Turismo e commercio: una estate da dimenticare. La stagione turistica segna il termine ed è possibile analizzare i flussi italiani e stranieri con le ricadute economiche negli esercizi del Bel Paese.

Il turismo montano ha evitato il collasso, ma i numeri sono negativi, anche se la percezione di maggiore sicurezza nei grandi spazi verdi del Trentino e dell’Alto Adige – ma anche delle Alpi e degli Appennini in genere – faceva sperare in risultati migliori.

Nei centri di montagna più famosi e da sempre gettonati si sono registrati nei mesi di giugno e di luglio picchi negativi fino al 70%: ad agosto si è visto un miglioramento, ma i dati finali non cambiano l’andamento negativo delle presenze. Solo nel primo trimestre il Pil ha registrato una flessione del 4,7% e la previsione nella media del corrente anno si espande fino ad un meno 9% come minimo, in linea con l’incertezza che ha pervaso tutti i Paesi dell’area Euro.

Conseguentemente, gli investimenti sono scesi di oltre il 12% e le esportazioni di beni e servizi, riflettendo l’andamento della domanda estera, si sono ridotti a meno il 15%. Lo stesso indice di fiducia delle imprese è calato tra le tre e quattro deviazioni standard nel pieno della crisi finanziaria che ha investito il mondo. Gli interventi del Governo con contributi a pioggia non hanno certo cambiato la situazione relativa agli investimenti fissi lordi, alle esportazioni ed alle importazioni con ricadute pesanti sulle unità di lavoro equivalenti. Non v’è da stupirsi considerato che si ipotizza una discesa del commercio mondiale del 20% quest’anno ed un conseguente irrigidimento delle condizioni di credito.

Vi è ben poco ottimismo sull’auspicato ritorno delle attività produttive verso i livelli di pre-crisi. Al mare non è andata meglio che in montagna, anche se tutta la costa italiana era bene attrezzata ed è riuscita comunque ad essere protagonista di una ottima ospitalità. I segnali peggiori provengono da molte strutture alberghiere ed extra nonché dalle decine di migliaia di ristoranti che o non hanno nemmeno aperto o sono stati chiusi per scarsa clientela, mentre continuano gli allarmi su una “seconda ondata” di Covid.

La strage delle piccole unità commerciali, esercizi di vicinato sia nelle Città d’Arte che nei grandi centri turistici di Roma, Venezia, Firenze, Napoli, Torino, Milano, si è avvertita sia nei circuiti storici e monumentali, sia nelle periferie a causa di una economia asfittica, incompleta nel rapporto tra domanda ed offerta, incerta, tardiva negli interventi e spesso assente nei soccorsi che pure erano previsti ma distribuiti in ritardo. Il sistema bancario, già ricco di antiche sofferenze, non si è certo precipitato in aiuto dei piccoli commercianti o degli albergatori. Quanto alle grandi superfici commerciali – le nuove “agorà” frequentate anche di domenica – negli ultimi 30 anni hanno sminuito il ritmo di vendita tradizionale dei piccoli negozi ed ora esse stesse stanno subendo il ferro da stiro del commercio on line che ormai spadroneggia nel mondo, imponendo prezzi competitivi e vantaggiosi.

Turismo e commercio interagiscono per loro stessa natura e se mancano i visitatori, se il lavoro viene svolto a casa e si svuotano gli uffici nei centri di grandi metropoli come Milano, Roma, Firenze, Torino, Genova, ecc. , i bar ed i ristoranti soffrono e non fanno certo provviste. L’artigianato, così importante come supporto alla cultura, al turismo ed al commercio è rimasto quasi inesplorato e meriterebbe particolari sostegni ed attenzioni per il suo contributo alla identità dell’Italia, ma anche in questo campo così strategico è impossibile essere ottimisti. Le prospettive che s’intravvedono non appaiono incoraggianti, mentre tutti parlano ed aspettano gli aiuti dell’Europa, la politica litiga su tutto e si spera che non slittino alla fine del 2021 gli aiuti promessi, “aiuti” che – in grande parte, a ben guardare – sono solo nuovi debiti. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.

