
Aldo Pennello ed io, Mauro Galeotti, davanti a Porta Faul nel 2016
eravamo "originali", lui con baffi e barba arrotolata ed io col fiocco
Mauro Galeotti e altri contributi
Viterbo - E' volato via Aldo Pennello a 91 anni, l'uomo-personaggio dai baffi e barba bianco neve, orgoglio del suo aspetto di cui era particolarmente attento nel curarlo.
Se ne andava per le strade di Viterbo sempre da solo, coloratissimo negli abiti che abbinava con la cura di un maestro della moda quale era.
Si fermava volentieri a parlare con gli amici che incontrava e mentre parlava carezzava tra le dita la folta barba allungandola ed arricciandola con una maestria nei gesti ed eleganza che solo un cultore del bello sa fare.
Aldo grazie per essere stato mio amico, ne sono onorato, e lassù continua ad arrotolare tra le dita quei lunghi peli bianchi come è stato nella tua vita.

Aldo Pennello nel 2020
Ecco un video ove parla del pittore Carlo Vincenti
Viterbo 28 ottobre 2016.
La RinascimentiAmo Gallery di Viterbo, celebra i 70 anni dalla nascita di Carlo Vincenti (Viterbo 1946-1978) con l'esposizione di sue opere della collezione privata di Enzo Bentivoglio e Simonetta Valtieri. Intervengono: Simonetta Valtieri, Enzo Bentivoglio, mons. Dante Bernini, Fabio Vincenti fratello di Carlo e fondatore dell’Associazione Culturale “Carlo Vincenti”, Umberto Laurenti, Antonio Delli Iaconi, Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio, Aldo Pennello, Renato Petroselli.
Ripresa con iPhone6 di Mauro Galeotti per il quotidiano www.lacitta.eu
Il video è molto lungo Aldo prende la parola dopo un'ora, trenta minuti e 37 secondi (1:30:37)
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Aldo con la pittrice Clori Anselmi

Aldo il 31.8.2018 mostra di Giuseppe Fochesato e Anna Carboni alla NAOS

Mariella Zadro
Mi dispiacere veramente ....un pezzo della nostra storia che ci lascia !!! io lo incontravo tutte le mattine verso casa e ci facevamo sempre due chiacchere. Ultimamente avevo saputo dell'incidente e del suo trasferimento in istituto . ti metto una delle ultime foto : 31.8.2018 mostra di Giuseppe Fochesato e Anna Carboni alla NAOS e con Clori Anselmi.
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AN EVENING WITH ALDO PENNELLO
Poesie, filastrocche e racconti, una serata conviviale con Aldo Pennello
Conoscete questo signore? Il suo nome è Aldo Pennello e sorseggia volentieri calici di "103". Siamo sicuri che qualcuno di voi lo avrà senz'altro incontrato, forse in qualche bar, davanti a un caffè lungo con miele a ritagliare fogli di giornale o per strada, a un semaforo, ascoltandolo borbottare o recitare chissà quale filastrocca o esotica poesia.
Aldo è un poeta, Aldo è musica, arte, cucina, "Aldo è Viterbo come Mozart è Settecento ma è anche Spoleto, l'Unione Sovietica, Via dei Serpenti", suggerisce Gian Maria Cervo. Ad ogni modo, il 22 Settembre nella cornice della Sala Regia del Palazzo dei Priori, alle 18.00, Aldo ci intratterrà con "An evening with Aldo Pennello". Se lo conoscete, ci sarete, se non lo conoscete, non perdetelo!
da: https://oooh.events/evento/an-evening-with-aldo-pennello/
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22 Settembre 2018 | Sala Regia del Palazzo dei Priori | h 18
AN EVENING WITH ALDO PENNELLO
di e con Aldo Pennello
Produzione del Festival
“C’è un filo sottile che lega Antonio del Massaro detto il Pastura e Aldo Pennello. Non argomenterò questa mia affermazione e quindi tanto i praticanti della cabala quanto i non cabalisti dovranno agire, nel credermi, sulla fiducia.
Ho addirittura motivo di pensare che Antonio del Massaro abiti a casa di Aldo Pennello ma non mi spiegherò, anzi ho forse detto già troppo. Come David Lynch credeva di un suo amico, penso che Aldo molti secoli fa guidasse un’astronave con cui accompagnava il Pastura a scegliere le location per gli sfondi dei suoi quadri. Ma adesso, basta davvero, devo proprio fermarmi. Perché se continuassi Aldo si arrabbierebbe perché Aldo è così radicalmente viterbese.
Gli chiedi di mettere in scena, di interpretare, uno di quei suoi calembour divertenti e irriverenti e lui è capace di risponderti che no, è troppo spinto per lui. “Spinto, una cosa che hai scritto tu?” Gli vorrei rispondere. E poi gli vorrei gridare in faccia con tutta la forza “Viterbese! Viterbese! Viterbese!”. Ma non lo faccio.
Perché so benissimo che Aldo sta alla viterbesità come Mozart sta alla musica del Settecento. Provate ad ascoltare Mozart. Di quale altra epoca potrebbe essere? E’ così spudoratamente Settecento.
Eppure è così unico. E Aldo? Beh Aldo è…la stessa cosa. E’ Viterbo, Viterbo spiccicata; e però è anche Spoleto, la Francia, via dei serpenti a Roma, l’Unione Sovietica e chissà quante altre cose che mi dovrà ancora raccontare.”
Gian Maria Cervo
da https://quartieridellarte.it/aldo-pennello/
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Carlo Vincenti: intervista ad Aldo Pennello






















