"Due italie"? le parole, la storia ed il tempo non tornano indietro. Quando la potente famiglia Pierleoni, appoggiata da tanti cardinali, elevò Pietro Pierleoni al soglio Pontificio con il nome di Anacleto II, la Chiesa visse una profonda crisi perché la famiglia dei Frangipani gli oppose Gregorio Papareschi che assunse il nome di Innocenzo II.
Ambedue le nomine erano illegittime, ma l’antipapa Anacleto seppe allearsi con il potente Ruggero, Duca di Salerno. Durante il Natale del 1130, Anacleto concesse a Ruggero “La corona del Regno di Sicilia, Calabria e Puglia e di tutta la terra che tanto noi quanto i nostri predecessori ai tuoi predecessori nominati Duchi di Puglia, Roberto il Guiscardo e Roberto figlio suo, abbiamo dato e concesso e di avere in perpetuo come Signore lo stesso Regno, l’intera dignità regia e i diritti regali…E istituiamo la Sicilia capo del regno” .
Proprio per il fatto che tale regno è inventato dall’antipapa di sana pianta, esso è possibile, esso è legale: è il Regno del Sud, una donazione talmente reale che durerà per 730 anni fino all’arrivo di Garibaldi nel 1860. Da allora ad oggi, sono trascorsi 160 anni, ma non si è mai affievolita la divisione della Penisola tra Nord e Sud, accompagnata da accuse di sfruttamento del Mezzogiorno considerato, purtroppo, alla stregua di un cortile per le grandi industrie del Nord.
Il Sud è stato ed è ancora in parte vissuto come un parente povero da mantenere a forza di sussidi e di carità istituzionale: un grave errore politico che ha spaccato l’Italia in due malgrado gli appelli all’unità nazionale sancita dalla Costituzione. Due Italie, dunque ?.E’ un rischio superato dal patriottismo degli Italiani, ma è anche un terreno scivoloso dove allignano la malavita organizzata ed interessi estranei al bene della Nazione. Tutte le politiche per il Mezzogiorno sono fallite e la mentalità non è cambiata perché le Terre del Sud hanno conservato il retaggio di tradizioni secolari e di una identità storica preziosa, insuperabile. Il Sud come “preda” rientra nelle logiche dei secoli passati quando se lo contendevano i Fenici, i Greci, i Romani, i Franchi, i Burgundi, gli Eruli, gli Svevi, i Visigoti, gli Ostrogoti, gli Unni, gli Sciti, i Cartaginesi (dal 460 a.C. fino alle guerre Puniche), gli Etruschi, i Turchi, i Saraceni, i Normanni, per non parlare di Carlo V° di Spagna, della Chiesa e degli Stati Pontifici, di Vienna, di Casa Savoia e di Cavour e persino della Francia di Luigi XIV°, di Francesco I°, di Carlo VIII° e dei Bonaparte.
Per impedire che si affermi la sensazione delle “due Italie”, bisogna riconoscere che il Sud merita giustizia: ciò significa che occorrono politiche appropriate ed ancoraggio europeo, fonti di lavoro, cantieristica, viabilità stradale e trasporti di ultima generazione, edilizia pubblica di grande impatto per dignitose soluzioni abitative sull’esempio di quanto fecero La Pira e Fanfani nel dopoguerra, ed ancora difesa delle coste, del suolo, dei confini, dei beni culturali e dell’ambiente. Dimentichiamo la “Terra dei fuochi” e restituiamo rispetto a madre natura, iniziando dalle Terre martiri del terremoto. La civilissima gente del Sud deve recuperare quel diritto di cittadinanza di una Repubblica fondata davvero sul lavoro e non sulla vaga speranza di tempi migliori. Ottimo il libro di Claudia Petraccone “Le due Italie ” (Laterza). “Due Italie” può sembrare strano: le parole sono come il tempo e la storia, non tornano indietro: basti pensare a quelle di Anacleto II° che fondarono il Regno del Sud. Non è mai troppo tardi per voltare pagina e per rispondere al Principe Klemens von Metternich che considerava l’Italia il “giardino d’Europa”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
FRANCESCHINI: FONDI PER AGENZIE VIAGGIO E GUIDE TURISTICHE. Grazie ai fondi stanziati dal decreto legge Ristori, altri 380 milioni di euro andranno alle agenzie di viaggio e ai tour operators, mentre 20 milioni verranno destinati al sostegno delle guide e degli accompagnatori turistici. Il decreto è stato trasmesso agli organi di controllo e sarà disponibile sul sito Mibact www.beniculturali.it; ad avvenuta registrazione. Il ministro Franceschini compie, così, un atto di giustizia nei confronti delle suddette categorie che sono state pesantemente colpite dal Covid. Fisanotti: “bene, le Guide meritano la massima attenzione” (Unionturismo news).