BERNABO’ BOCCA: “ANNUS HORRIBILIS”. Il XII Rapporto 2020 dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo “Osservatorio sul mercato del lavoro nel turismo” redatto da Federalberghi e Fipe, è impietoso. Quest’anno, secondo le prime stime, da gennaio a maggio 2020 le assunzioni nei settori turismo e terme si sono ridotte dell’80% per i contratti di lavoro stagionale e del 60% per quelli a tempo determinato. E per i prossimi mesi il governo stima una riduzione delle assunzioni nell’ordine del 70%. L’Ebnt evidenzia che durante il lockdown pressoché tutte le aziende del settore ristorativo hanno dovuto sospendere l’attività per quasi tre mesi per legge o sono state costrette a reinventarsi l’attività. Solo gli alberghi avevano la possibilità di rimanere aperti ma, non avendo ospiti, molti hanno dovuto chiudere. Il presidente Federalberghi Bernabò Bocca ci mette il carico da novanta. “Siamo ben lontani – ha commentato - dall’uscita del tunnel. Per salvaguardare le imprese e i posti di lavoro, gli ammortizzatori sociali saranno necessari sino alla ripresa del mercato turistico. Servono inoltre misure di accompagnamento che promuovano il rientro in servizio dei lavoratori del settore. Il governo ha adottato alcuni provvedimenti che vanno nella giusta direzione, ma non sono sufficienti. Chiediamo che i vari strumenti vengano potenziati, sia integrando le previsioni del decreto Agosto, sia ponendo il rilancio del turismo al centro delle politiche mirate che dovranno essere adottate con la legge di bilancio e con il Programma Next Generation Eu” . (Unionturismo news)

GIOVANI: PREOCCUPA IL FONDATO TIMORE DI UNA EMORRAGIA OCCUPAZIONALE. Oggi lavorano circa 23 milioni di persone, i disoccupati superano i 2 milioni e mezzo e gli inattivi sono quasi 14 milioni. Il blocco dei licenziamenti ha fermato l’emorragia occupazionale e gli ammortizzatori hanno messo – se pure in ritardo – un cerotto provvisorio. Non è una ferita occasionale, bensì di sistema. Il dato più preoccupante riguarda i giovani con un tasso di disoccupazione che supera il 32%. Una ripresa che esclude l’apporto di forze giovanili ha il fiato davvero corto ed è un segnale fortemente negativo mentre il rapporto-confronto con gli stessi periodi del 2019 presenta un calo di oltre 350mila occupati.

BOLZANO: riprende l’intensa attività culturale con manifestazioni ed eventi di rilievo. Al Centro Trevi dal 10 ottobre al 15 dicembre 2020 la Mostra dedicata al Maestro di Urbino: “Raffaello: Capolavori tessuti”; alla Fondazione Antonio dalle Nogare fino al 6 giugno 2021 la mostra personale curata da Vincenzo de Bellis e Micola Brambilla; al Museo Mercantile ed a Castel Mareccio fino al 31-10-2020 i Medici del Tirolo; al Messner Mountain Museum fino all’8 novembre 2020 la mostra dello scultore, pittore e fotografo Hiroyuki Masuyam; a Castel Roncolo fino al 31-1-2021 gli affreschi della mostra su “L’uomo e la caccia nel Tirolo”; all’Auditorium in data 6,13 e 27 ottobre p.v. il concerto della Haydn orchestra; in Piazza Walther la grande e tradizionale “Festa del Ringraziamento” in data 17 ottobre; al Teatro comunale di Gries in data 23 e 24 ottobre p.v. il festival Alps Move 2020, ed ancora fiere, mercatini, concerti. Si tratta di un accoglienza studiata e programmata considerati l’attuale stato di emergenza e le prescrizioni per la tutela della salute pubblica: saranno evitati assembramenti nel pieno rispetto delle norme vigenti.

