Cellere CRONACA Una poesia sulla "forza" dell'acqua
di Mario Olimpieri

Esamino e valuto l’acqua nel suo duplice aspetto, quello di grande risorsa della natura, bene indispensabile sia per l’uomo sia per gli animali e per la vegetazione, ma anche sotto l’aspetto di forza scatenante della natura, che talvolta compie disastri e forti calamità.
Acqua
Acqua benedetta,
acqua maledetta,
acqua che disseti il viandante,
acqua che doni refrigerio,
acqua stagnante e putrida,
acqua devastante e impietosa,
acqua che sgorghi dal seno della terra,
acqua ricca di minerali,
acqua che l’inesperto anneghi,
acqua che tracimi dal tuo stretto letto,
acqua che la natura rigeneri,
acqua pacifica e terapeutica,
acqua avvelenata,
acqua mortale,
acqua limpida che rispecchi il mio volto
e l’azzurro cielo,
acqua generosa che dai la vita,
acqua che vìoli campi e abitazioni,
acqua alluvionale,
acqua che l’estiva arsura allievi a piante e animali,
acqua d’oasi, conforto a desertica sete,
acqua salata,
acqua terribilmente gelida,
acqua che scivoli sul mio corpo
a ritemprar la manuale stanchezza,
acqua zampillante,
acqua che giochi con l’aria, con te stessa
e con le mani del mio bimbo,
acqua dolce,
acqua pura,
acqua!
acqua!!
acqua!!!
Mario Olimpieri






