NUOVI IMPEGNI CULTURALI ARRICCHISCONO LA BELLA TERRA DI SICILIA. Il Parco archeologico di Selinunte riapre ad appena un mese di distanza dall’incendio che il 26 settembre devastò la macchia mediterranea e gli alberi dell’Acropoli. Con interventi di somma urgenza specialistici sono state ripiantate le piante di pregio che fanno parte integrante del paesaggio archeologico monumentale nonché la messa in sicurezza delle aree danneggiate. Ad una settimana dall’apertura del Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia e incoraggiati dagli entusiastici commenti dei numerosi visitatori si è deciso di prolungare l’orario delle visite che ora saranno dalle 10 alle 18. Un nuovo Museo è stato inaugurato a Tusa, il Lapidarium di Alesa Arconidea, l’antica città siculo-greca che sorgeva lì. Il Museo scandisce le tappe storiche dell’antica città, dal momento della sua fondazione nel V sec. a.C. a quello della sua distruzione ad opera di eventi tellurici nel IV sec. d.C. e poi l’invasione araba della Sicilia.
L’Università di Catania ha brevettato un dispositivo indossabile per arricchire la visita ad un sito culturale o un’area protetta naturale che consente al gestore di analizzare i comportamenti e interpretare le preferenze dei visitatori offrendo contenuti aggiuntivi in realtà aumentata. L’area esterna della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina sarà totalmente riqualificata e migliorata grazie ai fondi Poc. In particolare verrà installato un nuovo sistema di illuminazione a Led a ricarica solare per la visita nelle ore notturne, un parcheggio calpestabile e privo di insidie e nuovi servizi igienici con abbattimento delle barriere architettoniche, ciò anche perché durante la scorsa estate vi è stata una grande affluenza di pubblico durante le ore serali e notturne. Verranno anche riqualificate le aree destinate a verde, il miglioramento dell’area commerciale e gli impianti di smaltimento delle acque. A causa del Covid la XII edizione del Bellini Festival, che coincideva con il 219° anniversario della nascita del musicista, sarà riprogrammata non appena sarà di nuovo possibile esibirsi in pubblico: la stessa si trasforma in “Bellini Digital Festival” su Facebook. Loredana Celebre
ROMA E GIUBILEO 2025: PROVE DI REGIA . I primi rintocchi del Giubileo 2025 si fanno sentire in una Roma in piena emergenza Covid. La settimana scorsa v’è stato a Palazzo Chigi un incontro tra il premier Giuseppe Conte, il governatore regionale Nicola Zingaretti e mons. Rino Fisichella presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione per i primi pensieri sul prossimo Anno Santo. Si parla di una commissione paritetica tra Stato Italiano e Vaticano che sembra preludere alla costituzione di una Agenzia per il Giubileo come avvenne nel Duemila. Bene. Se ne comincia a parlare dal momento, come abbiamo più volte segnalato in queste news, che l’appuntamento non è poi così lontano conoscendo i tempi della nostra burocrazia. Si ribadisce che l’evento sarà una straordinaria occasione, non solo per Roma, per ridisegnare un piano di sviluppo economico, urbanistico e sociale che dovrà in ogni caso fare i conti con la pandemia, l’elezione del nuovo sindaco e un piano operativo efficace per ottimizzare i fondi messi a disposizione dall’Europa (Unionturismo news).
FRANCO ISEPPI DEL TOURING CLUB: PENSARE ALLA NUOVA NORMALITA’. A Covid finito, bisogna pensare al futuro e costruire da oggi la nuova normalità. Parole di Franco Iseppi presidente del Touring Club lo storico organismo di fine Ottocento che dette l’impronta al turismo italiano con nuovi modelli di sviluppo economico e sociale rispettosi dell’ambiente e dei valori del viaggio. “Pensare al futuro – scrive in una nota il presidente - vuol dire prima di tutto avere chiara la visione da assegnare al Piano nazionale ripresa e resilienza, occupandosi non solo dei singoli progetti, ma dell’immagine complessiva che da quel mosaico potrà uscire. Dal nostro punto di vista, anche sulla base delle rilevazioni condotte, crediamo che la strategia di rilancio del settore debba far leva su alcuni aspetti principali. Innanzitutto una spinta forte verso la digitalizzazione dell’offerta, perché sia più attrattiva e nota a livello internazionale.. E poi un approccio sempre più sostenibile e responsabile per rispondere in modo contemporaneo alle sfide dello sviluppo puntando sui valori dell’accoglienza, che connota ancora il viaggio in Italia”. Infine, obbiettivo sul quale si puntava già prima della pandemia, per un’idea dell’Italian way of life, del museo diffuso e in risposta anche al problema dell’eccessiva concentrazione dei grandi flussi in poche mete, serve, conclude Iseppi, anche “una maggiore centralità delle aree interne che possono diventare attrattori fondamentali per il nuovo corso del turismo” (Unionturismo news).