 FRIULI VENEZIA GIULIA, LA CARNIA: TRADIZIONE E PRODOTTI DEL TERRITORIO. Carnia: piccolo mondo di frontiera, soprattutto culinaria. Un angolo d’Italia, tra i più contaminati dal punto di vista culinario, la Carnia con la sua cucina si distingue per le chiare influenze asburgiche, alle quali si legano quelle slovene, ungheresi, boeme ed ebraiche. In questo bellissimo articolo, tra Cjarsons, Frico e Toc 'n braide, viene proposta una selezione dei migliori ristoranti, molti dei quali aderenti alla Strada Vino e Sapori FVG, che con i loro piatti difendono al meglio la tradizione e i prodotti del territorio. Diciamo la verità. La Carnia è una delle zone meno italiane d’Italia: bellissima e verdissima, incastonata tra le Alpi Carniche, a nord di Udine. Anche per i friulani è un mondo a parte, i carnici parlano un’altra lingua rispetto a quelli di pianura, influenzata dalle confinanti Austria e Slovenia, nonché dal vicino Veneto. È Mitteleuropa, ancora di più dell’Alto Adige perché alle chiare influenze asburgiche qui si legano quelle slovene, ungheresi, boeme ed ebraiche grazie comunque al fatto che Trieste – vecchio porto dell’impero e soglia adriatica – non è così lontana. E, come sempre, questo essere luogo di frontiera è un grande vantaggio per la cucina. Non è un caso che la Carnia ospiti tre Chioccioline, il massimo riconoscimento che assegna Slow Food ai locali che difendono al meglio la tradizione e i prodotti del territorio. Nel caso specifico: il raro Prosciutto di Sauris, i formaggi di malga, le mele, il miele, i frutti di bosco…   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

FINANZIAMENTI PER RICERCA SCIENTIFICA TERMALE. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato il documento relativo al finanziamento alla FoRST (Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale), pari allo 0,40% del fatturato annuo lordo ticket che le aziende termali hanno realizzato per le prestazioni termali. Con tale documento - inviato dal presidente Stefano Bonaccini a tutte le Regioni - vengono definite indicazioni in merito all’attuazione di quanto previsto, al fine di garantire una omogenea applicazione su tutto il territorio nazionale (Unionturimo news).

CONTRIBUTI PER AGENZIE DI VIAGGIO. Le domande per l'assegnazione ed erogazione di contributi, messi a disposizione dal Mibact per il ristoro di agenzie di viaggio e tour operator a seguito delle misure di contenimento dell'epidemia da Covid 19 scadono il prossimo 9 Ottobre . Il contributo integra quanto eventualmente percepito con quello a fondo perduto per imprese e autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro previsto dal decreto Rilancio. L'istanza può essere effettuata attraverso una procedura automatizzata, compilando il format disponibile nello sportello telematico appositamente predisposto, raggiungibile all'indirizzo: https://sportelloincentivi.beniculturali.it. L'erogazione sarà disposta con decreto del direttore generale Turismo a seguito dell'istruttoria effettuata sulle istanze pervenute entro il termine di 30 giorni lavorativi dalla data di ultima presentazione delle istanze (Unionturismo news).

