
(Fonte dell’immagine: adlittle.com)
L'attuale pandemia di coronavirus ha messo in ginocchio diversi settori. Sistemi obsoleti o sottoutilizzati, prassi operative non aggiornate, persino modelli aziendali poco flessibili hanno causato non pochi problemi nel mondo digitale di oggi.
Accanto alle attività commerciali che si sono dovute confrontare con prospettive decisamente cupe, altre sono invece riuscite a trovare opportunità uniche nel mondo online. È una tendenza che si osservata in particolare nel settore dell’intrattenimento, dove sono stati premiati coloro che hanno saputo adattarsi prontamente allo scenario in continuo cambiamento, alcuni con grandi risultati.
Un esempio lampante viene dal settore televisivo e cinematografico. Molte case di produzione hanno dovuto sospendere le proprie attività e di conseguenza posticipare le uscite anche di mesi, in alcuni casi; ovviamente, il tutto si è riversato sugli introiti ai box office, duramente colpiti in questo periodo. La popolarità dei servizi di streaming e video on demand è cresciuta per gran parte del decennio, ma gli avvenimenti più recenti hanno dimostrato come l’evoluzione dei media sia un aspetto fondamentale. A proposito di case cinematografiche, la Universal aveva lanciato il suo film d’animazione Trolls World Tour in giugno e in sole tre settimane di distribuzione on demand in streaming era riuscita a ottenere incassi più elevati di quelli registrati ai box office con il titolo precedente. Altri titoli famosi come Hamilton, inizialmente destinato a uscire nei teatri, ha debuttato direttamente sulla piattaforma Disney+ e per diverse settimane è stato il contenuto in streaming più visualizzato tra tutti quelli offerti dalle maggiori piattaforme.
Parte di questo successo è stato attribuito all’incremento degli utenti che hanno utilizzato questi servizi come conseguenza del lockdown e delle misure che hanno costretto le persone a rimanere in casa; altri hanno invece suggerito che si tratta semplicemente di un segno dei tempi che cambiano. L’aumento dei prezzi dei biglietti di cinema e teatri che si registra ogni anno, unito a un calo dell’esperienza di visione, ha spinto molti spettatori a rimanere in casa propria. Nonostante la recente uscita targata Disney del live action di Mulan non abbia riscosso il successo che molti speravano, ha comunque aperto una nuova strada che diverse grandi case cinematografiche potrebbero intraprendere, ovvero saltare direttamente l’uscita nelle sale a favore di una strategia che punterebbe a ottenere introiti potenzialmente maggiori dalla pubblicazione tramite servizi on demand.
Il grande schermo non è stato l’unico mercato nel settore dell’intrattenimento a essere stato negativamente colpito: anche l’industria del gioco ha subito una brusca frenata. I casinò tradizionali, già in difficoltà, hanno registrato per ovvii motivi un netto calo nel numero dei visitatori in seguito al lockdown. Il mondo dell'azzardo si è dunque spostato totalmente sui siti per il gioco online, che ormai riescono a offrire gli stessi giochi dei casinò tradizionali, ma garantendo un maggior comfort e dando accesso ad un maggior numero di slot e giochi, spesso anche in versioni gratuite o live. Molti sono convinti che queste forme di intrattenimento online rallenteranno la propria crescita una volta che i luoghi di gioco tradizionali riapriranno a pieno ritmo; nel frattempo, i numeri continuano a salire e sembrano suggerire un futuro sempre più orientato verso una ampia digitalizzazione della società.
Ci stiamo muovendo verso una realtà sempre più basata su una maggiore connettività. L’Europa si sta preparando al lancio del 5G, una tecnologia che renderà questi servizi accessibili a molti più utenti, oltre a una maggiore affidabilità e velocità di connessione. Se i numeri continueranno a salire come hanno fatto finora, questo avanzamento tecnologico non farà altro che spingerli ancora più in alto. Le aziende che negli ultimi anni sono riuscite ad effettuare con successo una trasformazione in linea con i tempi avranno la possibilità di sfruttare il mercato digitale in continua espansione. Quelle che hanno avuto la capacità di adattarsi a queste nuove realtà durante il periodo del COVID-19 avranno già delle solide basi da cui ripartire dopo la pandemia.






