SARDEGNA: L’OSCAR DEL TURISMO AL PALAZZO DOGLIO DI CAGLIARI. Il migliore hotel d’Europa si trova a Cagliari ed è il Palazzo Doglio che si è aggiudicato l’Europe’s Leading New Hotel, uno dei riconoscimenti dei World Travel Awards, gli Oscar del Turismo. L’albergo è stato inaugurato a febbraio ed è stato ‘trainato’ da un team formato in gran parte da allievi del Forte Village di Santa Margherita di Pula sotto la guida del direttore generale Dino Mitidieri. L’hotel dista tre minuti a piedi dall'Exma che ospita mostre ed eventi e si trova a quattro chilometri dalla spiaggia del Poetto sulla costa tirrenica (U.T. news).
B&B: PAROLA D’ORDINE ”RIPARTIRE”. Conferenza virtuale sull’extralberghiero il 25 e 26 novembre prossimo. Sulla piattaforma di HostB2B sarà possibile confrontarsi in tempo reale con i relatori e gli altri partecipanti. Si potranno svolgere incontri one-to-one, fare domande, avanzare richieste e proposte. La parola d’ordine è ‘Ripartire’, rimettere cioè in moto il business. Ma al tempo stesso rilanciare quel processo virtuoso che ha permesso agli addetti ai lavori di acquisire nuove competenze, finalizzate alla professionalizzazione dell’intero comparto. Premessa necessaria per ottenere risultati duraturi nel tempo. L’obiettivo primario resta quello di fare squadra, andare oltre l’improvvisazione per programmare un futuro di benessere diffuso per le attività extra alberghiere, dal B&B alle case vacanze (Unionturismo news).
PAESTUM BORSA ARCHEOLOGICA AD APRILE. La 23° edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (Bmta) in programma dal 19 al 22 novembre prossimo è stata rinviata causa Covid all’8-11 Aprile 2021 con lo stesso programma. “La nostra gratitudine – ha detto il direttore Ugo Picarelli - va ai cento espositori, ai relatori ai buyers, agli operatori turistici, ai giornalisti, ai media, ai partner istituzionali e alle prestigiose realtà che collaborano e conferiscono il patrocinio, consentendo la migliore realizzazione della Borsa” (Unionturismo news). .
BERNABO’ BOCCA: GLI INDENNIZZI NON SONO SUFFICIENTI. “Le strutture ricettive italiane versano in condizioni sempre più gravi e la situazione è purtroppo destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane, per effetto delle misure di contenimento che hanno ridotto al lumicino la vita sociale”: sono chiare e ferme le valutazioni del Presidente di Federalberghi. Bernabò Bocca commenta così il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che divide l’Italia in tre zone, riducendo quasi a zero la possibilità di viaggiare e, conseguentemente, di soggiornare in albergo. “Gli indennizzi adottati nei giorni scorsi - prosegue Bocca - sono apprezzabili ma non sono sufficienti. In attesa della manovra di bilancio, che confidiamo contenga un intervento di più ampio respiro, chiediamo che il contributo a fondo perduto previsto dal decreto ristori - che oggi è rapportato al solo mese di aprile - venga potenziato, elevando il parametro di calcolo ed il tetto per azienda e venga riferito ad un periodo più ampio, che tenga conto dei danni subiti durante tutta la pandemia”. Il Centro Studi di Federalberghi stima che da gennaio a ottobre il sistema ricettivo italiano abbia registrato un calo delle presenze di circa il 60% (Unionturismo news).
ROMA: IL PARCO DEL COLOSSEO SI VISITA DA CASA. In attuazione al nuovo Dpcm si registrano a Roma le chiusure dei principali musei e mostre. Il Parco archeologico del Colosseo ha chiuso momentaneamente i suoi quattro siti: Foro Romano, Palatino, Colosseo e Domus Aurea e sospende le attività in corso relativamente alla mostra “Pompei 79 d.C.. Una storia romana”, la cui inaugurazione era prevista il 5 novembre scorso e alla mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche” prevista per la primavera del 2021. L’offerta digitale del Parco è stata raccolta in una pagina del sito web, Parco online, dove si trova il calendario degli eventi aggiornato per visitare il Parco da casa (Unionturismo news).
