
Liceo classico Mariano Buratti di Viterbo
Viterbo CRONACA
Una prosa raffinata dal sapore antico è il segreto del successo di Marta Tempra, classe 1991.
La giovanissima autrice di Grotte Santo Stefano presenterà presso il Liceo classico Mariano Buratti di Viterbo la sua raccolta di racconti L’istante tra due battiti edita da Arpeggio Libero lo scorso anno.
La scrittrice interverrà nell’ambito di un progetto coordinato dalla professoressa Annnarita Burgi, e a fungere da relatore durante l’incontro sarà il professor Angelo Pierantozzi.
L’incontro di sabato è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di presentazioni che hanno visto Marta Tempra impegnata durante il festival Caffeina, alla libreria Etruria e all’ ITAS di Bagnoregio, solo per citare gli eventi organizzati in zona.
La scrittrice che, ricordiamo, è stata finalista al Campiello giovani per la regione Lazio ha riscosso un notevole interesse presso il pubblico non solo localmente ma in ogni sua presentazione da Roma alla “lontana” Mantova in concomitanza con la Rassegna della Microeditoria di Chiari (BS).
La casa editrice lodigiana Arpeggio Libero ha deciso di puntare sulle capacità letterarie della giovane autrice e pubblicherà a breve una seconda raccolta di racconti mentre un progetto ancora più ambizioso (un romanzo storico ambientato negli anni che vanno dal 1237 al 1245 che si concentrerà in gran parte attorno all’assedio che l’imperatore Federico II di Svevia mosse a Viterbo nell’autunno del 1243) scritto in collaborazione con un altro autore di Arpeggio Libero è in fase di stesura.
La raccolta di racconti della Tempra ha ottenuto un notevole successo anche alla fiera Più libri più liberi che si è tenuta a Roma lo scorso dicembre occasione nella quale il libro esposto allo stand di Arpeggio Libero ha registrato il tutto esaurito.
Sotto la penna di Marta nascono immagini, suoni, perfino odori che trasportano il lettore di volta in volta in mondi diversi: il cielo d'agosto senza stelle vedrà un ragazzino scoprire l'esistenza del dolore, una nevicata in città avvicina un uomo e una donna uniti dall'amore in un'improbabile lega, il vento di settembre fa da spettatore a una altrettanto impalpabile figura, una ragazza dal capellino rosso che sconvolgerà per sempre la vita di una bambina e della sua famiglia.
Un viaggio attraverso prosa e poesia, estasi e tragedia, azione e sensazione: un mondo dove sognare, ridere, commuoversi, emozionarsi...da gustare racconto per racconto o leggere tutto d'un fiato. Nei dodici racconti che fanno parte della raccolta sono tratteggiati ritratti di esseri umani, delle loro emozioni in un particolare momento. Rapide pennellate di vita. Istantanee dell'anima.
Marta stessa afferma: “Mi piace che quando si legge un mio scritto, non si chieda di cosa parla, ma di chi parla”. Le dodici storie contenute all’interno della raccolta sono scritte per rievocare ricordi e per farci vivere i sentimenti e le emozioni dei protagonisti.
Ma che alla fine ci trasmettono un unico grande messaggio “un qualcosa di meraviglioso, un inno alla vita.
L’incontro si terrà al Liceo Buratti in via Carletti, 8 dalle 08:00 alle 10:00 sabato 25 c.m.






