BELLE NEWS DALL’AMATISSIMA TERRA DI SICILIA: LOREDANA CELEBRE CI SCRIVE. Nel 2021 le colonie greche di Lentini e Carlentini festeggiano la loro fondazione avvenuta 2750 anni fa. Per festeggiare l’occasione si è predisposto un progetto corale che vede riunite tutte le associazioni e le amministrazioni comunali dei due Comuni, chiamato Leontinoi 2021. Sarà l’occasione per promuovere le eccellenze del territorio e il turismo sostenibile. Il GAL Madonie vuole promuovere la messa a sistema delle strutture di ospitalità diffusa extralberghiera emettendo un bando per la cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse e per la commercializzazione del turismo. I beneficiari saranno microimprese per favorire giovani e donne. La prima Edizione del Festival Nazionale del Turismo Responsabile si è svolta per 3 giorni a Palermo con visite, incontri, tour e laboratori, per trasformare l’incoming in becoming. Si è viaggiato per strade, vicoli e sentieri sia in città che in campagna e in riva al mare con una lettura etica e sostenibile, in un continuo rimando tra passato e presente e con la visita alla riserva naturale di Capo Gallo e dell’Orto Botanico. Come omaggio alla figura dell’archeologo Sebastiano Tusa, prematuramente scomparso l’anno scorso, è stata realizzata una scultura che è esposta al Teatro Antico di Taormina: 3 colonne di metallo che al mattino i raggi del sole accendono di infuocati riflessi ramati, su un fondale panneggiato alla greca. Tusa ha lasciato un tesoro di insegnamenti e scoperte le cui implicazioni devono essere ancora interamente disvelate. Nel percorso “Il Tour dei Borghi” è entrata la suggestiva Roccavaldina, in provincia di Messina, con la sua bellissima “Antica Farmacia” risalente al 1500 e ricca di ben 238 vasi, vere e proprie opere d’arte istoriati con scene bibliche, mitologiche e storiche provenienti dalla bottega urbinate di Mastro Antonio Patanazzi. Nel 1852 la Spezieria cessò di funzionare. Dal 3 Ottobre è ripartito il festival Le Vie dei Tesori con sempre nuovi percorsi tra chiese sconosciute e terrazze mozzafiato. Il tutto in piena sicurezza e fino all’8 novembre. Il Festival coinvolge 15 città in tutta la Sicilia e anche Mantova. E’ stato inaugurato ad Enna il Museo del Mito. Con la voce narrante dell’attore Neri Marcorè si inaugura un progetto interamente multimediale sulla cultura mediterranea che punta a valorizzare l’area archeologica della rocca di Cerere e del Castello di Lombardia. Il vulcano Stromboli è sempre in attività e per questo motivo i visitatori da soli potranno arrivare solo fino ai 290 metri e poi fino ai 400 metri solo con le guide. Ciò per evitare rischi. Torna a fine Ottobre a Palermo il Salone della Nautica al Marina di Villa Igiea per una 4 giorni di cultura, turismo, spettacolo, moda e gastronomia e per realizzare una destagionalizzazione dei flussi turistici e per una riflessione sul mondo della blu economy. A Palazzolo Acreide riapre la Chiesa dell’Immacolata con “La Madonna con Bambino”, di Francesco Laurana, realizzato in marmo di Carrara tra il 1471 e il 1472. Loredana Celebre

BENE TRAVELEXPO MALGRADO IL COVID. Si è concluso a Palermo (Hotel Terrasini Città del Mare) con ampia partecipazione di operatori italiani e stranieri il Travelexpo 2020. Il presidente dell’Enit Giorgio Palmucci, presente alla cerimonia di inaugurazione, ha commentato “Il turismo è stato bloccato per tanti mesi, ma non è finita, dobbiamo guardare al vaccino, unico modo per dimenticare la situazione che stiamo attraversando… Il Covid ci sta costringendo a rivedere l’approccio al turismo e dunque anche l’offerta va rivista per adeguarla a questa situazione straordinaria che ci deve portare a innovare e migliorare accessibilità e sostenibilità del comparto”. Ha quindi ricordato che in base ad un sondaggio Enit quest’estate il 60% degli italiani ha fatto vacanza, il 97% è rimasto in Italia e oltre l’80% ha detto di essersi sentito sicuro anche in vacanza. Merito degli operatori che anche in questi mesi difficili hanno svolto il loro dovere. Tutti si sono rimboccati le maniche, le misure sono state rispettate, anche a costo di rendere ancora più difficile il compito di far quadrare i conti”. (Unionturismo news).

FONDO PER GLI ALBERGHI. E’ operativo presso la Cassa depositi e prestiti un Fondo nazionale ad hoc dedicato al turismo. Il patrimonio alberghiero italiano, ha commentato il ministro Franceschini, è stato messo a rischio dalla pandemia . Con il decreto Rilancio si sono stanziati fondi per evitare acquisizioni improprie che ne avrebbero compromesso il carattere identitario. “Risorse - ha aggiunto il ministro - che presto saranno disponibili nel contesto del Fondo nazionale del turismo. Si tratta di un’operazione che guarda al futuro, perché il turismo tornerà più forte di prima. Tutti vogliono vedere l’Italia almeno una volta nella vita. Investire in cultura e turismo non è solo un dovere ma anche un’opportunità economica”. Il Fondo mira alla valorizzazione degli asset immobiliari, con particolare riferimento agli alberghi storici e iconici su tutto il territorio nazionale. Saranno mobilitati fino a 2 miliardi di euro in 3-5 anni, a valere sulle risorse di Cdp, per un totale di 750 milioni di euro, e su ulteriori fondi di investitori terzi. Il Mibact contribuirà, attraverso un fondo istituito con il decreto Rilancio, fino a 150 milioni di euro (Unionturismo news).

