSI UN’EPIDEMIA DI INFLUENZA KILLER E ANZI DEVE ESSERE SEMPRE VIGILE E PREPARATO IN MODO TALE DA POTER COMBATTERE LA PANDEMIA CHE SICURAMENTE SI VERIFICHERA’”.
Nella circostanza sollecitava un piano guida pratica per sviluppare e condurre simulazioni per testare i programmi pandemici, ove venivano puntigliosamente illustrati le SEI fasi pandemiche sin dal periodo interpandemico, cosa che in Italia non hanno avuto seguito!
Come possiamo affermare “OTTO MESI OR SONO” ndr 4 aprile 2020, un quotidiano della Tuscia aveva già pubblicato la scoperta de “l’acqua calda” che nel coevo infiamma il contesto politico ed informativo del nostro Paese.
Credo che i fatti si commentano in solitudine o forse no …
Che il Futuro Ci Sia Amico …






















