
Appunti di Vincenzo Ceniti Segretario Generale Unionturismo
Premessa.
Va messo in atto un “Progetto Italia” che deve informare a favore del turismo ogni decisione adottata dal Governo nei vari comparti, anche quella apparentemente più marginale.
Deve passare il messaggio di un Paese sicuro, forte di un Sistema Sanitario Nazionale tra i più efficienti del mondo. Inoltre va data unitarietà nazionale a qualsiasi decisione presa nello specifico settore. Il riferimento è il made in Italy che è un brand consolidato.
Come collocare l’offerta italiana ….
L’offerta turistica italiana va gestita con l’arma che abbiamo a disposizione e che altri Paesi non hanno, quella delle risorse diffuse. Nessuno ha un territorio così ricco e variegato di attrazioni storiche, artistiche, paesaggistiche, tradizionali ed enogastronomiche come quello italiano. Va soprattutto riconsiderata la rete dei collegamenti viari e ferroviari che uniscono località “minori” in cui ci sono maggiori opportunità di turismo esperienziale. E’ necessaria la partecipazione degli abitanti, eredi di una civiltà rurale non del tutto abbandonata e dimenticata, portatori di valori tradizionali e umani. L’Italia deve diventare una “casa” accogliente in ogni angolo, dalle Alpi alla Sicilia, dove la municipalità e le comunità locali giocavo un ruolo determinante soprattutto nell’accoglienza.
Come abolire la tassa di soggiorno
A conti fatti potrebbe restare in vigore, a patto che ci siano indicazioni univoche a livello nazionale su modalità di applicazione, aliquote e soprattutto destinazioni dei fondi ad attività di turismo.
Come rendere visibili sulle piattaforme mondiali …
Ci vogliono incentivi fiscali per quelle aziende di qualsiasi natura che impostano la loro campagna pubblicitaria (specialmente all’estero) sullo ”sfondo” dell’Italia. Spot su un vino, un divano, una automobile, un dentifricio... devono mettere in risalto oltre alla bontà del prodotto la bellezza dell’Italia. Riguardo alla promozione all’estero l’Enit deve essere in grado di garantire uniformità di messaggi e di presenze nelle fiere internazionali con il raccordo tra Regioni, Ambasciate, Istituti Italiani di Cultura, Ice e privati.
Come rilanciare il made in Italy …..
E’ un obiettivo che fa parte del “Sistema Paese”, in un visione europea, riguardo alla sicurezza personale ed agro-alimentare, alla sicurezza sanitaria e ambientale, alla lotta all’abusivismo …. La stella “Italia” per brillare ha bisogno di un Europa coesa, sicura e gradevole per fronteggiare compata le domande da parte di altri continenti, Asia, Stati Uniti, Sud America, Paesi Arabi soprattutto.
Come riattivare l’offerta del turismo museale …
L’offerta museale diffusa nell’Italia “minore” non può prescindere dal volontariato associativo in armonia con le municipalità locali. La parola d’ordine in questo caso è “partecipazione” alla custodia e alla diffusione delle risorse storiche ed artistiche locali. L’offerta dei grandi musei va invece gestita, come del resto accade, da specialisti che devono unirsi per una campagna promozionale comune (“Tesori d’Italia”) nei grandi media online e cartacei. Per i viaggi di istruzione va creato un comparto tra i Mibact e Miur per studiare e attuare progetti polifunzionali mirati alla conoscenza e alla fruizione di beni artistici e naturali con step di preparazione, attuazione e resocontazione.
Come tutelare gli Operatori turistici …
Riguardo alle guide turistiche, in particolare, va rivista l’interpretazione che si fece a suo tempo della Bolkestein. La guida turistica non è un servizio (e quindi sottoposta alla direttiva europea) ma una professione che si acquisisce previo esame di abilitazione. Pertanto alle e guide e agli accompagnatori di altri Stati europei non può essere concesso di esercitare in Italia senza una autorizzazione rilasciata dalla Stato italiano..Va rivista inoltre la qualifica nazionale della guida turistica. E’ contrario ad ogni logica che una guida abilitata a Benevento (pur con tutte le severità del caso) possa esercitare a Venezia o Palermo con la stessa proprietà di una guida abilitata sul posto. Si favoriscono, così, scadimento della qualità e concorrenze sleali: vedi tariffe stralciate per guadagnarsi la clientela. Il territorio di competenza della guida (se si vuole superare quello provinciale come è stato per anni) dovrebbe essere di livello regionale.
