Viterbo CRONACA La loro mamma, si sa, è sempre incinta
di Ivano Aidala

DROGA E IMBECILLI
Alcuni negozi in prima fila nell'essere moderni - e con loro molti siti Internet - vendono speciali 'kit' per far crescere la marijuana in casa (basta una piccola serra con i tre elementi-base: umidità, fertilizzanti, e luce.
Con 350 euro si può iniziare questa 'eccitante' attività e dopo circa tre mesi ci sono i frutti della semina.
Comunque, per rendersi conto del dilagare della droga, basta leggere un giornale qualsiasi - quotidiano o periodico che sia - per conoscere i dati effettivi di quanto accade nel nostro malandato globo.
C'è soltanto da scegliere:
Ronciglione - Picchia i genitori per farsi dare i soldi per la droga.
Arrestato ad Orte un venditore ambulante con l'hobby della marijuana.
Diciannovenne ha terrorizzato la nonna con un machete: voleva soldi per la droga.
Quattro esuberanti giovanotti di Civita Castellana spacciavano Ecstasy e Hashish. Arrestati.
Giovanotto intraprendente fermato dagli agenti: aveva cinque chili di droga nell'autobox.
Inoltre, è stata sequestrata droga a Grotte di Castro (padre e figlio in carcere), Montalto di Castro, Sutri, Ronciglione, Tarquinia, Bassano Romano.
A Roma è stata trovata dalle Forze dell'Ordine una tonnellata di Coca proveniente dal Sud America, via Calabria. Oltretutto, nella Capitale - posto ideale per riciclare denaro 'sporco' - 'lavorano' diciotto clan (secondo un'approfondita indagine del collega Fabio di Chio su 'Il Tempo') che si dividono le varie zone dell'Urbe: Boccea, Colle Oppio, Flaminia, Fonte Nuova, Infernetto, Montesacro-Cassia, Montespaccato, Olgiata, Ostiense-Garbatella, Parioli, Prati, San Basilio, Termini, Tiburtina, Tiburtino, Torre Maura, via Sistina, Tuscolano.
SESSO BUM BUM
I cartelli agli ingressi dei portoni sono numerosi: invitano i condomini a non fare chiasso soprattutto nelle ore notturne, a non parcheggiare in posti 'proibiti', a trattenere doverosamente i pargoli troppo vivaci, a lasciare i rifiuti nei contenitori e nei luoghi adatti.
Fino ad ora, però, non avevamo mai letto un 'invito' così perentorio e caustico; all'ingresso di un palazzo viterbese è apparso, infatti, questo avviso posto all'attenzione di chi si lascia andare a scene da indovinare facilmente: "... e si fa presente, purtroppo, che di notte si sentono lamenti che sarebbe molto più cortese non rendere di pubblico dominio. Grazie".
IMBECILLI DI TURNO
La loro mamma, si sa, è sempre incinta. Questa volta ce lo chiediamo dopo aver saputo di quel tale (sembra che si tratti addirittura di un prete) che desidera vedere la Macchina di Santa Rosa crollare sul monumento ai Facchini in via Marconi a Viterbo.
Può darsi che abbia pronosticato una tale disgrazia in un momento in cui era drogato o quantomeno ubriaco. Un dilemma che rimarrà molto difficile da sciogliere.
Ivano Aidala






















