Viterbo CRONACA Comune e Poste Italiane, fanno a gara per aumentare le difficoltà dei cittadini e che dire della chiusura di Via san Lorenzo?
di Luigi Torquati

Caro Direttore, non so se ti è pervenuta la lettera del Comune di Viterbo riguardante la Tarsu, lettera che sarebbe dovuta giungere ai cittadini molto prima della scadenza della rata prevista per il 31 luglio.
Purtroppo tra Comune e Poste Italiane, fanno a gara per aumentare le difficoltà dei cittadini; per fortuna c’è stata la proroga al 31 Agosto e, quindi, si spera che, per quella data, tutti abbiano ricevuto la lettera.
Ma, se qualcuno non la ricevesse? Niente di più facile, leggere attentamente l’ultimo capoverso della lettera: “Nel caso in cui non dovesse pervenire il suddetto avviso di pagamento, è possibile richiederne una copia agli uffici ………..”.
Dimmi, Direttore, tu che sei più esperto di me, come si fa a leggere questa nota importante se la lettera non è arrivata?
E’ vero che tutti i cittadini avrebbero dovuto sapere che il saldo della Tarsu era previsto per il 31 luglio e, non vedendo arrivare nulla, si sarebbero dovuti precipitare in Comune per sapere qualcosa. Ti immagini le file chilometriche non essendo arrivato alcunché? E poi tutti siamo portati ad aspettare l’invito comunale e non ci preoccupiamo se ritarda.
Mi domando: la lettera in questione, certamente l’avrà predisposta qualcuno che scrive peggio di “come magna”, ma un dirigente o un suo sostituto leggono quello che firmano? La laurea a che serve?
So benissimo che quasi tutti quelli che hanno ricevuto la lettera, non hanno guardato il retro; tutti interessati alla somma da pagare lasciando da parte il resto. Chi ha letto anche la nota, l’ha fatto senza troppo pensare e chi ha notato l’incongruenza ha lasciato correre. Ma c’è sempre un rompiscatole che, inorridendo per quello che legge, scrive.
E’ toccato (ben volentieri) a me.
Ultime notizie: via S. Lorenzo presto, dopo l’installazione dei varchi elettronici, verrà chiusa al traffico sette giorni su sette, dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 20; in più nel periodo estivo dalle 21 all’una di notte.
La notizia ha fatto saltare di gioia tutti i commercianti della zona, comprese pizzerie e ristoranti i cui clienti lasceranno la macchina a Faul e faranno una bella passeggiata per migliorare l’appetito. Ma tanto, fra un pochino, ci sarà il famoso ascensore fino a piazza del Duomo e tutti potranno evitare le salite.
Non ci si rende conto di ciò che è capace un assessore come Alvaro Ricci. Lo sperimenterete di persona.
E non mi venite a dire che non vi avevo avvertito.
Luigi Torquati






