CIVITA DI BAGNOREGIO LAVORA PER L’OK UNESCO. La candidatura Unesco di Civita di Bagnoregio – uno dei borghi più emblematici d’Italia a due passi da Viterbo che registra circa un milione di visitatori all’anno – si dovrebbe avverare tra giugno e luglio del 2022. Parole e speranze di Giovanna Pugliese assessore al Turismo della Regione Lazio, a margine del World Tourism Event Unesco 2020, tenutosi nei giorni scorsi a Roma negli spazi del Wegil. A nostro giudizio andranno considerate nella valutazione per la candidatura le iniziative volte a rafforzare la sostenibilità di questa “immane” domanda che preme su un territorio estremamente fragile. Va ricordato che il borgo di Civita poggia su uno zoccolo di argille franose che ogni anno cede all’inclemenza meteorologica e all’erosione dei torrenti sottostanti. La sostenibilità va anche raccordata ad un’offerta più attenta alle esigenze del turista e al rapporto qualità- prezzo dei prodotti e servizi offerti non sempre ottimale. A fronte dei tanti ticket che ad esempio si devono pagare per parcheggi, navette, ingresso al Borgo, ingresso al museo Geologico delle Frane ed altro, sarebbe forse più utile una card tutto compreso per facilitare la visita e risparmiare tempo (Unionturismo news).                                                                                                          

TURISMO D’EUROPA: OCCORRE FARE QUADRATO. La presidenza dell’UE ha coordinato la settimana scorsa una riunione informale in videoconferenza dei ministri del Turismo dell’Unione. Per l’Italia Dario Franceschini ha sostenuto che nessun settore turistico dei Paesi europei va lasciato da solo. “Nell’affrontare la crisi del turismo nell’era della pandemia - ha precisato - dobbiamo continuare con il metodo finora seguito: nessun Paese può farcela da solo in questa circostanza. Dobbiamo guardare avanti e concentrarci sulla prossima fase. Per questo sosteniamo il commissario Thierry Breton riguardo la necessità di desinare una parte significativa dei Fondi Next Generation Eu al turismo. Per la stessa ragione, nell’elaborare il piano nazionale del Recovery Fund, stiamo tenendo il settore del turismo in cima alla nostra agenda di investimenti e di riforme, in linea con la politica comune europea sugli obiettivi riguardanti la transizione green e digitale”. Il ministro ha poi dichiarato”Dobbiamo intraprendere ogni azione possibile per mantenere vivo il settore del turismo ed evitare la chiusura dei confini. Inoltre, se vogliamo un settore turistico solido e vitale in Europa, dobbiamo continuare a coordinare le nostre azioni e le nostre politiche tra gli stati membri e verso terzi”. Al termine del suo intervento, Franceschini ha chiesto che venga consentito, per il sostegno al settore turistico, di superare la soglia di 800mila euro per i contributi diretti e le agevolazioni fiscali prevista dal quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, permettendo così di sostenere in maniera più significativa le realtà del settore in grave difficoltà (Unionturismo news).

GENOVA LA SUPERBA (“ZENA”) MANDA PER PRIMA IN EUROPA IL SEGNALE DELLA RIPRESA. Con l’inaugurazione della 60a edizione del Salone nautico e più di 1000 barche appartenenti alle aree della vela, dei motori fuoribordo e dei gommoni, dei powerboat e motoryacht, la splendida Genova lancia la sfida internazionale della ripresa con un Salone multi specialista capace di accogliere centinaia di migliaia di appassionati e di specialisti del settore nautico interessati alle grandi novità proposte nei quattro saloni complementari. Numerosi ed interessanti gli eventi collaterali con convegni istituzionali, seminari, tavole rotonde, e notevoli segnali culturali come l’esposizione “Dal Blu di Genova di Artejeans all’infinito di Yves Klein” , una delle numerose iniziative degne di nota ed attrattive, arricchendo inoltre il paesaggio urbano dell’autunno genovese con le grandi sculture dell’Artista costaricano Jiménez Deredia. Fisanotti: “Dall’amatissima Terra di Liguria un grande esempio non solo per l’Italia ma anche per l’Europa”.

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N°  631 Roma, 5 ottobre 2020

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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