UN MILIARDO PER MILANO-CORTINA. Tra tante notizie di sciagure, ne leggiamo una che ci dà conforto e speranza. Riguarda le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto che finanzia con un miliardo di euro le opere stradali e ferroviarie finanziate nella legge di Bilancio 2020 che consentiranno di migliorare l’accessibilità, i collegamenti e la dotazione infrastrutturale dei territori della regione Lombardia, della regione Veneto, delle Province Autonome di Trento e di Bolzano interessate dall’evento sportivo. “Con il Decreto Olimpiadi faremo compiere un salto di qualità infrastrutturale – spiega il ministro – a una delle aree più sviluppate del Paese con una ricaduta importante per la qualità della vita delle persone e anche un miglioramento competitivo per le imprese. Le opere finanziate – ribadisce – servono a potenziare l’accessibilità e i collegamenti in vista del grande appuntamento internazionale, ma sono state concepite per mantenere la loro utilità nel tempo, anche dopo il 2026, e verranno realizzate nel segno della piena sostenibilità ambientale” (Unionturismo news).
FRIULI: MANIERI, MUSEI E RISERVE NATURALI LUNGO LA STRADA DEI CASTELLI.
Il Touring Club Italiano consiglia l’itinerario lungo la Strada dei Castelli e del Prosciutto. Un percorso di quasi cento chilometri attorno a San Daniele, articolato tra colline, manieri e botteghe per gourmet. Offre innumerevoli varianti, da percorrere anche in camper, e interessa diversi paesi. San Daniele, conosciuta soprattutto per l’omonimo prosciutto, ma anche per la trota affumicata; Fagagna con il suo formaggio Dop, quello più stagionato da gustare con un calice di Picolit. Fino ad arrivare a Colloredo, con il suo castello trecentesco, e a Villalta, dove si trova uno dei più interessanti manieri medievali della Regione. L'economia di Fagagna era ed in parte è ancora legata all'agricoltura, a testimoniarlo c'è il Museo della vita contadina - Cjase Cocèl, dal soprannome della famiglia che abitò l'edificio dove attualmente si trova l'esposizione. Una stanza è dedicata ai merletti a tombolo realizzati dalle allieve della scuola voluta dalla contessa Cora Slocomb Savorgnan di Brazzà che, tra il 1882 e il 1960, realizzò tovaglie, scarpette e pizzi per lo più destinati all'Impero Austro-ungarico e alla Germania. In autunno, per la “Festa della zucca” il piazzale antistante al museo si anima di curiosi e di golosi; si cucina il zuf (una minestra di zucca e latte) e si espongono zucche di varie forme, anche giganti. Uno dei castelli medioevali più interessanti e ben conservati della regione si trova a Villalta. La sua storia ci riporta alle aspre battaglie volute dai feudatari e alla leggenda dell'affascinante Ginevra Strassoldo che, rapita da Federico di Cucagna, si trasformò in statua pur di non subire violenza.
A rivestire il ruolo più importante nell’antichità era il Castello di Colloredo di Monte Albano, attualmente in fase di restauro. Nell'Ottocento, fu abitato da Ippolito Nievo, nel periodo in cui compose “Confessioni di un Italiano”. Dopo pochi chilometri, ad est, s'incontra Cassacco, con l'omonimo castello adagiato sulla sommità di un colle da cui si controllavano importanti vie di comunicazione. Il maniero, già menzionato in documenti del Duecento, ha mantenuto la sua imponente struttura medioevale. Continuando verso nord est in breve si raggiungono Treppo Grande, con il suggestivo borgo di Zegliacco, e Buja. Qui in Borgo San Lorenzo in Monte (così è chiamata la collina più alta), merita una visita il Museo d'arte della Medaglia e della Città di Buja. L'esposizione comprende le medaglie realizzate da illustri maestri bujesi, come Pietro Giampaoli e Guerrino Mattia Monassi. Visite di sicuro interesse sono quelle che si possono effettuare presso la Riserva naturale del Lago di Cornino, localizzato a ridosso del greto del Tagliamento. Si trova in un’area carsica dal paesaggio aspro e selvaggio, caratterizzata dalla presenza di un lago dalle acque di colore verdazzurro. La temperatura del lago, costante durante tutto l’arco dell’anno, permette la sopravvivenza di particolari specie di fauna e flora acquatica. La riserva è stata scelta per la reintroduzione del grifone. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
EVENTI CULTURALI: a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)”, promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo; a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”;
a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello fino al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento.
N° 636 Roma, 9 novembre 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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