Come valorizzare gli alberghi diffusi …
Gli alberghi diffusi hanno la loro ragione d’essere nei borghi e nei piccoli centri dove questo tipo di accoglienza si avvale di spazi coerenti con l’architettura del luogo e di rapporti diretti con la popolazione del posto. Non avrebbe senso proporre questa modalità nelle grandi città. L’albergo diffuso è un modo per sopperire nei piccoli centri privi di grandi edifici all’offerta di alloggio. Occorre però una regolamentazione comunale in deroga alle attuali legislazioni per adattarla alle tipologie del luogo. Sarebbe impossibile, per esempio, l’abbattimento delle barriere architettoniche in un borgo fatto di scale e saliscendi. Un altro modo per valorizzare l’ospitalità nei piccoli borghi è quello di incentivare la creazione di aree di sosta attrezzate per i camper come da anni sostiene ActItalia.
Come sostenere fiscalmente il rinnovo del ….
Agli inizi del Novecento i servizi che qualificavano l’hotel erano il bagno privato e il riscaldamento in camera. Negli anni Novanta del secolo scorso il wi-fi e la spa. Oggi fa la differenza, sul piano della qualità, il marchio di qualificazione sanitaria. Il Governo dovrà dunque sostenere fiscalmente gli alberghi che si adeguano a questo standard.
Come riformare con una legge quadro le politiche …
In vigenza dell’attuale Titolo V della costituzione sarà difficile per lo Stato pensare ad una legge quadro nel turismo. La promozione turistica, come già detto, è un progetto cui devono partecipare più soggetti, anche privati, con un’unica governance.
Come rilanciare il Sistema Termale della Penisola…
E’ da tempo che si sostiene l’utilità economica e sociale della prevenzione delle malattie. Se lo Stato le dedicasse più risorse, otterrebbe benefici economici ben più importanti in regime di retta ospedaliera. L’assetto termale italiano è il capitale più idoneo per la prevenzione come assist al Sistema Sanitario Nazionale.
Come avviare interventi strutturali per difendere …
Il problema per ora è diverso e riguarda principalmente le modalità sanitarie per fruire della vacanza-mare. La Bolkestein ha inizialmente allarmato i gestori della balneazione con l’obiettivo recondito di spartire in Europa gli 8.000 km di costa italiana. Per il momento il pericolo è stato accantonato. Nel frattempo l’impegno dovrà essere quello di non creare ulteriori danni alle coste. E’ una strategia del Governo in una visione futura di Paese.
Come promuovere con contributi pubblici e privati i viaggi…
Le iniziative poste in essere fanno parte dell’attuale impegno di privilegiare il turismo domestico in questa prima fase post- coronavirus. I Buon vacanza sono un intervento in questa direzione. Si potrebbe pensare di estendere i Buoni a fasce di reddito medio-alte e di privilegiare destinazioni in aree minori (specialmente al sud) ricche di assetti artistici a vali livelli.
Come attivare la rete degli aeroporti regionali …
E’ fondamentale favorire una mobilità aerea in più parti del Paese accanto a quella consolidata e cosiddetta “ufficiale”. Anche in questo caso l’obiettivo deve far parte di una visione governativa con gli apporti tecnici in via preliminare dei dicasteri interessati e successivamente con progetti proposti dalle varie Regioni e supportati dell’imprenditoria privata.
Come favorire all’estero l’industria del turismo …
Ne abbiamo già parlato
Come abolire le sanzioni contro la Russia
Non ho riflessioni da fare, ma credo che ogni azione rientri nella politica estera governativa. Comunque mi pare dannoso innalzare muri e distinzioni, specialmente in questa emergenza che ha ribaltato i valori e le priorità delle politiche economiche.
Come portare l’offerta globale dell’ospitalità …
Dopo le ben note polemiche al tempo del ministro Rutelli sul Portale Italia che non venne gestito oculatamente sia sotto il profilo tecnico che finanziario, è forse superata, stanti gli attuali assetti informatici, l’esigenza di un Portale Italia che riunisca i dati dell’intera offerta italiana. Non sarebbe mai esaustivo e darebbe adito giornalmente a critiche e polemiche.
Come finanziarie le pro-loco …
Dove è applicata l’imposta di soggiorno le entrate tributarie dovrebbero essere destinate a programmi turistici da realizzare d’intesa con le pro-loco ove esistenti. Siamo in ogni caso nel campo del volontariato puro e tutto viene rimesso alle capacità degli abitanti del posto e alle volontà dei Comuni. Sarebbe utile, in ogni caso, che i fondi pubblici destinati ad attività turistiche venissero condivisi con queste storiche associazioni, anche per non disperderli in mille rivoli.
Come salvare l’agricoltura, la viticultura ….
Premesso che i prodotti dell’agricoltura fanno parte delle politiche del made in Italy e che quindi il Governo deve comprenderli in una visione di Stato, si potrebbero animare con le scuole utili attività di conoscenza e promozione dei valori della terra con la creazione nelle città, accanto a giardini ed aiuole, di piccoli appezzamenti orticoli governati dagli stessi ragazzi in salutari competizioni tra loro con l’assistenza di tutori scolastici.






















