
RIPARTIRE SICURI
VADEMECUM PER LA RIPRESA DI ATTIVITÀ ECONOMICHE E SOCIALI
IL PIANO LAZIO IN 5 P
1 PRUDENZA
2 PROTEZIONE
3 PREVENZIONE
4 PICCOLI PASSI
5 PROGETTUALITÀ
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1 PRUDENZA
L’EMERGENZA NON È FINITA
- gradualità
- analisi continua dell’andamento dei nuovi casi
- fattore R0 (numero di riproduzione di base)
- precauzioni sanitarie, ambientali e comportamentali
- responsabilizzazione dei cittadini
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2 PROTEZIONE
- utilizzo di mascherine in ambienti chiusi e nei luoghi accessibili al pubblico e/o in cui si viene a contatto ravvicinato con altre persone
- uso gel disinfettante e presenza distributori
- lavaggio frequente delle mani
- distanza fisica di almeno 1 metro
- divieto di assembramenti
- possibili barriere idonee nei luoghi di lavoro con spazi limitati
- igiene e sanificazione dei locali
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3 PREVENZIONE
DUE PRINCIPALI STRUMENTI:
1) rilevazione della temperatura corporea
2) misurazione saturazione ossigeno
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4 PICCOLI PASSI
- monitoraggio e attenta verifica degli effetti di ogni passo (decreto Speranza 30 aprile 2020)
- indicazioni per i settori già attivi o che partiranno il 4 maggio
- prime indicazioni per le attività al momento chiuse, che saranno oggetto di concertazione con le parti datoriali, sindacali ed enti locali
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PICCOLI PASSI
LE INDICAZIONI:
TRASPORTO PUBBLICO E PRIVATO
TRASPORTO PUBBLICO (ORDINANZA 30 APRILE)
• adozione da parte dei Comuni di provvedimenti al fine di armonizzare i flussi di carico del trasporto
• carico massimo non superiore al 50% della capacità di trasporto del mezzo
• obbligo di mascherina
• dotazione di contapersone sui mezzi di trasporto
• posti segnalati
• dispenser gel igienizzante presso le biglietterie automatiche
• isolamento del conducente
TRASPORTO PRIVATO
• garantita la mobilità dei nuclei familiari
• le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro e con utilizzo di mascherina (questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati da persone conviventi)
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UFFICI PUBBLICI, ATTIVITÀ PRODUTTIVE/CANTIERI EDILI (GIÀ ATTIVI O ATTIVI DAL 4 MAGGIO*)
• dispositivi di protezione
• presenza di distributori di gel igienizzante per le mani
• frequenti pulizie e igienizzazione di ambienti e macchinari
• misurazione preventiva della temperatura all'inizio del turno per gli operatori in contesti di lavoro specifici
• distanziamento fisico di almeno 1 metro tra ogni persona, operatore o utente (o barriere di separazione)
• smart working
• turnazione, formazione e informazione del personale
• per i Comuni, possibilità di articolare o rimodulare gli orari di apertura degli sportelli al pubblico
*Come da protocolli allegati al Dpcm 26 aprile
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PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA (CHE RIAPRE DAL 4 MAGGIO)
• specifica formazione del personale (dispositivi di protezione e regole igienico sanitarie)
• regole per le produzioni, set, troupe e attori
• presenza di un medico competente aziendale
• misurazione della temperatura in ingresso e in uscita
• presenza di soluzioni idroalcoliche per l'igiene
• test sulle condizioni di salute degli attori prima delle riprese
• utilizzo delle mascherine per tutti gli operatori e e per gli attori quando non sono in scena
• distanze di sicurezza quando possibile
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CONCERTAZIONE SULLE MISURE DI SICUREZZA PER LE NUOVE APERTURE
AVANTI CON IL METODO DELLA CONDIVISIONE DELLE SCELTE
PRIMO CICLO DI INCONTRI PROGRAMMATI:
• oggi pomeriggio: Sport, che per alcune attività potrà ripartire già lunedì (definizione delle regole di sicurezza per consentire l’allenamento individuale agli atleti dei giochi di squadra)
• lunedì: Stagione balneare, con comuni costieri, capitanerie e prefetture
• martedì: Negozi e botteghe (con focus su abbigliamento, food e servizi alla persona)
• mercoledì: mercati e commercio su aree pubbliche
• mercoledì: produzioni cinematografiche
• giovedì: Stagione balneare, con associazioni balneari
• venerdì: Stagione balneare, con Anci e comuni lacuali
IN PROGRAMMAZIONE INCONTRI CON TUTTI GLI ALTRI SETTORI (TRA CUI: CENTRI COMMERCIALI; TRASPORTI, EDILI E INDUSTRIE)
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PICCOLI PASSI
LE PROPOSTE:
BAR, RISTORANTI, PIZZERIE, GELATERIE, PASTICCERIE (PER LA FUTURA APERTURA COMPLETA)
LE PRIME INDICAZIONI A CUI ATTENERSI ALLA RIAPERTURA:
• misurazione della temperatura all'inizio del turno per gli operatori
• regole all'ingresso e segnaletiche orizzontali (es. fila alla cassa)
• indicazione all’ingresso del numero massimo di persone
• spazi limitati (1 metro di distanziamento minimo anche ai tavoli)
• stoviglie monouso al bancone o anche riutilizzabili ai tavoli
• tavoli igienizzati ad ogni utilizzo
• presenza di distributori di gel igienizzante per le mani
• prediligere una modalità di lavoro con prenotazione da parte dei clienti
VIA AI LOCALI “LIBERI DA FEBBRE” - “FEVER FREE”
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ESERCIZI COMMERCIALI DI ABBIGLIAMENTO E CALZATURE (PER LA FUTURA APERTURA)
LE PRIME INDICAZIONI A CUI ATTENERSI ALLA RIAPERTURA:
• misurazione della temperatura all'inizio del turno per gli operatori
• utilizzo della mascherina per operatori e clienti
• distanziamento fisico di almeno 1 metro all’ingresso
• indicazione all’ingresso del numero massimo di persone
• presenza di soluzione disinfettante per l’igiene delle mani
• continua igienizzazione con soluzione idroalcolica dei camerini
• adeguata aerazione dei locali
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SERVIZI ALLA PERSONA, COME PARRUCCHIERI, ESTETISTI ETC (PER LA FUTURA APERTURA)
LE PRIME INDICAZIONI A CUI ATTENERSI ALLA RIAPERTURA:
• misurazione della temperatura all'inizio del turno per gli operatori
• mascherina per clienti e operatori
• guanti (cambiati per ogni cliente)
• occhiali e visiera per trattamenti sotto il metro di distanza
• cambio divisa ogni turno
• igienizzazione frequente di servizi e postazioni per ogni nuovo cliente
• materiali monouso (soprattutto nei centri estetici)
• attività solo su appuntamento
• un cliente per volta in area reception
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STABILIMENTI BALNEARI (PER LA FUTURA APERTURA)
LE PRIME INDICAZIONI A CUI ATTENERSI ALLA RIAPERTURA:
• accessi limitati (numero massimo clienti esposto all'ingresso)
• segnaletica sui comportamenti da adottare
• limiti di spazio per i clienti e gli operatori (1 metro minimo di distanziamento)
• distributori gel igienizzante per le mani all'ingresso
• distanziamento adeguato degli ombrelloni l’uno dall’altro
• igienizzazione anche degli ombrelloni, lettini e sdraio dopo l’utilizzo
• igienizzazione frequente di superfici a disposizione dei clienti, camminamenti, bar e ristorante
• invito a prediligere l'accesso allo stabilimento con prenotazione
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5 PROGETTUALITÀ
- confronto continuo con il mondo produttivo per programmare la progressiva ripresa delle attività
- monitoraggio e verifica andamento epidemiologico
- vaccinazione anti influenzale obbligatoria per gli over 65, per gli operatori sanitari e per tutta la popolazione più vulnerabile, in vista della prossima stagione.






















