Ivano AidalaVATICANO E CRONACA PRATICAMENTE NERA
Iniziamo dal signor parroco di Boccadasse, il quale ha sposato - in piena notte e con due testimoni - una deliziosa cacciatrice di dote (notizie lette su Il Messaggero) di anni 72 ed un tale di 93 anni, 'succube' di una eredità supermilionaria, oltre ad una una barca ormeggiata in riviera ed una villa a Camogli.
Il signor parroco - Pietro Franco - è stato accusato, insieme con l'avvenente sposa e con i testimoni delle nozze, di circonvenzione di incapace. E per il signor Pietro Franco il Pubblico Ministero ha chiesto la condanna a sedici mesi; per la sposa, Gabriella Radaelli, quattro anni; per il figlio della Radaelli 16 mesi; per la fidanzata del figlio 20 mesi, entrambi testimoni dell'eccezionale matrimonio.
E andiamo avanti. Papa Bergoglio ha fatto fuori il segretario di Stato - cardinale Angelo Becciu - ritenuto colpevole nell'inchiesta giudiziaria effettuata sugli scandali finanziari proprio in Vaticano.
Sono ancora molti i lati da chiarire sui fondi e sugli acquisti di immobili di lusso - lo abbiamo letto su Il Tempo - riferibili all'ex alto prelato, ora 'scomunicato' dal signor Papa. Il nuovo 'delegato speciale' della Santa Sede sul travagliato Sovrano Militare Ordine di Malta è il cardinale Silvano Maria Tomasi, più volte nunzio ed osservatore permanente alle Nazioni Unite di Ginevra.
DECISIONI PIUTTOSTO DEFICIENTI
Non sono poche, purtroppo, ed una di queste è la decisione di chiudere oltre centomila centri sportivi, malgrado proprio i centri sportivi italiani siano luoghi di prevenzione che hanno investito - e molto - in sanificazione, sia iniziale che continua e costante. Forse - abbiamo letto su Il Corriere dello Sport - altri organi nell'ambito della Sanità aventi titolo a muoversi in tal senso non lo hanno fatto in maniera adeguata ed ora a pagarne le conseguenze sono sia il settore sportivo che soprattutto i cittadini.
Speriamo che presto - nel senso di subito - si lotti per riaprire i centri sportivi, presìdi della salute e non focolari Covid, per consentire a venti milioni di persone di praticare una regolare attività sportiva ed ad oltre un milione di addetti al lavoro.
DEMOLIZIONI ALTRETTANTO DEFICIENTI
Incredibile, ma purtroppo vero. A Roma - periferia sud est della Capitale - sono state demolite almeno dieci villette, con tanto di giardini e di piscine, il tutto contro il clan Casanova.
Ma non sarebbe stato meglio, nel senso di molto meglio, destinare queste abitazioni a famiglie - e ce ne sono purtroppo tantissime - che non hanno una casa? Domande, purtroppo senza possibilità di risposta. Amen.






















